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La Classifica delle 20 Migliori Miniserie nella storia di Netflix

6) Baby Reindeer

Baby Reindeer è una delle migliori miniserie da vedere su Netflix
Credits: Netflix

Ha vinto il Golden Globe per la miglior miniserie del 2024, soffiando così il premio a un capolavoro come The Penguin. Paradossale, oggi, pensare a quanto Baby Reindeer fosse arrivata in silenzio nel mese di aprile, e come – a un certo punto – tutto urlò il suo nome. Baby Reindeer è stata protagonista di un passaparola collettivo, uno dei più grandi degli ultimi anni. Nessuna pubblicità, promozione. Baby Reindeer si è fatta conoscere in modo naturale dai telespettatori che, man mano, l’hanno resa una delle miniserie più viste del 2024. Tutto merito della genialità con cui Richard Gadd è riuscito a raccontare un trauma vissuto da se stesso in un modo mai visto prima.

Perché Baby Reindeer non è solo la storia di una brutta pagina della propria vita: è un libro intero che, partendo da un incipit spaventoso, descrive l’intera esistenza del protagonista. Perché noi siamo quel che ci è successo. Siamo i nostri traumi e siamo il nostro passato. Baby Reindeer è arrivata a sorpresa, ma è stata una delle sorprese migliori del 2024. Di certo, una delle migliori miniserie Netflix nella storia. Con tutti i suoi dolori. E con il suo modo spesso sarcastico di accoglierli, pensando che forse riderci su possa allentare la stretta. Ma non è quasi mai così.

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5) Unbelievable, ai piedi del podio tra le migliori Miniserie Netflix

Kaitlyn Dever in una scena di Unbelievable, tra le migliori miniserie Netflix
Credits: Netflix

Apriamo la Top 5 con Unbelievable, la miniserie Netflix che scrive la sua storia facendo riferimento a un fatto di cronaca realmente accaduto. Il quinto posto delle migliori miniserie Netflix ha un sapore diverso rispetto agli altri, un sapore che sa di rabbia. Guardare Unbelievable implica infatti arrabbiarsi, annientare il proprio ruolo passivo da spettatore per far spazio al risveglio della propria emotività, del proprio senso di giustizia. Unbelievable racconta infatti la storia di una ragazza che, dopo essere stata vittima di violenza, non riesce a trovare protezione in chi dovrebbe proteggerla. Chi sta dall’altro lato, agenti e avvocati, non crede alla sua versione. Il dolore per quanto subito non è l’unico che la protagonista porterà con sé. Oltre a questo, sarà costretta a convivere con lo sguardo indifferente e diffidente di chi, ascoltandola, sceglie non di fidarsi facendola sentire come colpevole fino a prova contraria.

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