
Ecco le 6 migliori miniserie da vedere su Amazon Prime Video con meno di dieci episodi!
1) Expats, una delle migliori miniserie da vedere su Amazon Prime Video

Al centro della narrazione troviamo il racconto di tre donne profondamente diverse da loro, legate da un destino inevitabile che, senza tregua, si accanisce su di loro episodio dopo episodio. Ma il destino più crudele di tutti è capitato a lei, Margaret. Una donna americana che vive oramai da tempo nella città per via del lavoro del marito e che, dall’oggi al domani, si ritrova a dover fare i conti con uno dei peggiori incubi di un genitore: perdere il proprio figlio.
Attraverso questo espediente, Expats entra nel vivo della sua trama facendoci affrontare le conseguenze di un dolore e di un trauma che comunque non sviliscono Margaret, che non si arrende alla scomparsa del figlio. Lo continua a cercare in quella Hong Kong che non restituisce alcuna risposta e che, con il suo disordine, sembra sottolineare sempre di più l’assenza di un corpicino troppo piccolo per essere ritrovato in quel caos. Una storia drammatica che non ha nulla a che fare con il thriller o il mistero. Seppur non si sappia che fine abbia fatto, la miniserie non si prende il compito di giocare le sue carte potenzialmente poliziesche, focalizzandosi soprattutto sulla parte più emotiva e personale.
Nello stesso modo, affronta le conseguenze che le responsabilità hanno sull’essere umano. Lo sviliscono, rendendolo sempre meno fiero di sé. Come nel caso di Mercy, la persona che – perdendo di vista il figlio di Margaret – ha causato la sua scomparsa. Expats è così presto diventata una delle perle di Amazon Prime Video. Un racconto in cui i dialoghi sono silenziosi e tutti i personaggi sono chiamati a scontrarsi con se stessi, morendo di un silenzio che gli impedisce di ammettere il proprio peso nei propri fallimenti.
Perché Expats non tratta soltanto la scomparsa di un bambino. Va oltre, trattatando argomenti che sono da sempre dei tasti dolenti per l’essere umano. Guardarsi allo specchio, in questa miniserie, è tremendamente complicato, e non fa onore a nessuno. I protagonisti, così, possono contare solo su quel caos prodotto da Hong Kong per non fermarsi ad ascoltarsi, fuggendo così dalla distruzione che ogni giorno compiono verso gli altri e se stessi. Expats è disponibile (qui) su Amazon Prime Video.
2) Swarm, una miniserie da vedere su Amazon Prime Video che è anche una delle migliori serie dello scorso anno

Una storia maledetta, tenuta in vita da un’angoscia costante e una tensione che taglia lo schermo. Swarm, seppur ancora poco conosciuta, è una delle migliori miniserie da vedere su Amazon Prime Video. Una Serie Tv che mischia il thriller e l’horror, raccontando una storia che affronta il tema dell’ossessione, della salute e mentale e delle ingiustizie sociali, focalizzandosi soprattutto su quella fetta di popolazione dimenticata da chiunque. A farci da guida in questa narrazione troviamo Dre, una ragazza che dalla vita ha avuto pochissimo, ma a cui ha dovuto dare tanto, svilendosi completamente. La sua unica ancora di salvezza è la cantante Ni’jah. Vederla su uno schermo o ascoltare la musica rappresenta per Dre il modo per respirare e tirare avanti. Ma questa non è una bella storia. Non è la trama di una miniserie che racconta l’incontro tra una fan e il suo idolo. E’ la storia di un’ossessione.
Ni’jah diventa per Dre qualcosa da rivendicare. Qualcosa da difendere. Come un Messiah che deve distribuire il credo, Dre cerca di dare al suo idolo tutto quel che merita, perdendo presto la rotta. Chiunque osi distaccarsi dalla cantante o giudicare la sua musica, dovrà vedersela con Dre che, mettendosi in macchina, cammina per le strade mietendo vittime. Com’è ovvio che sia, nessun gesto della protagonista ha davvero una ragione. Ma per Dre è fondamentale raccontarsi questa storia che la fa sentire, per la prima volta, parte di qualcosa di grande, protagonista di una missione quasi divina. Perché questa è la disperata e grottesta storia di una dimenticata. Una persona che non si è mai sentita parte di nulla e che, senza guida o aiuti, ha finito per perdere la tutta la sua umanità.
Il telespettatore sarà così messo alle strette da una storia che lo indurrà alla riflessione. Seppur non giustificando in alcun modo Dre, sarà inevitabile guardare al passato. Vedere in che modo, la società, non abbia mai risposto al suo grido d’aiuto, ricordare la solitudine di quella che, fino a qualche anno fa, era solo una bambina.ll punto di forza di questa produzione risiede proprio in questa ambivalenza, in questo senso di impotenza nei confronti di un personaggio che non si sente parte di niente, se non di un’unica cosa che la spinge a tirar fuori il lato peggiore di sé. Nonostante la presenza di Billie Elish, Swarm ha continuato a vivere nel catalogo Prime Video senza mai far rumore, nonostante possa contare anche sul nome di Donald Glover(Atlanta), creatore della serie.
Una storia costruita sotto ogni punto di vista, con interpretazioni capaci di far parlare l’inquietudine e una profonda riflessione sociale coadiuvata da un utilizzo del genere horror ben bilanciato. Swarm non ha sbagliato un colpo, ma questo sembra essere un segreto di cui gode solo una piccola cerchia. Ma dato che quando si tratta di Serie Tv non esistono segreti, ve lo sveliamo noi: Swarm è disponibile(qui) su Amazon Prime Video. E’ davvero lì. E sta aspettando voi.





