Vai al contenuto
Home » Sandman » Le 5 scene più spettacolari di The Sandman

Le 5 scene più spettacolari di The Sandman

Una produzione maestosa quella di The Sandman (qui trovate la nostra recensione della serie), che non solo porta in scena nel miglior modo una trasposizione seriale che per molti pareva assolutamente impossibile, ma che nel corso di queste sue prime dieci puntate ci ha regalato alcuni dei momenti più alti di questo 2022 seriale. Miscelando con grazia le sue complesse trame, i suoi protagonisti di spessore e tematiche esistenziali e universali, la serie è infatti riuscita a portare su schermo scene di rara bellezza, contando da un lato su magnifici effetti visivi, dall’altro su una sceneggiatura tanto pregna di significato da lasciare nello spettatore un oceano di emozioni contrastanti. Dopotutto, il materiale di partenza era eccellente e sta proprio qui il successo della serie: essere riuscita a trasporre in maniera tanto vivida e fedele le stupende tavole della graphic novel da cui è tratta, non solo grazie allo splendido lavoro di riadattamento svolto da Neil Gaiman (l’autore stesso della storia), ma anche dell’ottimo comparto tecnico e grafico dello show, che ha contribuito a rendere il tutto credibile e accattivante.

Nonostante l’ottimo livello generale della serie, non possiamo tuttavia esimerci dal focalizzarci su cinque scene che ci hanno particolarmente colpito: scene intense e spettacolari che accompagneranno molti dei nostri sogni. Ve le presentiamo.

Morte porta via con sé le anime

The Sandman

Partiamo subito con il botto, con quelle che molto probabilmente è la scena più emozionante di tutta questa prima stagione, quella durante la quale la sorella di Morfeo (Tom Sturridge) porta via le anime di alcune persone durante una passeggiata con il fratello. Una scena portata su schermo in maniera molto semplice, ma proprio per questo ancora più profonda e piena di significato. Le parole serene con cui l’Eterna Morte parla di quella che è la sua missione nei confronti dell’umanità ci fa riflettere sul tema della fine, del trapasso e del dolore in una maniera inedita. Una riflessione che ci fa venire i brividi e che ci spinge a pensare al nostro vissuto personale con un po’ più di speranza. Vedere come anche nel dolore, in maniera del tutto egualitaria per persone così diverse tra loro, da vecchi a neonati, Morte prenda con dolcezza le anime per mano invitandole ad andare avanti e a scoprire con i loro occhi cosa capiterà loro dopo, ci culla in un agrodolce abbraccio.

Semplicemente incredibile.

Lucifer vs Sogno: lo scontro mentale di The Sandman

The Sandman

Il Sogno contro l’Inferno, Lucifer contro Morfeo. Data l’ambientazione di questo scontro ci saremmo inizialmente prefigurati una lotta fisica all’ultimo sangue, tra colpi e incantesimi, ma lo scontro mentale al quale abbiamo assistito ha superato le nostre aspettative. Sia dal punto di vista concettuale che visivo questo duello è stato senza dubbio più che spettacolare: vedere le idee dei due contendenti concretizzarsi sullo schermo in una climax di colpi di scena è stato davvero fantastico. Le immagini, realizzate in maniera impeccabile hanno infatti contribuito a rendere reale e concreto quelle che altrimenti sarebbero state solo parole: un rimbalzo fatto di botte e risposte capaci di materializzarsi in concrete minacce sempre più forti fino alla poetica risoluzione finale.

Io sono la Speranza. Un bene portatore di luce. A te la mossa: cos’è che uccide la Speranza?

Morfeo incontra ancora una volta Hob Gadling

The Sandman

Ma passiamo ora a una scena che, per quanto meno appariscente dal punto di vista tecnico-visivo, costituisce uno dei momenti più alti di tutta la stagione: la reunion tra il Re dei sogni e il suo amico di lunga data Hob Gadling. La vittoria di questa strana e peculiare amicizia è una vera e propria celebrazione dell’umanità, nonché uno dei passi più importanti per il percorso di evoluzione di Morfeo, che decidendo di partecipare all’incontro sceglie di abbracciare questo nuovo sentimento e di permettersi un tipo di felicità che da lungo ricacciava. Quel che era infatti nato come un esperimento è divenuta un’amicizia che perdurerà nel tempo, un regalo che la stessa Morte ha scelto di fare per amore del fratello. Vedere lo sguardo felice e divertito di Morfeo alla vista dell’Hob dei giorni nostri ci ha davvero scaldato il cuore, facendoci provare una grandissima empatia nei confronti di quella che è a tutti gli effetti la personificazione di un concetto astratto.

Il massacro al Diner

Strano e angosciante, eppure così veritiero: l’operato di John Dee ha creato uno scenario tanto disturbante da averci lasciato con il fiato sospeso. Cosa succederebbe se tutti accantonassero le proprie inibizioni, le proprie bugie e paure e diventassero solo sé stessi, lontani da remore e inganni? La risposta che The Sandman ci fornisce nel quinto episodio della serie è spietata e agghiacciante e ciò che capita ai personaggi del Diner dove l’antagonista si rifugia ne è la prova. All’interno di quest’ambiente chiuso poco per volta riaffiorano con forza tutti i demoni interiori dei personaggi, i desideri più sfrenati, senza possibilità di nascondersi. Ma quando tutto viene a galla, la consapevolezza della propria vergogna e i sensi di colpa prendono il sopravvento: il massacro che ne segue è così pregno di significato da averci veramente sconvolto. Una scena magistrale che illustra al meglio le contraddizioni umane.

Morfeo tiene Jon Dee tra le sue mani

The Sandman

Rimaniamo sempre all’interno del quinto episodio di The Sandman, ma ci spostiamo più avanti, sul finale, quando Sogno riesce a trovare John Dee per combatterlo all’interno del proprio regno. In particolare, la scena che ci ha maggiormente colpiti è stata quella in cui il protagonista, dopo essere riuscito a riassorbire i propri poteri, si mostra in tutta la sua magnificenza di fronte al nemico. Dee ora non è altro che una formica di fronte alla grandezza di Morfeo, cosa che viene resa anche visivamente. Riprendendo in tutto e per tutto una scena tratta dalla graphic novel, Morfeo è ritratto mentre tiene Dee tra le sue mani e gli illustra il significato di ciò che è avvenuto e che di lì a poco si verificherà. Una scena maestosa e spettacolare che ci ha lasciati a bocca aperta per la sua bellezza.

LEGGI ANCHE – The Sandman: il sogno tra immaginazione e filosofia