9) La Regina Degli Scacchi, una delle Miniserie Netflix più rinomate

La Regina degli Scacchi è da sempre considerata come una delle migliori miniserie Netflix, ma un nono posto in questa classifica andrà più che bene. Come detto anche in precedenza, la serie in questi anni è stataspropositatamente sopravvalutata. Il fatto che abbia dominato le classifiche per mesi interi è più che giusto, stiamo d’altronde parlando di un’ottima produzione, ma ritenerla un capolavoro è certamente troppo.
Tolta questa precisazione, La Regina degli Scacchi rimane comunque una produzione di cui la piattaforma Netflix può certamente andare orgogliosa. La talentuosa Anya Taylor-Joy ha infatti dato vita a un personaggio complesso e originale, un’antieroina come non si vedevano da tempo. La storia, così particolare e piena di sfumature che vanno dall’incapacità emotiva della protagonista all’azione più pura, riesce a mantenerci con il fiato sospeso per tutta la durata dette sette puntate restituendoci dialoghi di spessore, grandi interpretazioni e un finale mozzafiato.
8) Maniac

Distribuita nel 2018, Maniac è certamente una delle miniserie Netflix più rinomate. Complice la presenza dei due grandissimi Emma Stone e Johah Hill, la serie è presto diventata uno dei volti sacri in campo miniserie della piattaforma. Nel dettaglio, la serie racconta la vita di Annie Landsberg e Owen Milgrim, due estranei che si incontrano casualmente durante l’esperimento di una causa farmaceutica. Sia Annie che Owen soffrono di patologie psichiatrice e instabilità, e questo esperimento potrebbe non rivelarsi un bene. La serie gioca a scacchi con i diversi generi del panorama cambiando continuamente ambientazioni ed epoche. I personaggi vengono mossi da una parte all’altre come pedine facendo sì che il telespettatore, esattamente come i suoi protagonisti, possa sentirsi confuso e in perenne stato di agitazione. Non a caso Maniac è una di quelle Serie Tv che usano il futuro (o un presente alternativo) per parlare delle nostre paure più attuali.
7) Ripley

A pochi passi dalla Top 5 non poteva che esserci Ripley, una delle migliori miniserie del 2024 (qui trovate la classifica completa). Una tra le più attese, e con ragione. Ripley è giunta su Netflix con un carico di aspettative altissime dettate da una grossisima eredità sia letteraria che cinematografica. Con pochi episodi, la miniserie è riuscita a restituire il vero concetto di remake, utilizzando il contesto televisivo come uno strumento d’ingrandimento per far luce su alcune delle parti meno studiate e analizzate nel passato ma tenendo sempre a mente l’origine della storia. In questo modo, Ripley ha raccontato i tormenti, le ossessioni e il senso di riscatto di Tom, facendo luce ancor di più sulla sua meschinità.
Grande protagnista della miniserie il contesto storico e sociale di un’Italia degli anni ’60 che è stata qui raccontata con il più curato dei metodi. Colonna sonora e cultura arrivano infatti sul piccolo schermo, disseminando piccoli indizi riguardo a che cosa fosse l’Italia di quel tempo. Il decadimento morale del protagonista qui non è andato di pari passo con la raffinatezza della miniserie, giocando così sul contrasto tra orrore e un involucro che all’apparenza sembra rigettarlo.
