5) Heroes – Il declino di Peter Petrelli

Peter Petrelli era uno dei personaggi più amati di Heroes, grazie al suo potere di assorbire e replicare le abilità altrui. Non solo era un protagonista centrale, ma la sua empatia lo rendeva anche il “cuore” morale della serie. Il suo potere – l’empathic mimicry – era perfettamente coerente con il suo passato da infermiere e la sua indole altruista. Ma nella terza stagione succede l’impensabile: Peter perde i suoi poteri per colpa del padre, che glieli ruba durante un confronto. Per sette episodi rimane senza, e quando finalmente li riottiene grazie a un siero, non sono più gli stessi. Da quel momento, Peter non riesce più a usare più poteri contemporaneamente, diventando un personaggio molto meno interessante.
Il motivo è evidente: Peter era diventato troppo potente e i creatori non sapevano più come gestirlo. Invece di trovare soluzioni narrative creative, hanno optato per un retcon che lo limitasse. Ma questa scelta ha solo accelerato il declino del suo arco narrativo, contribuendo al progressivo disinteresse nei confronti della serie. Perdere un potere iconico in modo così brusco ha spezzato l’identità del personaggio. E anche quando Peter torna a usare l’empathic mimicry, non ha più lo stesso impatto. È il segnale di una serie che, anziché evolversi con coerenza, inizia a inciampare nelle sue stesse premesse (vi lasciamo con 10 terribili finali alternativi delle Serie Tv che hanno deciso di non mandare in onda).






