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The Upshaws: la vita imperfetta di una famiglia perfetta 

Incentrata sulle avventure di una famiglia di classe operaia dell’Indiana, The Upshaws ci offre uno spaccato di vita quotidiana, in una storia semplice ma egregiamente costruita, che riesce a intrattenerci e a farci ridere di gusto.

Una storia che ci porta a fare un tuffo nel passato, alle vecchie sitcom della nostra infanzia, quelle delle risate registrate e degli ambienti familiari, in cui era possibile sentisi a casa, immergersi totalmente fino a dimenticare tutti i problemi, sentendosi parte integrante delle avventure che si svolgevano dietro i nostri schermi.

Ma nel tornare indietro nel tempo, The Upshaws fa anche un salto in avanti, verso il presente, aprendosi a tematiche e avventure nuove, riallacciandosi ai nostri tempi e presentandoci una famiglia più simile a quelle attuali.

Una famiglia non sempre ideale, piena di problemi, incomprensioni ed errori, ma capace di essere perfetta, nella sua naturale imperfezione.

Si, perchè la famiglia Upshaws non è esattamente la famiglia della Mulino Bianco che tanto spesso ci viene propinata in tv. Gli Upshaws sono una famiglia complessa, piena di intrecci e di sorprese.

A tenere in piedi le complicate dinamiche familiari ci sono Regina e Bennie, fidanzati dal liceo e giovanissimi genitori di Bernard, Aaliyah e Maya. La loro storia ha inizio tra i banchi di scuola, dove, ancora liceali, scoprono di aspettare il loro figlio maggiore.

Ancora piccolissimi, decidono di crescere Bernard, tra mille difficoltà e insicurezze, che portano Bennie a diventare un padre spesso assente. Il loro rapporto, però, riesce a superare gli ostacoli del tempo e dell’età, portando la coppia a unirsi in matrimonio e mettere al mondo altre due splendide bimbe.

Gli alti e bassi, tuttavia, non mancano mai, ed è così che in un momento di crisi Bennie si ritrova tra le braccia di un’altra donna, Tasha, dal quale nascerà Kelvin, il figlio coetaneo di Aaliyah.

A completare le avventure di The Upshaws è Lucretia, la sorella di Regina e principale nemica di Bennie.

The Upshaws

La guerra tra Lucretia e Bennie è sempre pronta a scoppiare. La donna, infatti, non nasconde le sue critiche nei confronti dell’uomo, non perdendo mai occasione per ricordare a Regina tutte le sue malefatte e cercando di convincere la sorella a lasciare il marito per cercare qualcuno più degno di lei.

Bennie, d’altronde, riesce sempre a rendere molto semplice il lavoro di Lucretia, continuando a commettere numerosi errori e complicando non poco la vita di Regina. I due coniugi litigano continuamente, ritrovandosi a dover affrontare vecchi rancori e problemi di fiducia creati dalle dinamiche passate.

Regina sembra aver perdonato Bennie per il suo tradimento, ma la presenza in casa di Kelvin non rende semplice seppellire il passato. Bennie, intanto, lotta per cercare di costruire un rapporto stabile con i suoi figli, in particolare con Bernard, arrabbiato con lui per gli anni in cui è stato assente dalla sua vita.

Ma i suoi tentativi non sempre vanno a buon fine. Seppur animato da buone intenzioni, infatti, Bennie è pur sempre un uomo pieno di difetti, ma soprattutto un padre che ha dovuto imparare a diventare genitore prima ancora di essere pronto a considerarsi adulto.

A complicare ulteriormente la vita della famiglia, vi sono una serie di difficoltà economiche e problemi di vita quotidiana, che rendono le avventure degli Upshaws un continuo susseguirsi di imprevisti.

The Upshaws

La vita di ogni giorno, si sa, è piena di bollette da pagare e spese ingenti da affrontare, e per una famiglia semplice come quella degli Upshaws arrivare a fine mese non è sempre così facile. Fortunatamente Regina sa come darsi da fare, e tra feste fai da te, piccole rinunce e tanto impegno, riesce a donare alla sua famiglia la serenità di cui ha bisogno.

Ma tenere tutto in piedi non è sempre facile, e spesso tra i mille problemi è facile perdere la retta via. I momenti no spesso sembrano essere così tanti da far pensare che la strada più semplice possa anche essere la migliore. Rompere la famiglia, lasciare tutto, ricominciare da zero, diventa spesso un pensiero vivo e presente nella mente di Regina.

Anche per gli altri componenti della famiglia, intanto, la vita è pronta a regalare in ogni momento sfide da affrontare e piccoli ostacoli da superare.

Aaliyah cerca di inserirsi nel difficile mondo degli adolescenti, tentando di raggiungere la popolarità mentre prova a costruire un rapporto con il fratellastro. La piccola Maya cerca di capire qualcosa in più sui complicati rapporti familiari, mentre Bernard prova a costruire la sua vita mentre affronta le difficoltà di dover confessare alla famiglia la sua omosessualità.

Nel crescere i bambini, intanto, Bennie e Regina cercano di trovare loro stessi, provando a realizzare i loro sogni professionali per regalare un futuro migliore alla famiglia.

Conciliare tutto non è semplice, ma soprattutto non è facile fare tutto sempre con il sorriso stampato in bocca. La vita sa essere piena di drammi, disavventure, crisi e momenti no, e The Upshaws non manca di mostrarceli tutti, nella loro cruda realtà.

In The Upshaws non troverete sempre puntate a lieto fine e battute politicamente corrette. Non ci saranno solo reazioni giuste a problemi semplici.

In questo show troverete due genitori talvolta impreparati a rispondere alle domande dei bambini, troverete un padre incapace di sorridere di fronte alla scoperta dell’omosessualità del figlio, troverete una moglie indecisa su come affrontare l’ennesimo sbaglio del marito.

Le serie tv ci hanno abituati a vedere spesso rappresentazioni della vita ideali, perfette. Famiglie capaci di risolvere ogni conflitto con la forza dell’amore, di superare le difficoltà con una risata e un abbraccio.

Ma la vita reale è ben diversa, e The Upshaws decide di raccontarcela esattamente per come è. In questa sitcom non troverete la rappresentazione di una famiglia perfetta, perchè la famiglia perfetta non esiste.

Esistono famiglie che lottano ogni giorno per rimanere unite, che passano giornate intere a litigare e altre a volersi bene, famiglie che spesso sembrano pronte a scoppiare, ad arrendersi, che credono di non farcela, e che si scontrano ogni giorno con l’imperfezione della quotidianità.

E questa imperfezione domina anche la vita degli Upshaws. Una famiglia imperfetta, forse un po’ più complicata di quelle che si incontrano ogni giorno, ma che racchiude in sé tante dinamiche e tanti racconti di vita quotidiana.

Una famiglia che riesce a volersi bene e ad amarsi nonostante tutto, che rimane unita, anche quando pensa di non farcela. Che litiga, si dispera, si separa, ma solo per poi riunirsi, pronta ad affilare gli artigli e ad affrontare insieme le nuove sfide del domani.

Una famiglia vera, una famiglia perfetta proprio nella sua imperfezione. Perché se c’è qualcosa che The Upshaws ci insegna è proprio che la perfezione talvolta è fin troppo sopravvaluta, e che è proprio nelle difficoltà che possiamo renderci veramente conto di ciò che è davvero importante.