in

3 Serie Tv che mi sono pentito di aver guardato in Binge Watching

Serie Tv

Quando una Serie Tv mi prende, come credo anche voi, faccio fatica a staccarmene. L’istinto primario è quello di macinare episodi sino al finale di stagione.

A questo tipo di compulsione gli esperti hanno voluto attribuire un nome: BingeWatching. Il Binge – come lo chiamiamo familiarmente noi ossessivi – è una pratica amica e confortevole. Non esiste nulla di più bello che immergersi nel mondo fantastico dei propri personaggi preferiti, vivendo con loro gioie e dolori.

Il Binge ha però una piccola controindicazione, non tutte le Serie Tv sono adatte a essere viste – o meglio divorate – in poco tempo. È vero che ormai la serialità si è adattata a questa nostra esigenza, con un numero minore di episodi e trame concentrate, tuttavia guardare in velocità alcuni prodotti può essere controproducente.

Ammetto di rimpiangere almeno tre casi nei quali ho abusato del Binge. Il mio pentimento è legato ad alcune delle Serie Tv che più ho amato negli ultimi anni e dalle quali, a distanza di tempo, sento di aver ricevuto meno di quello che avrei potuto. Ne ho scelte 3, certo sembrano poche, ma sono certo che vedendo i titoli converrete con me sul fatto che meritino di essere gustate, e non trangugiate come l’ultimo happy hippo rimasto nella scatola.

Ecco pertanto le 3 Serie Tv che mi sono pentito di aver guardato in Binge Watching:

1) Stranger Things

serie tv

Riguardo Stranger Things il mio rimorso è legato più che altro alla seconda stagione.

Dopo il fulminate esordio della Serie Tv targata Duffer Brothers, l’attesa per il suo ritorno era febbrile e spasmodica in almeno mezzo mondo. Appena approdata la nuova stagione su Netflix ho quindi abbandonato OGNI tipo di piano avessi per dedicarmi completamente alla Serie. Ed è così in due giorni la mia golosità è stata saziata.

Per quanto sia stato letteralmente entusiasta della piega presa dallo show – e sì, ho apprezzato anche il tanto detestato episodio stand-alonea mesi di distanza, però, rimane il rimpianto. Perché sento che mi manca qualcosa.

Infatti, passata l’esaltazione per i tanti particolari che mi hanno fatto gioire – uno su tutti Whip It dei Devo in sottofondo dopo tre minuti dall’inizio – ho come l’impressione di aver goduto solo delle cose più superficiali. Mi spiego meglio, la mia smania di vedere tutto e subito mi ha portato a godere solo della “patina di figaggine” senza pensare troppo all’evoluzione dei quattro protagonisti, che è invece una delle cose più interessanti di questa seconda stagione.

Insomma il rimpianto è legato all’aver goduto solo del 50% dello show, quello esterno, più luccicante e immediatamente appagante, senza aver curato troppo quello interno, più profondo e intenso. Insomma il re-watch è d’obbligo.

Written by Lorenzo Berti

Da piccolo volevo essere Hercules. Da adolescente, prima Pacey Witter e poi Seth Cohen. Fino a poco tempo fa avrei voluto fare un colloquio per la Sterling-Cooper, ma ora non ne sono più sicuro. E se provassi ad entrare nello S.H.I.E.L.D? Non mi prenderebbero, passo troppo tempo sul divano a guardare Serie Tv..

game of thrones

Gli attori di Game of Thrones: chi tra loro è amico nella vita reale?

Gunpowder

Gunpowder mette subito le cose in chiaro