7. Euphoria

Arriviamo all’ultima serie in elenco che, a differenza di Stranger Things e di tutte le altre citate, non è finita nel mirino degli spettatori a causa del suo finale. Euphoria, infatti, non si è neppure ancora conclusa e, dopo una lunghissima attesa, la terza stagione debutterà proprio quest’anno. Nonostante sia andata in onda per sole due stagioni, la serie HBO di Sam Levinson ha creato intorno a sé numerosi scandali e controversie. Tralasciando le vicende private degli attori, molte delle polemiche sono strettamente legate ai temi trattati dallo show, che mostra in maniera cruda e senza filtri le vicende di un gruppo di adolescenti tra sesso, droga e violenza. Nello specifico, la serie è stata criticata per la scelta di mostrare troppe scene di nudo, in gran parte inutili ai fini della trama, soprattutto perché i personaggi della serie dovrebbero avere diciassette anni. Le polemiche in questione hanno riguardato soprattutto i personaggi femminili dello show, accusato di sessualizzare le attrici. Altra grande nota dolente è quella del modo in cui Euphoria rappresenta l’uso di droga e la dipendenza. In molti, infatti, pensano che la serie abbia finito con lo spettacolarizzare l’uso di sostanze stupefacenti. Insomma, indubbiamente la serie tratta tematiche forti spingendosi davvero al limite. Tuttavia, al di là di tutti gli scandali che ha generato, Euphoria si presenta comunque come una serie estremamente valida dal punto di vista narrativo ed estetico, e il fatto che sia disturbante è parte della sua cifra stilistica.






