3. Pesci Piccoli 2

Che i The Jackal fossero dei geni fuori dal comune era già abbastanza chiaro. A sostenere ancora di più la tesi, nel 2025 arriva la seconda stagione di Pesci Piccoli. Che non solo riconferma l’assoluta unicità della prima stagione ma si pone anche come bandiera di una generazione. E oltre a ricordarci del lavoro immenso che fa il gruppo di Napoli su ogni minimo contenuto che pubblica, ci ricorda anche di quando eravamo bambini. Senza mai tralasciare un tocco di innovazione, che alla fine li contraddistingue sempre. Nell’agenzia pubblicitaria che ormai conoscevamo, si susseguono varie vicende diverse tra loro e, fra tutte, la puntata con Tonio Cartonio ci catapulta indietro nel tempo, facendoci scendere anche qualche lacrima di malinconia. Sicuramente tra le migliori serie tv del 2025, made in Italy (anzi in Napoli), fresca e innovativa, Pesci Piccoli 2 è sicuramente pronta a stupirvi pur mantenendo un fortissimo ascendente culturale ben saldo nelle sue radici. Il divertimento ovviamente non manca, quello ragionato tipico dei The Jackal. E non manca nemmeno un’ottima scrittura che ha lasciato sorpresi solo chi non aveva capito ancora la forza culturale del gruppo partenopeo.
4. Paradise

Sterling K. Brown è l’attore che interpreta il protagonista diParadise, Xavier Collins. Quello che avrete già conosciuto nei panni di Randall in This Is Us, è uno Sterling K. Brown completamente diverso in Paradise. Completamente perfetto nei panni di un agente di sicurezza del Presidente degli Stati Uniti d’America. Inizialmente, nelle prime puntate, impariamo a conoscere proprio il suo personaggio. Anche piuttosto nel profondo. Solo dopo, avviene il fatto che gli cambierà la vita: troverà lui stesso il cadavere del Presidente. E di conseguenza sarà lui a portare avanti le indagini per capire come sia potuta succede una cosa del genere, proprio sotto ai suoi occhi. A questo punto, tra intrighi e giochi di potere, Paradise ci regala uno spaccato sulla cultura statunitense e sulla sua politica, chiaro e cristallino. Fin troppo veritiero e realistico, come non se ne vedevano da House of Cards. E Paradise, che di sicuro ha meravigliato tutti ed è una delle migliori serie tv del 2025, si pone un po’ come una degna erede del cult statunitense che per anni ha fatto scandalo. Prima di tutti Brown è all’altezza della situazione e in secondo luogo, la scrittura perentoria e ficcante non lascia assolutamente nulla di non detto.





