3. A Very English Scandal
Tragicomico è anche A Very English Scandal, la miniserie in 3 episodi trasmessa dalla BBC nel 2018. A incuriosire subito il pubblico furono i nomi degli interpreti principali: Hugh Grant e Ben Whishaw, due straordinari attori che hanno funzionato come garanzia di qualità per gli spettatori. È alle loro interpretazioni che si deve gran parte del successo di A Very English Scandal. Ma non è solo per la performance dei suoi interpreti che consiglieremmo la visione della miniserie. Lo show della BBC si basa, come i precedenti, su un fatto reale, che sconvolse l’Inghilterra negli anni ‘70. La storia racconta dello scandalo in cui fu coinvolto il politico britannico Jeremy Thorpe.
Uomo integerrimo, paladino della giustizia, estremo difensore dei diritti civili e politico tutto d’un pezzo, Jeremy Thorpe venne accusato di aver avuto una relazione omosessuale. Si trattava di uno scandalo perché, nell’Inghilterra di quegli anni, queste relazioni erano considerate ancora un reato. Norman Scott sarebbe stato il presunto amante di Thorpe. Un uomo squattrinato e instabile, di umili origini e incasinato sotto tutti i punti di vista. L’uomo, che aveva conosciuto Thorpe tramite un amico in comune, aveva denunciato la relazione, trascinando il leader politico nell’agone mediatico. Jeremy Thorpe fu massacrato dagli avversari politici e dalla stampa. La sua figura di uomo integerrimo venne macchiata dallo scandalo e per l’uomo si avvicinava la fine della sua carriera politica.
Ma A Very English Scandal non è una miniserie da vedere solo per questo.
La trama dello show si infittisce e si fa ancora più torbida quando allo scandalo sessuale si aggiunge il tentato omicidio di Norman Scott. Nel ‘75 venne arrestato l’uomo che aveva tentato di ammazzarlo e tutti gli indizi portarono al medesimo mandante: Jeremy Thorpe. Il torbido affare Thorpe divenne allora ancora più torbido e, anche se fortunatamente finì bene, racconta di un dramma di cui il pubblico inglese ha ancora memoria. A Very English Scandal si consuma in soli tre episodi ed è una miniserie da vedere, in tutto e per tutto inglese, dal tono allo stile, dall’umorismo all’eleganza dei suoi interpreti. È talmente breve da somigliare più a un lungo film che a una miniserie, per cui se cercate da guardare qualcosa di rapido e di qualità, A Very English Scandal è la scelta giusta.







