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Ma The New Normal l’ho vista solo io?

the new normal

Oggi voglio parlarvi di una Serie Tv che probabilmente, e ingiustamente, abbiamo visto solo io e il mio gatto: The New Normal.

The New Normal è una comedy statunitense creata da Ryan Murphy (cliccando qui trovate altre sue produzioni) e Allison Adler, per la NBC. Sfortunatamente, è stata prodotta un’unica stagione, composta da 22 episodi della lunghezza di circa 22 minuti.

La Serie è andata in onda sulla NBC a partire dal settembre 2012, mentre per vederla in Italia abbiamo dovuto aspettare all’incirca sei mesi, con la messa in onda su Fox nel marzo 2013.

The New Normal parla di David e Bryan, una coppia di Beverly Hills che, apparentemente, ha tutto dalla vita. Quello di cui i due uomini sentono la mancanza è un figlio. Sentono, infatti, che questo sia il passo successivo per creare una famiglia. Nonostante negli Stati Uniti siano avanti anni luce in queste cose rispetto all’Italia, la ricerca di una madre surrogata adeguata si rivela ugualmente ardua e i due quasi gettano la spugna. Poi, la soluzione sembra scendere dal cielo.the new normal

Sulla loro strada compare Goldie, una giovane madre single trasferitasi dall’Ohio con la figlia Shania per evadere da una vita provinciale, da un ex marito inetto e da una nonna invadente. Goldie, bisognosa di denaro, entra in contatto con i due uomini dal momento che si propone come madre surrogata del loro bambino. Il carattere solare della ragazza e l’unicità di Shania fanno subito breccia nel cuore della coppia. Bryan e David non si limitano ad assumere Goldie come madre surrogata ma, con entusiasmo, accettano la donna nella loro famiglia. Le offrono aiuti finanziari per farle inseguire il suo sogno di studiare legge, e invitano lei e Shania a vivere nella loro depandance. Goldie, seppur toccata, rifiuta l’invito perché vuole farcela da sola, e vuole dare un esempio di forza e indipendenza alla figlia di nove anni.

Fin dal primo momento si comprende che The New Normal è una Serie che punta a toccare il cuore.

Pur essendo un prodotto un po’ stereotipato e con personaggi che non hanno l’opportunità di evolvere, o che lo fanno troppo in fretta (a causa del poco tempo a disposizione), non merita di essere lasciato nel dimenticatoio. Ryan Murphy, con questa Serie, cerca di compiere il passo successivo a quello fatto dalla cugina più figa: Modern Family (qui i motivi per cui noi tutti l’amiamo). Le famiglie di Modern Family sono, appunto moderne, e quindi ancora legate dal confronto a quelle “ordinarie”; dunque ancora distanti, per certi versi, dalla norma. Invece, Murphy vuole trasmettere l’idea che le famiglie omogenitoriali, multirazziali, monoparentali e chi più ne ha più ne metta, oggi devono essere la normalità.

Come dice Bryan nel pilot: “Look around you: the abnormal is the new normal” (Guardati intorno: l’anormale è il nuovo normale).

bryan the new normal

Ovviamente non posso raccontarvi per filo e per segno tutta la trama, che è molto carina e toccante; ma un’altra cosa voglio dirvela: vale la pena guardare questo gioiellino, non per l’originalità, le capacità attoriali, le battute e la gay agenda.

La bellezza di questa Serie è data dai personaggi.

Bryan e David possono apparire come una coppia stereotipata formata dal “gay modaiolo e superficiale” e dal “gay virile e intellettuale” (e non nego che in parte lo sono), ma sono anche di più. Bryan non è assolutamente superficiale e spesso è proprio lui a essere quello forte e a supportare emotivamente David e Goldie. Anche David esce fuori dagli schemi prestabiliti quando dimostra di non aver paura di lasciarsi andare a insicurezze e mostrarsi fragile. Entrambi, poi, sono simpaticissimi e brillanti (soprattutto Bryan, che fa morir dal ridere!).

Anche Goldie, dolcissima e tenera, ha conquistato subito le mie simpatie. È una ragazza forte e altruista, che dal primo momento apre il suo cuore agli altri senza avere paura di darsi troppo. La nonna poi, Jane o Nana, è una perfida sessantenne che non guarda in faccia a nessuno. È razzista, omofoba e intollerante: proprio questi suoi difettucci rendono uno spasso vederla interagire con tutti i personaggi che la circondano. Per una volta è la normalità (ormai obsoleta e non più accettabile) a essere la voce fuori dal coro.

In ultimo voglio parlarvi di Shania, la vera perla di The New Normal. Shania è una bambina di nove anni, che ha un’anima antica. Fa discorsi molto maturi ma, allo stesso tempo, conserva la purezza di cuore appropriata alla sua età. È eccentrica e atipicamente intellettuale e questo la rende diversa dai suoi coetanei. Grazie all’aiuto di Bryan, in cui trova uno spirito affine, Shania, però, riesce ad accettare la sua unicità, senza vergognarsene. Varrebbe la pena di vedere la Serie solo per i momenti in cui appare e dispensa le sue perle di saggezza (o anche quando fa le sue esilaranti imitazioni!). 

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Quindi, cosa mi dite, vi ho convinto a dare una chance a questa Serie semi-sconosciuta?

Vi anticipo che la Serie è auto-conclusiva, quindi non ci sono questioni sospese o cliffhanger ad attendervi. Se volete regalarvi una pausa leggera dallo studio o dal lavoro, ma comunque emotivamente coinvolgente, The New Normal è la Serie comedy che fa per voi!

Enjoy!

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Scritto da Ilaria Iasio

Ventiseienne napoletana, laureata in Filologia Moderna, attualmente stagista entusiasta in una casa editrice. Amo la letteratura e le Serie Tv, che spesso e volentieri risucchiano il mio tempo libero e la mia vita sociale. Ho il difetto di analizzare eccessivamente tutto ciò che mi circonda, finendo col causarmi ogni volta un gran mal di testa. Inguaribile romantica e shipper indefessa.

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