3) The Shards
The Shards era probabilmente una delle produzioni da cui ci si aspettava di più nell’ultimo periodo e che, tuttavia, si è ritrovata a finire nella lista delle peggiori serie tv degli ultimi mesi. Da una parte c’era Bret Easton Ellis, autore del romanzo omonimo da cui è tratta la serie; dall’altra Ryan Murphy, uno dei nomi più conosciuti della televisione contemporanea. Se ci aggiungiamo sullo sfondo una Los Angeles degli anni ’80, un serial killer che terrorizza tutti (“il Pescatore”) e un nuovo arrivato in città, l’asticella delle aspettative si alza inevitabilmente.
Tuttavia, arrivata su FX nell’agosto del 2026, la serie è stata accolta in maniera piuttosto contrastante. Il problema non è stato sicuramente l’assenza di atmosfera, che è invece uno degli aspetti maggiormente apprezzati, bensì la “sostanza”. The Shards è stata costruita per essere disturbante e in alcuni momenti ci riesce, ma spesso sembra accontentarsi della propria estetica. Il risultato è stata una serie sicuramente affascinante, ma allo stesso tempo non capace di coinvolgere fino in fondo, quindi non incisiva quanto avremmo sperato.
A lasciare con l’amaro in bocca è stato anche il volersi allontanare dalla storia narrata nel romanzo. Molte scene chiave sono rimaste fuori dalla serie, così come anche il finale – che qui è aperto – è diverso da quello del libro. Le differenze tra un’opera scritta e una “trasportata” sul piccolo schermo sono inevitabili, lo sappiamo. Tuttavia, spesso portano a un malcontento che ci fa pensare che, forse, qualcosa poteva essere gestito diversamente e avere un risultato migliore.
Purtroppo è una delle peggiori serie tv dell’ultimo periodo.







