2) Richard Speck – Mad Men

Richard Speck viene citato in un episodio di Mad Men, Mystery Date.
La sua figura rimane impressa per moltissimi motivi: la rabbia mai repressa, la violenza fisica e verbale, lāuccellino tritato nel condotto dellāaria perchĆ© āse non posso amarlo io, non lo deve amare nessunoā.
Ma non ĆØ neppure questa la cosa peggiore.
Ha ucciso 8 studentesse irrompendo nella notte nel loro dormitorio. Una dopo lāaltra, tutte morte. Se nāĆØ salvata solo una, nascondendosi sotto a uno dei letti.Ā Unāaltra, oltre alla morte, ha subito anche lāoltraggio estremo dello stupro.Ā Speck con la sua rabbia repressa non ĆØ nientāaltro che il perfetto serial killer uscito dagli incubi. Solo che la sua storia carceraria ĆØ diversa dalla media.
In carcere dà il peggio di sé perché tanto deve restarci per 1200 anni, quindi che cosa gli possono fare? Droga, ricatti, assenza di rimorso nei confronti delle proprie vittime, sono i pochi dettagli che mi sento di darvi nei confronti di questo personaggio.
Nel 1996 il giornalista Bill Kurtis riceve una videocassetta che ritrae la vita carceraria di Speck: sesso con i compagni di cella, ormoni femminili e totale mancanza di scrupoli di qualsiasi tipo. Un video che non ĆØ stato visto fino in fondo nemmeno da chi doveva farlo.





