5) Hacks

Il rapporto tra Deborah Vance, leggendaria comica di Las Vegas ormai in declino, e Ava, giovane sceneggiatrice cinica assunta per rinnovare il suo materiale comico, è il cuore pulsante di Hacks, una delle commedie più premiate e apprezzate degli ultimi anni. Quello che nasce come una collaborazione forzata, quasi punitiva per entrambe, si trasforma stagione dopo stagione in un legame complesso fatto di ammirazione reciproca, gelosie professionali e uno scontro generazionale continuo tra la vecchia guardia dello showbiz e le nuove sensibilità della comicità contemporanea.
Deborah rappresenta un’intera epoca dell’intrattenimento americano. Quella delle battute affilate costruite in anni di gavetta e umiliazioni in un’industria dominata dagli uomini. Mentre Ava incarna una generazione più consapevole, ma anche più fragile, cresciuta online e desiderosa di autenticità più che di semplice successo commerciale.
Hacks riesce a raccontare con lucidità rara il mondo della stand up comedy. I meccanismi spietati dietro ogni battuta costruita a tavolino, le dinamiche di potere che regolano chi ottiene un palco e chi resta invece invisibile. La serie infatti non idealizza mai la stand up comedy raccontandola solo come tanti monologhi divertenti che scaldano il pubblico. Al contrario, la mostra come un ambiente di calcolo, sfruttamento e occasionale genialità. E proprio in questa onestà sta la ragione per cui la Television Academy continua a premiarla con una costanza che poche commedie riescono a mantenere nel tempo.
Hacks parla di solitudine professionale meglio di quanto qualsiasi dramma serio abbia fatto negli ultimi anni, e lo fa ridendo. Il che la rende ancora più difficile da dimenticare.
6) Margo’s Got Money Troubles, una delle Migliori Serie Tv da vedere Apple TV

Margo Millet è una giovane matricola universitaria che scopre di essere incinta dopo una relazione con il proprio professore di letteratura, un uomo sposato che sparisce rapidamente non appena la situazione si complica. Ed è da questo punto di partenza scomodo che nasce Margo’s Got Money Troubles, dramedy capace di affrontare con ironia e sincerità il tema della maternità precoce e della precarietà economica femminile. Interpretata da Elle Fanning, Margo si ritrova a dover mantenere il piccolo Bodhi senza un lavoro stabile, contando soltanto sull’aiuto imprevedibile dei genitori: Shyanne, ex cameriera di un locale di Hooters e Jinx, ex wrestler professionista. Entrambi tutt’altro che modelli di stabilità genitoriale ma capaci comunque di un affetto sincero verso la figlia.
Spinta dai bisogni economici sempre più urgenti, Margo decide di aprire un profilo su una piattaforma di contenuti per adulti, seguendo paradossalmente consigli di marketing mutuati dal mondo del wrestling appreso da suo padre, in un percorso che la serie racconta senza moralismi né giudizi facili.
La serie, creata da David E. Kelley e tratta dal romanzo di Rufi Thorpe, mescola commedia, dramma familiare e critica sociale con un tono originale e mai scontato, restituendo un racconto sincero su cosa significhi reinventarsi da soli quando il mondo intorno sembra offrire ben poche alternative oneste. Con otto candidature agli Emmy 2026, inclusa quella per la miglior serie commedia, Margo’s Got Money Troubles si conferma un piccolo gioiello capace di affrontare temi delicati con un equilibrio raro tra leggerezza e verità.







