Vai al contenuto
Home » SERIE TV » La classifica dei 10 viaggi nel tempo più commoventi delle Serie Tv

La classifica dei 10 viaggi nel tempo più commoventi delle Serie Tv

Giocare con tempo e spazio nelle serie tv sta diventando sempre più spesso una consuetudine. Ci sono storie che nascono basate sui viaggi nel tempo, come nel caso di Dark, e altre che li inseriscono senza un apparente motivo, come si vede anche in Chilling Adventures of Sabrina.

Bisogna dire che riuscire a gestire dei salti temporali nello spazio e, chiaramente, nel tempo, non è una cosa semplice. Ci vuole una certa maestria per poter incastrare insieme varie linee temporali, in modo tale che ci sia una logica di fondo.

E se sono molti i casi in cui i viaggi nel tempo non servono, in serie tv come Dark certi momenti riescono a essere addirittura commoventi.

Ci sono infatti viaggi nel tempo e viaggi nel tempo. Alcuni nascono a scopo comico, o per inserire del trash, mentre altri riescono a smuovere lo spettatore nel profondo. Questo accade soprattutto quando c’è la coerenza di fondo di cui si parlava prima.

Certo, quando la storia viene fondata sui viaggi temporali diventa tutto molto più facile da gestire. Quello che vogliamo fare oggi è mostrarvi la nostra classifica di viaggi nel tempo più commoventi delle serie tv.

Abbiamo ristretto il tutto a una top 10, ma attendiamo comunque di sapere quali altri momenti vi hanno straziato l’anima.

10) Dean e Sam e l’incontro con i loro genitori (Supernatural)

Cose terribili accadono a chi gioca con il tempo. È uno degli insegnamenti fondamentali dei viaggiatori temporali. Tuttavia non sempre tutti riescono a starci attenti, e diventa molto facile imbattersi in se stessi o nei propri genitori, come accade a Sam e Dean.

I fratelli Winchester si troveranno spesso a viaggiare nel tempo grazie all’ausilio di Castiel, ma il momento sicuramente più commovente è l’incontro dei due con i genitori giovani. Sia Dean che Sam tenteranno di salvare la vita della madre anni e anni prima, ma alla fine dei giochi il loro destino è già segnato.

9) L’incontro tra Claire e Jamie dopo 20 anni (Outlander)

Risaliamo la nostra classifica con una serie tv che basa effettivamente buona parte della sua storia sul viaggiare nel tempo. In Outlander, infatti, la nostra protagonista si ritrova catapultata nel ‘700 all’improvviso grazie a un cerchio di pietre magiche. Lì incontrerà Jamie Fraser, con cui scatterà immancabilmente la scintilla.

I due sono costretti a separarsi, ma nemmeno le distanze di tempo possono dividerli. Tornata alla sua realtà, Claire continuerà a cercare informazioni su Jamie, per poi raggiungerlo di nuovo nel 1765, dove lavora come tipografo. Un momento tanto atteso dai fan e che ci ha fatto commuovere tantissimo!

8) La tragica storia d’amore di Jake e Sadie (11.22.63)

Questa miniserie tratta dall’omonimo libro di Stephen King ha riscosso molto successo alla sua uscita. Neanche a dirlo, la storia è incentrata sul viaggiare nel tempo, più nello specifico su Jake, che si ritrova a tornare indietro nel tempo nel tentativo di impedire l’assassinio di Kennedy.

Nel suo percorso incontrerà Sadie, donna di cui si innamorerà moltissimo ma che morirà nel corso della storia. Tornato nel presente Jake si rende conto che la storia così com’è è sbagliata e dovrà tornare di nuovo indietro per non cambiare il corso degli eventi. Sadie non morirà, ma al tempo stesso non si ricorderà più di lui. Se non è una storia tragica questa!

7) Jonas ritorna da Martha (Dark)

Dark ha da poco concluso la sua corsa su Netflix, lasciando tutti i fan senza parole ma, in generale, soddisfatti dello sviluppo della storia. Certo è che per spiegare la trama intera di Dark ci vorrebbe probabilmente un’enciclopedia, visti i diversi piani temporali e i legami tra i personaggi.

Tuttavia c’è una grandissima forza attrattiva che unisce Jonas a Martha. I due sembrano costretti a separarsi in più occasioni, ma nel bene o nel male non importa il piano temporale in cui ci troviamo, riescono sempre a riunirsi. Non ultimo sul finale della seconda stagione: Jonas vede morire la sua amata davanti ai suoi occhi, salvo poi vederla ricomparire totalmente diversa. Questo perché proviene direttamente da un altro mondo.

6) Dale Cooper incontra Laura Palmer (Twin Peaks)

Oltre vent’anni dopo la fine delle prime due stagioni, Twin Peaks è tornata nel 2017 con una terza stagione di ben diciotto episodi, incentrata principalmente su Dale Cooper all’interno della Loggia Nera e sul suo doppelganger, che invece si trova all’esterno.

Il vero momento commovente, che ha potuto avvicinarsi alla nostra top cinque, lo troviamo in uno degli episodi finali, quando Dale Cooper incontra Laura Palmer. L’uomo sta compiendo una sorta di viaggio nel tempo e si ritrova a riaccompagnare nel bosco Laura Palmer nella notte in cui viene uccisa.

5) Il giorno che non c’è mai stato (The Umbrella Academy)

The Umbrella Academy è una delle serie tv originali Netflix che più hanno coinvolto gli spettatori durante gli ultimi anni.

Un episodio particolare della prima stagione, però, merita il quinto posto di questa nostra classifica. Stiamo parlando di “Il giorno che non c’è mai stato”. Siamo verso la fine della prima stagione e tutti gli eventi che i personaggi vivono nell’arco della giornata narrata sono commoventi. Il viaggio nel tempo finale però ci da il colpo di grazia, portando tutti indietro e annullando tutto ciò che fino ad allora abbiamo visto.

4) L’addio di Barry a sua madre (The Flash)

Ci avviciniamo precipitosamente alla zona podio. La medaglia (per così dire) di legno se l’aggiudica The Flash, con uno dei viaggi nel tempo che più ci ha commosso nell’arco di tutte le stagioni. Spesso Barry Allen con questi viaggi crea dei disastri.

Ma non stavolta.

Sul finale della prima stagione gli viene data la possibilità di tornare indietro e salvare i suoi genitori, in cambio dell’aiutare Eobard Thawne a ritornare nella sua epoca. Barry torna indietro, ma all’ultimo la sua stessa versione futura lo invita a non interferire. Così il ragazzo, nonostante non possa salvare sua madre, avrà comunque la possibilità di dirle addio.

3) La nascita di “Hodor” (Game of Thrones)

Pensandoci bene: Game of Thrones non è certo una serie tv che nasce con l’idea di basarsi sui viaggi nel tempo, come invece ha fatto Dark. Ma questo momento in particolare è così toccante e straziante che meritava la medaglia di bronzo della nostra classifica.

Bran commette l’errore di farsi trovare dal Re della Notte, ed è costretto alla fuga nonostante non sia pronto a diventare il Corvo con Tre Occhi. Nella fuga Hodor tiene chiusa la porta del rifugio, e viene aggredito dagli Estranei mentre la mente di Bran viaggia ancora dentro la sua. Capire in quel momento di spasmi che il nome Hodor deriva da “Hold The Door” è qualcosa che sarà impresso per sempre nella nostra memoria.

2) Il Dottore e Van Gogh (Doctor Who)

Medaglia d’argento e secondo posto vanno invece a una serie nata apposta per narrare viaggi nel tempo e nello spazio. Doctor Who ci ha regalato moltissimi momenti commoventi, ma il viaggio di Van Gogh nel presente resta il più commovente di tutti.

Dopo aver aiutato il famoso pittore a liberarsi di un demone alieno, l’Undicesimo Dottore ed Amy Pond decidono di fargli capire la sua importanza nella storia dell’arte portandolo a vedere un’esposizione dei suoi stessi dipinti. Questo non cambierà il suo futuro, ma sentire le belle parole che il curatore spende per lui ci riempie il cuore di gioia.

1) Desmond e il suo viaggio nel tempo (Lost)

La medaglia d’oro di questo nostro percorso tra i viaggi commoventi non poteva che spettare a Lost. Forse non sempre ci ha dato delle soddisfazioni, ma la storia di Desmond che ci conduce alla Costante è forse uno dei momenti più forti e romantici della serie.

Nel corso dell’episodio Desmond continua a vivere dei salti temporali incredibili, viaggiando tra passato e presente senza sapere bene cosa gli stia succedendo o come fermarlo. Ma nel momento in cui riesce a individuare la sua Costante, ovvero Penny, tutto comincia a tornare in asse e si giunge a una soluzione.

Sfido chiunque a non aver pianto durante quella chiamata!

Leggi anche: Dark – Come finisce la serie Netflix?