5) The OA

Cancellata qualche tempo fa, ha scatenato l’ira di milioni di fan che l’hanno amata nella sua complicatissima ma avvincente trama.
La serie è incentrata su Prairie Johnson, una giovane donna adottata che viene trovata dopo essere scomparsa per sette anni. Al suo ritorno si definisce il PA (in originale “The OA”), mostra cicatrici sulla schiena e può vedere nonostante fosse cieca fino alla scomparsa.
Per chi ha visto la serie sa che tra la prima e la seconda stagione c’è un radicale cambio di rotta, nonché un peggioramento repentino del nostro livello di comprensione degli eventi. Tutto però viene spiegato, o meglio sarebbe stato spiegato anche meglio grazie a una terza stagione che però, purtroppo, non ci sarà. Anche in questo caso il fattore di confusione è proprio il tempo. A volte lo spazio.
6) Maniac

Probabilmente ci avrebbe conquistati comunque, poiché tra i protagonisti troviamo Emma Stone e Jonah Hill, ma non è per questi due grandissimi attori che la inseriamo in questa lista.
Proprio come The OA e Dark, anche Maniac ci ha reso difficili le nottate.
Annie Landsberg e Owen Milgrim sono due estranei che si incontrano casualmente per prendere parte a un progetto di sperimentazione tenuto da una casa farmaceutica nota come Neberdine Pharmaceutical Biotech, sotto la supervisione di due dottori, James Mantleray e Azumi Fujit
Ambientata in un futuro prossimo, la miniserie di Netflix ci mostra numerosi scenari diversi che oltre ad essere interessantissimi ci confondono costantemente le idee. I due protagonisti si trovano indissolubilmente legati nei vari scenari che li portano in mondi fantastici: una volta sono una coppia degli anni ’80 a caccia di lemuri, un’altra i protagonisti di storie di mafia e di spionaggio, o ancora catapultati in mondi magici popolati da elfi e alieni.





