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15 grandi Serie Tv che purtroppo ora non si trovano su nessuna piattaforma

9) Greek

Il cast di Greek, una delle serie tv da vedere
Credits: ABC

A volte le Serie Tv sanno essere belle proprio perché sono semplici, ti consolano e alleggeriscono il peso delle giornate. È questo il caso di Greek, una delle Serie Tv ormai introvabili, ma che – se potessi recuperarla – ti riporterebbe indietro nel tempo, facendoti risentire parte di quella storia in cui l’appartenere a qualcosa era tutto. Al centro della Serie Tv troviamo Rusty, una matricola segnata da un passato vissuto ai margini, convinto di non essere mai abbastanza e di essere visto da tutti come niente più che uno sfigato.

Ma questa convinzione, che ha sempre influenzato la sua vita e i rapporti con gli altri, potrebbe finalmente venir meno grazie a una confraternita studentesca a cui decide di unirsi, anche se questo significa entrare in rotta di collisione con sua sorella Casey, che lo preferirebbe il più lontano possibile. Ma la storia che ci aspetta sarà un’altra. E soprattutto, sarà diversa quella di Rusty. Il suo nuovo inizio, finalmente, potrà regalargli qualcosa di inaspettato, qualcosa che valga davvero la pena di essere vissuto, restituendogli tutto ciò che ha sempre desiderato. Anche fallire, anche soffrire dopo aver provato qualcosa di bello: ogni esperienza, in Greek, è un dono. Perché Rusty, prima di allora, non aveva mai vissuto davvero.

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I nuovi inizi non sono mai stati così belli come in Greek, una Serie Tv che ha saputo raccontare la vita, le scelte e le seconde possibilità senza mai prendersi troppo sul serio e che, mai come adesso, meriterebbe di tornare sullo schermo.

10) Nip/Tuck

Credits: Warner Bros. Television Studios

L’universo della chirurgia plastica di Miami diventa il palcoscenico per un racconto cinico, patinato e morbosamente affascinante sull’ossessione tutta moderna per la bellezza e la giovinezza eterna. Al centro di Nip/Tuck ci sono due chirurghi e amici storici, soci in una clinica di alto livello: uno è un padre di famiglia idealista ma insoddisfatto, l’altro un edonista spietato e narcisista che vive di sesso e superficialità. Attraverso i pazienti che ogni settimana varcano la soglia dello studio chiedendo di modificare il proprio corpo per nascondere traumi, insicurezze o vuoti esistenziali, la narrazione si addentra nei lati più oscuri del desiderio e del rifiuto di sé. Le vicende personali dei due medici finiscono inevitabilmente per intrecciarsi con le perversioni della loro clientela, scatenando un effetto domino di tradimenti, crimini, segreti inconfessabili e tragedie familiari.

L’opera non fa sconti a nessuno e usa lo scalpel come una metafora spietata delle nostre debolezze interiori. Nip/Tuck mostra chiaramente che nessuna operazione estetica può davvero guarire le ferite o colmare il vuoto di vite costruite sull’apparenza. Il ritmo è serrato, le atmosfere sono cariche di tensione e l’ambiguità morale dei protagonisti rende impossibile staccare gli occhi dallo schermo, anche quando le scelte che compiono sono moralmente discutibili. Ma noi, tutto questo, non lo possiamo vedere. Maledizione.

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Penny Dreadful è una delle serie tv da vedere assenti da tutte le piattaforme