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Avete poco tempo e tanta voglia di guardare qualcosa che sia di qualità? Tranquilli, questa lista è stata creata apposta per voi. Siete alla ricerca di miniserie da vedere che sappiano intrattenervi con una storia intrigante, un’ambientazione perfetta, una scenografia possente e un’intelaiatura da grande serie tv? Fortunatamente per voi esistono prodotti che possono soddisfare le vostre richieste. Ci sono miniserie che hanno saputo condensare in pochissimi episodi tutto il materiale narrativo dando vita a un prodotto irripetibile.
Per diventare un capolavoro, una serie tv non ha necessariamente bisogno di lunghe stagioni ed episodi infiniti. Basta anche una manciata di puntate per liberare tutto il proprio potenziale. È il caso di queste miniserie che stiamo per proporvi. Tutti i titoli da cinque episodi o anche meno che, per la profondità della sceneggiatura, la ricercatezza formale, la complessità delle tematiche trattate e il coinvolgimento emotivo che sanno suscitare, possono essere accostate a un piccolo (grande) capolavoro. BBC, HBO e Netflix hanno dato vita a dei gioielli televisivi che vale la pena recuperare. Anche perché la loro visione porta via poco tempo.
1) Chernobyl
A Chernobyl bastano cinque episodi per devastarti. La miniserie HBO che ha raccontato il disastro di Chernobyl e le sue conseguenze ha parecchio da dire. Sono cinque episodi pazzeschi, lugubri e dolorosi. Estremamente veri e scioccanti. La produzione ricostruisce passo passo gli eventi immediatamente successivi al disastro. Racconta le storie di chi in quei giorni cercava di tamponare gli effetti dell’incidente e salvare quante più persone possibili. Eroi silenziosi di cui non ricordiamo i nomi, persone normali che hanno sacrificato se stesse per evitare l’inevitabile. La potenza delle immagini di Chernobyl è devastante. Si esce a pezzi dalla visione dei cinque episodi, tutti così penetranti da rendere questo show una delle miniserie da vedere migliori di sempre.
Ci sono tutti i presupposti per il piccolo grande capolavoro della televisione: una storia tremenda e coinvolgente da raccontare, interpretazioni autentiche e credibili, una ricostruzione affidabile degli eventi, una regia che mette in risalto la drammaticità dei passaggi più cupi con sapienza ed efficacia, un sottofondo musicale che contribuisce a mantenere alta la tensione e un alto coinvolgimento emotivo.
Chernobyl, che trovate su Sky e NOW, è una miniserie da vedere perché parla di fatti non così lontani nel tempo (fatti che buona parte degli spettatori non faranno fatica a ricordare) e che ha la capacità di lasciarti addosso tutto lo sgomento, la tensione, la paura e il dolore di chi li ha vissuti, dando vita a un’opera stilisticamente perfetta e senza sbavature.
2. Landscapers
Sempre targata HBO, un’altra miniserie da vedere è Landscapers, che è composta da soli 4 episodi. Negli Stati Uniti ha debuttato a dicembre 2021, in Italia qualche settimana più tardi, trasmessa da Sky Atlantic. Anche questa, come Chernobyl, è una una serie basata su fatti reali. Olivia Colman e David Thewlis sono i protagonisti, personaggi tragici e assurdi che sembrano sconnessi dalla realtà. La serie è ambientata in Gran Bretagna negli anni Novanta e ruota attorno alle vicende dei coniugi Edwards. Susan è una biblioteca, Christopher un contabile. Sono una coppia ordinaria, umile e dimessa, con una grande passione per il cinema. Solo che entrambi si sporcano le mani di sangue assassinando i genitori di lei.
L’omicidio di William e Patricia Wycherley, nel Nottinghamshire, è un fatto di cronaca di cui si è parlato tanto in Gran Bretagna. Gli anziani coniugi sparirono nel nulla. Di loro si persero le tracce e nessuno ne seppe più niente per quasi 15 anni.
Poi, una rivelazione accese le antennine della polizia, che arrestò e condannò per omicidio preterintenzionale Susan e Christopher Edwards. Sembra un normalissimo true crime, ma Landscapers è anche qualcosa di più. Tutta l’attenzione della serie è focalizzata sui due coniugi, sulle loro stranezze e sul loro delitto “quasi” perfetto. In questi 4 episodi si respira un’atmosfera tetra, a volte irreale, che rende Landscapers una miniserie da vedere per gli appassionati di un certo tipo di true crime.
Per alcuni aspetti, lo show ricorda Fargo, di cui conserva il tono tragicomico. Noi l’abbiamo definita una serie su due persone reali che si credevano in un film. E l’atmosfera è quella di una pellicola cinematografica, con primi piani costanti sui due protagonisti, che sono poi la vera forza dello show. Ad Olivia Colman e David Thewlis è affidato un ruolo non semplice, ma entrambi lo gestiscono in maniera magistrale, riuscendo a dare profondità a due personaggi che sembrano sempre sollevati dal piano della realtà.








