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10 Serie Tv da vedere per forza se ami i colpi di scena

Serie Tv da vedere

7) The Shield

Serie Tv da vedere
The Shield (640×360)

Torniamo ai primi anni del duemila con The Shield, una Serie Tv che mette al centro della propria narrazione un gruppo di antieroi corrotti. La prima sensazione che si avrà di fronte a questa produzione è quella di essere davanti a qualcosa di sporco, sia nel senso reale del termine che in quello metaforico. Tutto è in disordine all’interno del distretto di polizia di The Shield. Questo aspetto potrebbe non essere un caso, potrebbe voler simboleggiare il mondo sottosopra di questa produzione in cui finti buoni sono in realtà dei villain corruttibili e corrotti. Lo sappiamo fin da subito: questa è la storia del poliziotto cattivo, del poliziotto che si fa ammaliare dal mondo che dovrebbe combattere. I colpi di scena in The Shield sono all’ordine del giorno, la chiave di molte delle sue puntate più importanti. Ad accompagnarli anche in questo caso troviamo dei frame lenti ma frenetici che si danno poeticamente il cambio. La cifra stilistica di questa ambiziosa e più che riuscita Serie Tv d’altronde ha molto a che fare col suo lato adrenalinico, con la sua scrittura solida e sporca che riesce a sposarsi perfettamente con le scelte narrative prese dai personaggi durante le stagioni. Forse, per chi è abituato alla fiaba del poliziotto buono, The Shield sarà una doccia fredda, ma per chi ha voglia di una Serie Tv rivoluzionaria che a modo suo ha contribuito nella costruzione della figura dell’antieroe, sarà la scelta giusta.

8) The Following

the following
The Following (640×360)

Uno dei punti di forza più interessanti di The Following risiede di certo nel rapporto che viene a svilupparsi tra l’agente dell’FBI, affetto da diversi sensi di colpa e solitudine esistenziale, e il serial killer appassionato di letteratura che crede nella follia dell’arte. Due figure così opposte che danno vita a un legame sono già un vero e proprio colpo di scena, e poco importa se la serie ha perso la propria occasione perdendosi alla lunga. C’è stato un momento in cui The Following era al massimo della sua potenza. Proprio durante quell’istante, la serie è riuscita a raccontarci una meravigliosa prima stagione contraddistinta da interpretazioni straordinarie e colpi di scena di livello assoluto. Un grandissimo successo, se consideriamo anche il ritmo narrativo da cui era caratterizzata. Gli intrecci che la serie riusciva a mettere in scena erano capaci di lasciare il telespettatore a bocca aperta, totalmente privo di qualsiasi tipo di reazione che non fosse lo stupore. Il rapporto tra protagonista e antagonista, come anticipato, vale il prezzo del biglietto, anche se questa narrazione arzigogolata ci condurrà a una deludente terza stagione che è stata il punto di non ritorno di The Following, prima della cancellazione. Perché prima della famigerata terza stagione, ce n’è una seconda che saprà entusiasmarvi – pur con qualche difetto – con personaggi affascinanti e colpi di scena da manuale, ma soprattutto con un ritmo che ha di certo fatto la fortuna della sua intoccabile prima stagione.

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