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#VenerdìVintage – Cinquanta sfumature di Dawson

Sapete trovarmi qualcuno di più dissimile dal nostro amato Dawson Leery dell’ormai celeberrimo Christian Grey? I nostri due eroi sono diametralmente opposti: timido, impacciato, biondino, ingenuo liceale della provincia americana anni ’90, con il suo sogno cinematografico nel cassetto, il primo; ricco imprenditore americano dalla bellezza statuaria e ombrosa, il secondo, e nel cassetto niente sogni ma frustini, manette, corde bondage e altre robette fetish. Dawson, nato dalla mente di Kevin Williamson (attore, regista e produttore statunitense), ha – alternativamente – fatto sognare e fatto venire il latte alle ginocchia ad almeno una generazione di teenager in pre, post e piena pubertà, andando a insidiarsi nel loro immaginario come colui il cui sentimento blocca l’ormone. Per quanto riguarda Christian Grey, anche la sua è storia nota: quel cattivone sexy di Mr Grey, viene immaginato da E.L.James (pseudonimo di Erika Leonard) nella sua fan fiction che riprende Twilight, Master of the Universe, che ha fatto sognare – con connessi furori intrauterini – una buona parte delle casalinghe del pianeta e non solo (non solo le casalinghe, ma forse, non solo nemmeno il pianeta). Ovviamente, è andata a finire che con i vampirelli morigerati (gli ossimori!) la storia non è più centrata una mazza. Anzi, solo stalloni umani e ben vestiti (altra caratteristica che aiuta Grey a distanziarsi da Dawson di parecchi anni luce, ma, in fondo, quelli erano gli anni ’90, chi lo sapeva cosa fosse il buon gusto?). Che Dawson’s Creek abbia influito profondamente sullo sviluppo di profondità, sensibilità, predisposizione ai buoni sentimenti e depressione di una buona fetta di mondo è già noto, e mi pare che anche l’incidenza sociale di Cinquanta sfumature di grigio sia inequivocabile (si pensi solo che la rivista TIME annovera E.L. James tra le Cento personalità più influenti del mondo, nel 2012. Dove finiranno questo mondo e la buona letteratura lo lasciamo dire a voi!). Si suppone di avervi più o meno convinti circa le diversità dei due personaggi. A noi piace giocare. Ci piacciono i contrari. E, ancor più, ci piace giocare con i contrari, quindi (anche per restituirgli quell’ allure di macho feroce e bruto – voglio dire, le copertine ammiccanti da porno soft le fa anche Salvini… ) vi presentiamo le Cinquanta sfumature di Dawson. Un “come sarebbe andata se…” le più famose citazioni di Mr Grey fossero state pronunciate dal nostro idolo di Capeside. Cosa ne sarebbe stato di Dawson se, al posto della cinepresa, avesse avuto delle manette nel cassetto (senza tuttavia fargli perdere tutta la sua bionda ingenuità)? Buona lettura…

  1. Grey: « Dentro ho cinquanta sfumature di tenebra, Anastasia

Dawson: «Dentro sono come prima che inventassero il Technicolor, Joey. Come un film dei Lumière: cinquanta sfumature dal bianco al nero.»

  1. Grey: «C’è una linea molto sottile tra piacere e dolore. Sono due facce della stessa medaglia, e uno non può esistere senza l’altro. Posso mostrarti quanto può essere piacevole il dolore. Ora non mi credi, ma è questo che intendo per fiducia»

Dawson: «C’è una linea molto sottile tra piacere e dolore. Sono due facce della stessa medaglia, e uno non può esistere senza l’altro. Posso mostrarti quanto può essere piacevole il dolore. Adesso infiliamo la VHS di E.T. …NO! Joey! Cos’hai capito? Rimettiti i pantaloni. La mettiamo nel videoregistratore ed esperiamo la commozione dolorosa del finale! Tirati su e rivestiti!»

  1. Grey: « Primo: io non faccio l’amore; io fotto… senza pietà. Secondo: ci sono molte altre scartoffie da firmare. Terzo: non sai cosa ti aspetta. Sei ancora in tempo per dartela a gambe. Vieni, voglio mostrarti la mia stanza dei giochi. »

Dawson: scusate, ma è più forte di me: vi prego di immaginare che Dawson la dica proprio come la dice Grey e che poi apra la porta della “stanza dei giochi” piena di cofanetti di Spielberg e con l’opera omnia di Hitchcock.

  1. Grey: « Se nelle proprie fantasie segrete ci si convince di essere nati per dominare, si acquista un potere immenso»

Dawson travestito da Iron man: «Se nelle proprie fantasie segrete ci si convince di essere nati per dominare, si acquista un potere immenso»

  1. Una scena. Anastasia e Christian. «Lui mi lega i polsi con la cravatta, fermandola con un nodo stretto. I suoi occhi brillano di eccitazione. “Ora ti bacerò dappertutto”, sussurra afferrandomi il mento e sollevandolo per avere accesso alla mia gola. Ho voglia di toccarlo. Muovo le mani, e un po’ goffamente, dato che sono legata, gli sfioro i capelli. Lui smette di baciarmi e mi lancia un’occhiataccia»
  2. Una scena. Joey e Dawson. « Lui mi lega i polsi con le maniche del maglione XXL, fermandole con un nodo stretto. I suoi occhi brillano di confusione. “Ora cosa diavolo si fa?”, sussurra afferrandomi il mento e sollevandolo perché non capisce come si limona. Ho voglia di toccarlo. Muovo le mani, e un po’ goffamente, dato che sono legata, gli sfioro i capelli. Lui smette di baciarmi, prende la videocamera, zoomma e l’obiettivo mi arriva nell’ occhio.»
  3. Anastasia: « Infila una gamba tra le mie, facendomi divaricare i piedi, e fa scorrere le mie mani proprio lì, una alla volta, seguendo un ritmo preciso. »

Joey: « Infila una gamba tra le mie, facendomi divaricare i piedi, e fa scorrere le mie mani proprio lì, una alla volta, seguendo un ritmo preciso. Con un sussurro godereccio mi incita :“Gratta ancora, ancora, lì ecco brava lì! Sotto la scapola!”. Poi gli passa il prurito, mi ringrazia e prenota subito tre posti per Jurassic Park 3. Lo danno stasera al cinema. Saremo io, lui e Pacey. Poco male, magari si limona…»

Non osiamo immaginare come potrebbe risultare il contratto tra Dominatore e Sottomessa se a redigerlo fossero stati Dawson e Joey. Indubbiamente, tra le richieste, ci sarebbero state cose tipo: fammi l’espressione della Streep in Kramer contro Kramer al minuto 45! Possiamo però ipotizzare delle SAFEWORD papabili.

 Il Dominatore e la Sottomessa ammettono che il Dominatore possa avanzare alla Sottomessa richieste che non possono essere esaudite senza incorrere in danni fisici, mentali, emotivi, spirituali o di altro tipo nel momento in cui le richieste sono fatte alla Sottomessa. In tali circostanze la Sottomessa ha facoltà di usare una parola di sicurezza, o safeword. Saranno utilizzate due safeword, a seconda della durezza delle pretese.

  • La safeword “BuonaLaPrima” servirà ad avvertire il Dominatore che la Sottomessa è vicina al limite di sopportazione.
  • La safeword “VaiAVedereViaColVentoEChiamamiPacey!” servirà ad avvertire il Dominatore che la Sottomessa non è in grado di tollerare ulteriori richieste. Quando questa parola verrà pronunciata, l’azione del Dominatore cesserà completamente con effetto immediato (e inizierà quella di Pacey).

Ci siamo divertiti a giocare, scherzare con queste due storie così diverse e con questi – a loro modo – eroi contemporanei. Caro il nostro Dawson Leery, non sentirti sminuito però! Ad essere sinceri, noi preferiamo te a Christian Grey. Ti abbiamo immaginato diverso, ma non ti cambieremmo per niente al mondo. Ti amiamo così. Lasciamo il sadismo a Grey e a chi, dopo millenni di evoluzione ha ancora bisogno di sentirsi il maschio alfa, e da te impariamo la sublime arte del masochismo: un vero uomo non è chi prova piacere sottomettendo la propria donna, ma chi sa scegliere di rivedere Blade Runner per la centoventiquattresima volta, affidando la propria anima gemella al proprio migliore amico, che, ne siamo certi, saprà bene come prendersi cura di lei…

Di Mr Grey è pieno il mondo, di Dawson ce ne è solo uno!

(Un saluto agli amici di Dawson’s Creek Quotes)

Written by Elisa Belotti

Siamo qui per parlare di questo mondo e di mille altri, per ridere, riflettere e immaginare. “Sono un idiota, io sono un pazzo, lo so... ma sono stato una buona lettura, giusto?”, vorrei dirvi che è mia, ma mentirei: è di un tale Hunter S. Thompson. Sperando di poterla dire anche io, un giorno.

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