8) Outer Banks

Se invece avete solo voglia di mollare tutto, salire su una barca e vivere alla giornata sotto la luce caldissima di un tramonto perenne, la vostra fuga ideale si chiama Outer Banks. In questo caso seguiamo i ‘Pogues’, un gruppo di ragazzi – tutti perfetti, con il naso delle giuste proporzioni e il capelli sempre morbidi anche con il sudore – della classe operaia della Carolina del Nord che si lancia in una folle, disperata caccia a un tesoro in oro legato alla scomparsa del padre del protagonista, John B.
Dimenticate i genitori che dicono quando tornare a casa: qui i protagonisti sono praticamente soli contro tutto e tutti, costretti a gestire dinamiche gigantesche tra contrabbando, sparatorie e rivalità feroci con i ragazzi ricchi dell’isola. Dinamiche che fin da subito li raccontano più grandi di quanto siano realmente, e che rendono fin da subito la narrazione piena di colpi di scena interessanti. A misteri e adrenalina si aggiungono amicizie e relazioni sentimentali che si accerteranno di utilizzare tutti i cliché del caso, tra corse infinite per dichiararsi e lascia e prendi costanti per rendere sempre viva la relazione. Gli adolescenti dovranno pur tenersi impegnati in qualche modo, e misteri e tesori nascosti evidentemente non sono sufficienti.
Outer Banks – nonostante alcuni punti deboli e forse stagioni di troppo – sa come raccontare una storia interessante, e non a caso è oramai diventata manifesto del genere new adult.
7) Cruel Summer

A due passi dalla Top 5 arriva Cruel Summer, una Serie Tv young adult antologica, di cui però consigliamo caldamente soprattutto la prima stagione. Ambientata in una cittadina del Texas nel corso degli anni Novanta, Cruel Summer si sviluppa intorno alla misteriosa sparizione di Kate, la ragazza più popolare e amata della scuola, e al modo in cui la timida e invisibile Jeanette sembra letteralmente rubarle la vita, prendendosi la sua popolarità, le sue amicizie e persino il suo fidanzato. L’incendio scoppia però quando Kate viene ritrovata viva e accusa pubblicamente Jeanette di aver assistito al suo rapimento e di aver taciuto, trasformandola in un colpo solo nella persona più detestata d’America.
Ogni episodio salta continuamente tra il 1993, il 1994 e il 1995, cambiando i filtri fotografici e i punti di vista tra le due ragazze. Vedere come la psiche e i corpi delle due protagoniste si trasformino sotto il peso del sospetto, dei traumi e del giudizio spietato dei media è un’esperienza disturbante che vi aiuterà a sentirvi parte integrante della narrazione. Come chi cerca di rimettere insieme i frammenti, anche noi saremo del tutto ignari della verità e dovremo basarci sulle diverse testimonianze delle ragazze cercando di capire chi stia mentendo e chi no, fino alla rivelazione finale.
Cruel Summer si rivela così un racconto capace di tenervi con il fiato sospeso fino all’ultimo, incredibile, secondo del finale. Lo stesso non possiamo dire della seconda stagione, che invece è stata più lenta e decisamente meno accattivante (ne parliamo qui). Ma non temete: essendo antologica, nel caso, conserverete comunque un bel ricordo grazie alla prima stagione.







