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Un confronto onesto tra la comicità di Louis C.K. e quella di Ricky Gervais

Non c’è niente di più serio che far ridere gli altri. Quello del comico è un mestiere duro, che richiede professionalità, talento, inventiva e tempo. Perché le battute, col tempo, migliorano, poiché vengono affinate. Il tempo, inoltre, è quel parametro con il quale il comico si confronta continuamente durante uno spettacolo. Una specie di termometro del pubblico che gli permette di accelerare o rallentare il ritmo; stringere o allargare i silenzi; accentuare o attenuare quella parola precisa, quel gesto specifico.
Non ci si inventa comici. E questo, Ricky Gervais e Louis C.K., due tra i più importanti e quotati comici attualmente in attività, lo sanno benissimo.

I due comici sono in attività da parecchio tempo ormai e in questi ultimi anni hanno saputo mettersi in mostra dando prova non soltanto della loro bravura nello scrivere testi e interpretarli ma anche, e soprattutto, dimostrando una capacità comunicativa fuori dal comune che spesso è stata fonte di incomprensioni e violente diatribe, in particolar modo sui social network.
Spesso hanno dovuto spiegare che le battute su certe categorie di persone o su certe situazioni sono, appunto, battute e rispecchiano il pensiero che si può e si deve ridere di tutti e su tutto. “La comicità non può avere limiti, dev’essere libera” spiega Gervais. “Il problema non sono io che faccio battute sulla sparatoria in una scuola ma le armi che vengono usate per commetterla“, rincalza Louis C.K.

I due comici, pur vivendo sulle sponde opposte dell’Atlantico, hanno molto in comune come la necessità di esprimere i loro pensieri e le loro emozioni nascondendoli dietro una battuta. “Non mi piace offrire la pappa pronta al mio pubblico” spiega Louis C.K. “Se paghi hai anche il diritto di non ridere ma mi aspetto che i miei fan siano abbastanza intelligenti da capire di cosa io stia parlando“, aggiunge Gervais. Ambedue hanno un senso dell’umorismo feroce e sono fortemente critici della realtà sociale che li circonda. Sono restii a lasciarsi influenzare dal politicamente corretto, preferendo essere scomodi e insinuarsi subdolamente nella parte più nascosta e vulnerabile dei loro spettatori. Scatenando la risata liberatoria, come una sorta di catarsi.
Entrambi hanno preso ispirazione da altri comici come Groucho Marx, Laurel & Hardy, Woody Allen, Robin Williams, e tanti altri. Nessuno dei due tende a risparmiarsi e spesso hanno collaborato insieme nutrendo l’uno per l’altro stima e rispetto.

Ma chi sono Ricky Gervais e Louis C.K.? Ecco una panoramica sulle loro vite e sui loro lavori.

Ricky Gervais

Biografie

Ricky Gervais è nato nel 1961 in Inghilterra. Suo padre era un franco-canadese trasferitosi in Gran Bretagna durante la Seconda Guerra Mondiale, mentre la mamma era inglese. Gervais racconta di una infanzia piuttosto felice malgrado la povertà ed è grato alla madre per come ha educato lui e i suoi altri tre fratelli più grandi. “Mia madre“, dice il comico, “era una donna straordinaria, capace di addolcire la nostra povertà attraverso un umorismo sopraffino. È da lei che ho preso quello che considero un dono“.
Gervais, laureato in filosofia, negli anni Ottanta ha tentato di diventare famoso come leader dei Seona Dancing, un gruppo di musica pop poco conosciuto nel mondo ma inspiegabilmente famoso nelle Filippine. Negli anni Novanta ha lavorato come DJ in una radio inglese facendo la conoscenza di Stephen Merchant, in seguito suo assiduo collaboratore.
Alla fine degli anni Novanta inizia a lavorare per la BBC, prima come scrittore e poi come interprete di sketch che rappresentano personaggi di sua invenzione, spassosissimi e di forte impatto.

Louis C.K., all’anagrafe Louis Szekely, è nato a Washington DC nel 1967 ed è figlio di una ingegnera informatica di origini irlandesi e di un economista di origine ebraico-ungherese (il nonno di Louis fuggì in Messico prima della Seconda Guerra Mondiale). Louis ha vissuto fino a sette anni in Messico e poi si è trasferito a Boston. Fin da quando ha memoria C.K. ha avuto enormi problemi con il suo cognome: “c’era un educatore a un campo estivo che non riusciva a pronunciare mai correttamente il mio cognome. Ogni volta era diverso. Un giorno mi chiese come lo pronunciassi io. Seekay, risposi. E mi ritrovai tutti i vestiti marchiati CK: Calvin Klein“.
Louis decise molto presto di intraprendere la carriera di comico. A Boston prima e New York dopo frequentava i locali dove potevano esibirsi gratuitamente come comico facendo, di giorno, lavori comuni come il meccanico o il cuoco in un fast food. Le sue esibizioni però venivano accolte tiepidamente dal pubblico e per questo il comico decise di abbandonare la scena per qualche anno.

Carriere televisive

Per Ricky Gervais l’incontro con Merchant e il lavoro alla BBC furono incredibilmente proficui. I due autori diedero vita a The Office UK (2001-2003), serie ambientata in un luogo di lavoro i cui personaggi sono ispirati ai dirigenti della BBC. La serie inizialmente non ebbe grande successo. Oggi, invece, viene considerata un cult ed è indicata tra le migliori sitcom di tutti i tempi.
Dopo The Office di cui è autore, attore e regista, Gervais, sempre per la televisione, presenta la sua nuova creatura: Extras (2005-2007). Scritta in collaborazione con Merchant, Extras è una dramedy ambientata nel mondo dello spettacolo. Gervais viene affiancato da guest star del calibro di Ben Stiller, Samuel L. Jackson e i suo idolo, David Bowie.
Nel 2011 esce Derek, mockumentary ambientato in una casa di riposo per anziani. Gervais scrive, dirige e interpreta una storia agrodolce capace di far ridere e commuovere allo stesso tempo.
Nel 2019 viene trasmessa la prima stagione di After Life, altra dramedy di grande successo, capace di emozionare milioni di telespettatori in tutto il mondo grazie alla collaborazione tra l’artista inglese e Netflix.

La carriera televisiva di Louis C.K. inizia nel 1993 al Late Night with Conan O’Brien dov’è sia attore che scrittore. Nel 1996 è anche produttore di otto puntate al The Dana Carvey Show. Ma il primo riconoscimento del suo talento avviene con l’ingaggio nello staff del The Chris Rock Show dal 1997 al 1999.
Nel 2006 la HBO manda in onda l’unica stagione di Lucky Louie, una sitcom scritta, diretta e interpretata dal comico. I motivi per cui la serie viene interrotta sono molteplici e vanno dai costi troppo elevati a la scarsità del pubblico. Dal 2009 interpreta Dave in Parks and Recreation.
Nel 2010 esce il primo di sessantuno episodi di Louie, una dramedy scritta, diretta, prodotta, interpretata e montata nella quale Louis interpreta una versione romanzata di se stesso. La serie dura cinque stagioni e ottiene il plauso della critica e del pubblico. Di questa serie ne parla bene anche Gervais che in due puntate interpreta l’andrologo di C.K.
Nel 2016 esce la prima puntata di Horace and Pete, una webserie composta da dieci episodi, scritta, diretta e interpretata da C.K. insieme a Steve Buscemi e Jessica Lange.

Carriere cinematografiche

Ricky Gervais si è dedicato anche al cinema. Inizialmente con parti minori come il direttore del museo in Notte al Museo 1-2-3. Nel 2008 è protagonista di Ghost Town, una commedia fantastica diretta da David Koepp. Nel 2009 scrive, dirige e interpreta The Invention of Lying (Il primo dei bugiardi) una commedia romantica con un cast incredibile: Jennifer Garner, Jonah Hill, Rob Lowe, Philip Seymour Hoffman, Tina Fey e Louis C.K. L’anno successivo produce un altro suo lavoro: Cemetery Junction (L’ordine naturale dei sogni) insieme a Ralph Fiennes e Felicity Jones.
Nel 2016 scrive, dirige e interpreta due film: il primo, Special Correspondents, è una commedia satirica insieme a Eric Bana e Vera Farmiga; il secondo, David Brent: Life on the Road, è un mockumentary basato sul personaggio di The Office che l’ha reso celebre.

Nel 1984 Louis C.K. scrive e dirige uno short dal titolo Trash Day. Il corto viene molto apprezzato dalla New York University Tisch School of the Arts la quale è pronta a dargli una borsa di studio ma C.K. rifiuta preferendo dedicarsi alla stand-up. Dal 1990 al 2001 Louis scrive, dirige e interpreta ben dodici corti. Nel 2001 esce Pootie Tang, una satira sui supereroi basata su uno sketch andato in onda al The Chris Rock Show. Nel 2009 recita nel film di Gervais The Invention of Lying, nel 2013 in American Hustle e nel 2014 in The Angriest Man in Brooklyn, l’ultimo film interpretato da Robin Williams.
Nel 2017 sarebbe dovuto uscire I Love You, Daddy, la seconda fatica di Louis C.K. ma i distributori si rifiutarono di farlo perché il comico si trovava sotto accusa per comportamenti inappropriati nei confronti di cinque colleghe. Le accuse, per altro, vennero tutte confermate dall’attore che cadde in disgrazia.

Stand-up Comedy e spettacoli

Ricky Gervais, che ha iniziato a fare stand-up comedy negli anni Novanta, ha scritto e interpretato 9 spettacoli, tre dei quali (gli ultimi) prodotti e distribuiti da Netflix. Nel 2003 Animals, nel 2004 Politics, nel 2007 Fame, nel 2008 Out of England, nel 2009 Science, nel 2010 Out of England 2, nel 2018 Humanity, nel 2021 SuperNature e nel 2022 Armageddon.
Inoltre ha presentato cinque volte la premiazione dei Golden Globe (nel 2010, 2011, 2012, 2016 e 2020) suscitando spesso polemiche e risentimento tra gli ospiti e tra i giornalisti che l’hanno spesso accusato di essere insensibile e oltraggioso: “due medaglie al valore“, ha risposto il comico.

Nel 1996 esce uno speciale di mezz’ora sulla HBO: è il primo spettacolo di stand-up comedy targato Louis C.K. Dopo questo il comico americano ha scritto e interpretato altri 15 spettacoli molti dei quali sono stati rilasciati sul suo sito internet, louisck.com.
Le problematiche relative a suoi comportamenti hanno bloccato le sue esibizioni per un certo periodo. Louis C.K. ha ricominciato dai comedy club dove ha sempre riscosso un grande successo da parte del pubblico. Nel 2020 è uscito Sincerely Louis C.K. spettacolo che ne ha decretato il ritorno in scena.

Premi

L’elenco dei premi di Ricky Gervais è decisamente cospicuo: 2 Emmy Awards (su oltre una ventina di candidature) per The Office ed Extras; 3 Golden Globe (su otto nomination) per The Office ed Extras; 7 BAFTA (su dieci candidature) per The Office ed Extras e altri minori, per lo più britannici.

Anche quello di Louis C.K. è decisamente ricco: 6 Emmy Awards (su oltre venticinque candidature) per The Chris Rock Show, Louie (2012 e 2014), Live at Beacon Theater, Oh my God e Louis C.K.: Live at the Comedy Store; 3 Grammy Award (su quattro candidature) per Hilarious, Live at Madison Square Garden e Sincerely Louis C.K. Più due nomination ai Golden Globe per Louie.

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