in ,

River: un detective tra sangue, solitudine e verità

River è un capolavoro, senza se e senza ma. Per una volta vinco la mia naturale ritrosia al giudizio: in genere lascio che siano i lettori a decidere, sulla base delle informazioni che gli do, se una Serie valga la pena di essere vista o meno. Stavolta mi espongo subito e lo dico a chiare lettere

River, drama investigativo in sei puntate della BBC, disponibile in Italia grazie a Netflix, è una delle produzioni più belle e sottaciute che siano passate sugli schermi nel 2016

In realtà non ci dovrebbe essere nemmeno bisogno di una recensione, perchè la qualità di questa serie è talmente alta che basta guardarla per rendersi conto di trovarsi di fronte a un qualcosa di grandioso, ma i giudizi e il materiale (foto, ecc.) presenti in rete sono talmente pochi che credo sia ora di fare un po’ il punto per provare a farvi capire una sola cosa

Recuperate River, e non ve ne pentirete

river


Ma è giusto partire dall’inizio: L’ispettore John River (da qui il nome della serie) e la sua collega, la sergente Jackie “Stevie” Stevenson stanno trascorrendo in giro per Londra una tranquilla serata fuori dal lavoro investigativo, quando a un certo punto l’ispettore, per motivi che scopriremo solo più avanti, si mette a pedinare una macchina che lui ritiene “familiare”. Quando la macchina si ferma ne esce un uomo che, appena lo vede, inizia a correre all’impazzata. Ne scaturisce un folle inseguimento: River e Stevie riescono a braccare l’uomo che però, in un estremo tentativo di fuga, si getta dal balcone del suo appartamento e muore. La polizia accorre per accertare la dinamica dei fatti, ma notiamo che Stevie, con la quale River si trovava poco prima a chiacchierare, è improvvisamente scomparsa.

Ancora più sorprendenti risultano le parole che Chrissie Reed, l’ispettore capo del dipartimento di River, dice a quest’ultimo “Domani andrai dalla psichiatra: non puoi riportare in vita Stevie!”. Stevie che appare nell’inquadratura successiva: a quanto pare è invisibile a tutti, tranne che a River….

Written by Modestino Picariello

Ogni pezzo di Hall of Series è una piccola storia. Io faccio in modo che quella storia vi arrivi nella maniera migliore possibile. Sono l'editor: è un lavoro duro ma qualcuno deve pur farlo.

Ah, di tanto in tanto analizzo serie con lo sguardo del lettore appassionato di classici: potrete non essere d'accordo con me, ma nessuno vi darà qualcosa di vagamente simile

grey's anatomy

Grey’s Anatomy 13×17 – Il peggio deve ancora venire

Charles Westmoreland, lo pseudonimo programmatico e la rapina dimenticata