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The Walking Dead 10×22 – Negan contro Negan

The Walking Dead 10×22 è l’ultimo degli approfondimenti della decima stagione dedicato al passato e alla rinascita di Negan. Un approfondimento che in qualche modo ci era “dovuto” dagli autori, perché l’ex leader dei Salvatori è uno di quei personaggi che da sempre, per carisma, per fama, per curiosità, amiamo veder prevaricare sullo schermo.

La puntata comincia in un modo piuttosto scontato: la canzoncina, gli sguardi duri di Maggie e l’esilio che era abbastanza quotato. Un po’ di amaro in bocca, il sorrisetto di Carol, l’eterna contrapposizione tra il “me lo devi” e il “è più di quanto ti meriti” fanno da sfondo alla passeggiata verso la nuova (prigione) casa di Negan. Tutto viene costruito per portare il protagonista dell’episodio a fare un po’ i conti con se stesso.

Davanti al camino e al fuoco che consuma, la solitudine ti costringe a pensare, a ricordare, a immaginare come sarebbe stato se le cose fossero andate diversamente e a sentire una fastidiosissima voce interiore che recita un ritornello a noi famigliare.

“Little pig, little pig, let me in”.

The Walking Dead 10×22 – Negan e Lucille

Ne è passato di tempo da quando Lucille batteva impetuosa sui cancelli ancora integri di Alexandria per riscuotere il suo pagamento. Ne è passato di tempo da quando Rick vinse lo scontro con Negan e non lo uccise in nome della volontà di Carl. Lucille è rimasta sepolta per tutto quel tempo, quel tempo di cui ci vengono mostrati velocissimi frame, quel tempo che è passato in maniera così rapida anche per noi.

“Tu non sei niente senza di lei”. Negan parla ancora a se stesso. Per tutta la durata dell’episodio si prepara e ci prepara a ribattere a quella semplice affermazione. Chi è Negan senza Lucille? Esiste un Negan senza Lucille? La risposta è sì.

Esisteva un Negan prima della mazza avvolta nel filo spinato. Esisteva un Negan prima del Negan che abbiamo conosciuto noi, quello con il giubbotto di pelle che spacca le teste per dare una lezione.

The Walking Dead 10×22 – Lucille e Negan

Qualcosa è andato storto“.

Nell’episodio ci viene mostrato più chiaramente cosa è andato storto a Negan, cosa è successo prima che lui fosse il leader dei Salvatori, che cosa ha sconvolto così tanto la sua vita per farlo diventare ciò che era, che cosa è cambiato dal “ho solamente paura di abituarmi” (abituarsi ad uccidere vaganti) al “mi sembrava tutto rosso”.

Nel mezzo ci sono tanti insegnamenti, tante persone diverse. La verità è sempre solo che si raccoglie quello che si semina, come ci tiene a sottolineare uno dei medici incontrati sulla strada. C’è chi semina bontà, chi semina una mazza, chi semina terrore. Chi viene minacciato con una pistola e con la minaccia di far morire la moglie da sola, chi diventa il suo lato oscuro che quasi tutti hanno dovuto abbracciare nel mondo di The Walking Dead.

Quando il racconto cambia, va verso la fine, quando vediamo Negan tornare a casa e chiamare Lucille sappiamo già che non la troverà.

Il resto è storia. E’ ciò che noi sappiamo già. Lucille non fu la prima vittima di Lucille per mano di Negan. Era ancora senza filo spinato, senza corazza. “Mi sembrava tutto rosso” non c’era quasi più niente per cui combattere.

Ora, invece, dopo 12 lunghissimi anni, il rosso ha cambiato colore. Ha qualche sfumatura gialla, qualcuna arancione. Quel rosso ha incontrato persone diverse ed è pronto a bruciare Lucille, a lasciarla andare e a farle un’ultima promessa.

“Ho intenzione di lottare anche per te”

The Walking Dead 10×22 – Lucille e Negan

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Written by Chiara Santi

Sono cresciuta sentendo il profumo della Terra fresca dell'Appennino, quindi forse è per questo che mi faccio un sacco di viaggi mentali (o forse è per la droga che assumo, mi pare si chiami "The Walking Dead"). Vorrei giornate da 30 ore per poter fare tutto ciò che amo e vorrei che le persone imparassero a guardare sotto la superficie delle cose. Vi giuro che anche lì ci sono le Serie Tv.

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