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5 Serie Tv uscite nel 2024 (o a inizio 2025) di cui stiamo aspettando (ancora) il rinnovo 

Una scena di Aremorden, serie Netflix del 2024 non ancora rinnovata

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Ogni anno succede la stessa cosa: ci innamoriamo di nuove serie tv, le divoriamo in un weekend e… restiamo in attesa con i cuori spezzati.
Il 2024 non ha fatto eccezione. Tra cliffhanger impossibili, finali sospesi e fandom in fermento, alcune produzioni brillanti rischiano di restare incompiute. In cima alla lista, ovviamente, The 8 Show: la serie coreana di Netflix che ha stregato il pubblico con il suo mix di tensione, satira e follia collettiva. Ma non è sola in questo limbo.

Ci sono almeno cinque titoli che meritano una seconda possibilità e forse, anche un po’ di giustizia narrativa.
Ecco quindi le 5 Serie Tv del 2024 ancora senza rinnovo, ma che hanno già lasciato il segno.

The 8 Show: otto piani di follia geniale

the 8 show

Partiamo dalla regina indiscussa: The 8 Show.
Netflix ha scommesso su una serie coreana che combina critica sociale, psicologia e spettacolo. Otto persone rinchiuse in un edificio a più piani vengono costrette a intrattenere un pubblico misterioso per sopravvivere (e guadagnare).
Un concetto disturbante e affascinante allo stesso tempo, che ricorda Squid Game ma ne sovverte la logica: qui il vero spettacolo è la disperazione umana.
Ogni personaggio rappresenta una sfumatura diversa della società: la fame di denaro, il bisogno di approvazione, l’ansia di fallire.
Il successo internazionale è stato immediato, ma Netflix non ha ancora confermato una seconda stagione.
I fan, intanto, si scatenano su forum e social, chiedendo un ritorno. E diciamocelo: se una serie è capace di generare così tanta conversazione, un motivo ci sarà.

Grotesquerie: Ryan Murphy e la paura del reale

grotesquerie
credits: 20th Television. FX Productions.

Ryan Murphy è un maestro nel rendere inquietante ciò che, in teoria, non dovrebbe esserlo. Grotesquerie, la sua nuova serie targata FX, è un tuffo nel buio più umano.
Niecy Nash-Betts interpreta una detective che indaga su una serie di omicidi inspiegabili, ma la vera indagine è nella mente dei personaggi.
L’estetica è potente, disturbante, quasi teatrale.
Murphy, già autore di American Horror Story, usa questa serie per esplorare la follia quotidiana: quella che si nasconde dietro le apparenze, le notizie e le persone comuni.
Il rinnovo? Silenzio assoluto. FX non si è ancora pronunciata, e i fan vivono nel terrore che questa gemma nera resti senza conclusione.
Un peccato, perché Grotesquerie ha dimostrato che l’horror può essere ancora innovativo, anche dopo vent’anni di jumpscare.

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