Ogni giorno raccontiamo le serie TV con passione e cura. Se sei qui, probabilmente la condividi anche tu.
Se quello che facciamo è diventato parte delle tue giornate, DISCOVER è il modo per sostenerci.
Il tuo abbonamento ci aiuta a rimanere indipendenti. In cambio: consigli personalizzati, contenuti esclusivi, zero pubblicità.
Grazie, il tuo supporto fa la differenza 💜
ATTENZIONE: l’articolo contiene SPOILER sulle serie citate: appena leggerete il titolo, saprete che seguiranno spoiler su quella serie
Uno dei grandi punti di forza delle serie tv è la capacità di esplorare ogni aspetto della nostra vita: dalle lotte interiori alle avventure che viviamo ogni giorno, dai grandi amori vissuti ai conflitti che spesso ci dividono. Che sia realistico o dalle sfumature più fantasy, ogni show ha il potere di mostrarci le sfumature del bene e del male, così come le ripercussioni della morte. Quest’ultima è infatti uno dei temi più ricorrenti nella serialità, sia nei drammi che nelle comedy. La dipartita di un personaggio può essere un momento profondamente decisivo in un arco narrativo, un mezzo con il quale dare una scossa alla trama o colpire gli spettatori con un plot twist inaspettato. Dunque, che sia per esigenze narrative o per ridare vita a una storyline ormai stanca, la morte ha sempre un ruolo determinante nelle serie tv.
Tuttavia, può capitare che quello che nella vita reale è un evento irreversibile, nella serialità sia invece una battuta d’arresto temporanea, e in alcune circostanze una pessima decisione di cui gli autori si pentono subito dopo la messa in onda. Ed è così che i personaggi che abbiamo amato (o odiato) in certi casi ritornano dal regno dei morti. Alcune resurrezioni sono state più o meno prevedibili, mentre altre sono arrivate inaspettatamente, colpendo il pubblico e gettando le basi per un nuovo ed entusiasmante capitolo. Per questo articolo abbiamo deciso di porci sulla linea fra la vita e la morte e parlarvi di quelle occasioni in cui gli show, per necessità o convenienza, hanno deciso di dare una seconda (e a volte anche terza, quarta o decima) chance ai loro protagonisti, riportandoli sui nostri schermi.
Vediamo dunque insieme 10 volte in cui una Serie Tv ha dovuto far risorgere un personaggio.
1) Jon Snow (Game of Thrones)

Game of Thrones non ha mai risparmiato nessuno. Basti pensare alla scioccante morte di Ned alla fine della prima stagione. Un momento determinante che ha completamente sovvertito le nostre aspettative, mettendoci di fronte alla dura verità: nessuno è al sicuro nel mondo di Westeros. Non il nobile Lord Stark, e nemmeno l’altrettanto onorevole Jon Snow. La morte di uno dei protagonisti più amati dagli spettatori ha chiuso con il botto la quinta stagione, lasciando i fan con uno dei cliffhanger più scioccanti della serie. Nei mesi successivi, ognuno di noi si è ritrovato a speculare sulla finalità di questa scena, sperando che quella non fosse davvero la fine del Lord Comandante. Come sappiamo, il destino di Jon non era quello di perire definitivamente per mano dei suoi Confratelli: aiutato dalla magia di Melisandre, il protagonista è tornato in vita nella stagione successiva, inerme ma allo stesso tempo profondamente cambiato.
Una resurrezione che ha sicuramente rallegrato i fan, e dato inizio a un nuovo capitolo nella storia di Jon Snow.
2) Buffy (Buffy)

A differenza di Jon Snow, Buffy è tornata in vita per ben due volte.
Nella prima stagione, la Cacciatrice sembra non avere scampo: dovrà morire per mano del Maestro, il quale riacquisirà i suoi poteri prosciugandone il sangue. Nonostante la riluttanza e la più che comprensibile paura, la sedicenne non potrà sfuggire al suo destino ed effettivamente morirà, anche se solo per qualche minuto prima di essere salvata da Xander. Al contrario, la sua morte nella quinta stagione sarebbe dovuta essere quella definitiva. Inizialmente, Joss Whedon aveva infatti intenzione di concludere la serie con il sacrificio finale di Buffy che, disposta a tutto pur di salvare Dawn, accoglie il suo “dono” andando incontro alla morte. Un finale di stagione veramente emozionante, che avrebbe potuto chiudere perfettamente la storia della protagonista. Quando però la serie è stata prolungata per altre due stagioni, la Cacciatrice è stata riportata in vita ancora una volta: una scelta narrativa che ha aperto le porte a uno dei capitoli più maturi e oscuri di Buffy l’Ammazzavampiri.





