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Ted Lasso 4×08 – Perché lo facciamo?

Le Lady Greyhaounds

ATTENZIONE: l’articolo contiene spoiler sulla quarta stagione di Ted Lasso!!

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Uno dovrebbe chiedersi sempre perché lo fa. Andare a letto presto, seguire una dieta specifica, incastrare i mille impegni di una giornata, dividersi tra campo, lavoro e famiglia. Trovare una sistemazione ai bambini, sacrificare il proprio tempo per gli allenamenti, perdersi un concerto, una festa, un evento perché quel giorno si va in ritiro con la squadra. Ricavarsi del tempo per lo studio, organizzare i turni di lavoro in modo da poter essere sempre presente. Correre, sudare, cadere, prendere botte, stressare il proprio fisico, correre ancora, rialzarsi, mettersi in discussione. Perché una persona dovrebbe essere disposta a fare tutto questo? A sacrificare se stessa, il proprio tempo, i propri affetti? Per star dietro a una palla? La risposta di coach Alice in Ted Lasso 4×08 è più puntuale ed esplicita.

Ma il senso di questo episodio – e di questa serie – non sta tanto nella risposta, quanto piuttosto nella domanda.


Perché sfregare quel perché, rasparlo fino in fondo, ci aiuta a calare l’ancora sul fondale più consono ai nostri bisogni, al nostro modo di essere. Perché rimettere in discussione il proprio percorso di studi, abbandonando una via facile e piena di sbocchi promettenti per affondare gli scarpini nel fango di un’altra stagione? Dove si trova la forza di rimettersi in piedi dopo un infortunio che sembra volerti suggerire che sei già ben oltre il capolinea? Come si fa a restare agganciati sempre alla stessa passione quando il mondo fuori cammina, ti aggira e ti scavalca? Una risposta Ted Lasso ce l’ha sempre lasciata intravedere. E quella risposta non risiede nei contratti milionari dei calciatori – anche perché per le donne quelle cifre molto spesso non si spendono neanche per l’intera squadra -, nella fama, nelle vittorie del club e nei trofei da sistemare in bacheca.

Coach Alice nello spogliatoio
Apple TV

Niente di tutto questo si avvicina a dare un senso a quel perché.

Sono invece gli occhi delle persone a farlo. Ted Lasso non è una serie sul calcio. È una serie che si arrampica sugli occhi di quelle persone assorbite e consumate da una passione. Che in questo caso è il calcio, ma potrebbe essere qualsiasi altra cosa. Allora uno perché lo fa? Per allontanare la forma triste e grigia che prendono gli occhi ogni volta che non lo fa. La vita può essere un luogo magnifico e pieno di strade stracolme di soddisfazioni. Ma se non provi un brivido così intenso da smuoverti tutta, se non senti le parole strozzarsi all’altezza della gola, se non versi una lacrima, non ti si colora lo sguardo, non senti un pizzicotto sullo stomaco, allora vuol dire che non è quella la strada giusta da imboccare.

Quante volte ce lo ha raccontato Ted Lasso, senza il bisogno di spiegarcelo. La quarta stagione non è stata sempre quello che ci saremmo aspettati di vedere. A volte ha rallentato, altre volte si è fermata, qualche altra volta si è persa in sottotrame secondarie. In un episodio ha scelto di far girare tutto intorno a Ted, in quello successivo lo ha relegato a una posizione più defilata dando spazio ad altri personaggi. Ci sono state persino puntate in cui non si è vista rotolare nemmeno una palla. Ma l’anima bella di questo show continua a essere racchiusa in poche frasi, in uno scambio di sguardi, in un silenzio un po’ più lungo, in una scena senza dialoghi. Nei respiri profondi che Ted e coach Alice fanno per non perdere il controllo.


Nell’istante prima che il panico si dipinga sul volto di Roy Kent.

La squadra nello spogliatoio

In un’attenzione particolare, in un gesto inatteso, in un cartellone ricoperto di post-it, nei modi gentili con cui Ted Lasso riesce ad aprirti il cuore. L’ottavo episodio della quarta stagione si è concentrato su due archi narrativi principali: l’infortunio di Gemma e il crollo emotivo di Alice e il riavvicinamento di Roy e Keeley, che finalmente hanno abbassato le difese e si sono (quasi) confessati i propri sentimenti. È probabile che la stragrande maggioranza degli spettatori avesse già previsto molto prima l’infortunio di Gemma. È stato un plot twist prevedibile, che ci si aspettava nel momento in cui la serie ci stava raccontando la cavalcata positiva del Richmond. E, guarda caso, ad infortunarsi è stata proprio Gemma, la calciatrice alla quale coach Alice – che ha terminato la sua carriera a causa di un infortunio simile – è più legata.

Alcune trame sono state forse un po’ prevedibili, ma è il modo in cui i personaggi hanno provato a confrontarsi con quello che stava accadendo il punto veramente importante di questo Ted Lasso 4×08. La paura, il panico, i dubbi, la voglia di far sentire la propria presenza a chi vede la terra franare sotto i piedi. Coach Alice ha affrontato una nuova prova di maturità. Il suo è il personaggio sulla cui evoluzione Ted Lasso 4 si sta concentrando di più. Lo scetticismo iniziale sta lasciando il posto a una donna che riesce a intravedere il lato positivo delle cose. O che, quantomeno, non si lascia abbattere da quello negativo. La “cura Lasso” sembra meno visibile in questa stagione, ma sta producendo i suoi frutti.


Keeley in Ted Lasso 4x08
Apple TV

Anche la storyline romantica di Roy e Keeley sembra essersi data una scossa. Ted Lasso 4×08 porta i due personaggi fuori dalla loro comfort zone e regala loro il momento più alto di questa stagione – gli altri, dobbiamo ammetterlo, sono stati piuttosto bassi -.

Finalmente Roy è riuscito ad arrivare al punto, dopo aver girato in tondo per otto puntate. Ma anche lui è giunto all’approdo chiedendosi perché fosse giusto seguire una determinata sensazione piuttosto che un’altra. E, soprattutto, ascoltando la risposta che il suo corpo e il suo cuore gli stavano dando da tempo. Perché lo facciamo, quindi? Perché ci piace dannatamente farlo. Sarebbe potuto essere questo il titolo di Ted Lasso 4×08. Perché, più che sulla rabbia, la puntata di questa settimana si è concentrata sulle ragioni misteriose che ci tengono legati a una passione. Sulla fiamma accesa più che sui venti di tempesta. E non bisogna aver paura di quella fiamma, ci dice Ted. Si può anche piangere per quella fiamma, per quel calore che ci tiene al caldo in ogni stagione della vita (ricordate piangiamo quando nessuno ci guarda?).

Mancano solo due episodi alla fine di Ted Lasso 4, poi sarà tempo di bilanci. Questa quarta stagione ci ha finora regalato momenti di stasi e passaggi più intensi, ma l’elemento emozionale non è ancora venuto meno. E nelle ultime due puntate potrebbe dare massimo sfoggio di sé.