Un’altra serie tv da vedere che, come Twin Peaks, aumenta la suspense dopo ogni finale di episodio: Lost
Se Lost fosse una parola sarebbe sicuramente ‘perché’, ovviamente con il punto interrogativo. Lost è un’interrogazione continua, un’ evoluta trama di elementi che cercano risposte. L’assoluta forza di Lost sta nella ripresa di sequenze flashback e flashforward che aiutano ad approfondire la storia di uno o più personaggi. Questi, sopravvissuti a un disastro aereo, si ritrovano dispersi su un’isola misteriosa nell’Oceano Pacifico del sud. Gli autori sono bravi a insistere con una linea comunicativa non banale, fatta di elementi filosofici, scientifici, religiosi e mitologici, che aiutano la trama a essere molto più ingarbugliata del previsto. Spesso ho provato a immedesimarmi con i protagonisti e la sola forza dell’immaginazione bastava per aumentare la mia angoscia. Lost è stato un ottimo compagno di avventure pronto ad arricchire ogni mio pomeriggio di suspence e mistero.






