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Imma Tataranni – Sostituto procuratore 5 – La Recensione del primo episodio: si volta totalmente pagina

Una scena di Imma Tataranni - Sostituto procuratore 5

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Imma Tataranni – Sostituto procuratore 5 è finalmente una realtà, e questa volta c’è un’agitazione particolare nell’aria. A differenza delle altre, questa stagione è stata accolta in modo diverso. Se ne è parlato in modo diverso. Questo perché il cambiamento promesso alla fine della quarta stagione è diventato realtà, e metterà tutto in discussione. Nel corso della fiction abbiamo più volte visto Imma Tataranni – Sostituto procuratore andare incontro a un’unica strada, quella che nel tempo ne ha fatto la storia: quella del triangolo amoroso. Un continuo vai e vieni tra l’amore impossibile, il fuoco e la passione, e la storia di una vita, quella con suo marito.

Nel corso della quarta stagione Imma Tataranni – Sostituto procuratore ha in qualche modo cominciato a prendere la situazione di petto, iniziando davvero a raccogliere ciò che aveva seminato. E alla fine ha preso la scelta più giusta. Ha fatto un passo indietro rispetto a tutto quello che aveva creato fino a quel momento, a ciò che ne aveva fatto la fortuna, e ha preso la scelta più giusta e saggia: ha messo fine a quel triangolo.


Niente scelte, nessuna decisione, nessun personaggio che ricorre all’altro: Imma ha scelto se stessa, con tutto il dolore che questo ha comportato. Perché da una parte ha chiuso con quella passione che per tanto tempo, non concretizzandosi mai, le ha permesso di sentirsi viva. Di svegliarsi la mattina e non sapere cosa sarebbe successo. Dall’altra, invece, ha sbattuto la porta in faccia alla sicurezza, alla garanzia di ritrovare sempre accanto a sé la stessa persona. Quella che ha sposato con convinzione anni fa.

Tutto quello che abbiamo detto fino ad adesso non esiste più in Imma Tataranni – Sostituto procuratore 5, che ha voltato pagina del tutto dando vita a qualcosa di completamente diverso

Vanessa Scalera in una scena di Imma Tataranni 5
Credits: Rai Fiction

C’era una certa agitazione per l’arrivo di questa quinta stagione di Imma Tataranni – Sostituto procuratore 5, perché si era consapevoli che tutto quello che aveva fatto la fortuna della fiction non sarebbe più tornato. Chi aveva amato la Serie Tv soprattutto per quella rassicurante struttura fatta di triangoli e casi da risolvere ha dunque dovuto fare i conti con qualcosa di nuovo. Qualcosa che noi, dal nostro canto, abbiamo difeso più volte perché totalmente in linea con la maturità di questa fiction, che ha sempre dimostrato di non voler essere soltanto ridotta alla storia di amori complicati.

Questo primo episodio è stato dunque accolto con profonda curiosità dai fan di Imma Tataranni – Sostituto procuratore 5, e anche con un certo timore. Ma siamo contenti di poter dire che è andato tutto bene. E che, come immaginato, Imma Tataranni – Sostituto procuratore 5 ha dimostrato di saper camminare anche con le proprie gambe. Imma ha dimostrato di saperlo fare davvero, per chiunque avesse ancora dei dubbi al riguardo. Ritorna tutto ciò che di lei conosciamo: sguardo rigido, grande forza, determinazione. Coraggio. Quello che ha dimostrato alla fine della quarta stagione e quello che sta continuando a dimostrare adesso.


Il lavoro, che è sempre stato tutto per Imma, adesso torna a essere un rifugio. Un posto da cui ripartire per poter sopportare la fine di tutto. Il primo episodio racconta infatti cosa è avvenuto nella vita di Imma da quando l’abbiamo salutata fino a questo momento: la separazione è adesso una realtà, ma con Pietro si è comunque instaurato un buon rapporto che segna l’inizio di una nuova fase. Lui è andato a vivere dai genitori, mentre intanto lei è rimasta a vivere in una casa che adesso sembra troppo grande. Per questo motivo, Imma decide di fare l’ultimo passo per chiudere con il passato, mettendo in vendita la casa.

Vanessa Scalera in una scena di Imma Tataranni 5
Credits: Rai Fiction

Imma Tataranni – Sostituto procuratore 5 entra così nel vivo, dando ufficialmente inizio a una nuova fase della fiction. L’ultima, per essere precisi. Ed è probabilmente proprio per questo motivo che ogni gesto conta in questo primo episodio: perché Imma Tataranni – Sostituto procuratore 5 è consapevole del fatto che questo sia l’ultimo atto, e di aver deciso di fare quello che pochissime Serie Tv hanno il coraggio di fare: parlare del dopo. In un altro prodotto, avremmo visto la protagonista prendere la decisione prima dei titoli di coda. Tutto il resto sarebbe toccato a noi: immaginare il futuro, cosa sarebbe successo, come avrebbe gestito il resto delle cose. Non si sarebbe assunta nessuna responsabilità, lasciandola tutta al pubblico.


Imma Tataranni – Sostituto procuratore 5 ha deciso di farlo, raccontando cosa succede dopo che una protagonista decide di scegliere se stessa. Come gestisce la vita quando lascia la casa in cui ha vissuto per l’intero matrimonio, come affronta la nostalgia e la solitudine che vengono a cercarla quando c’è troppo buio e troppo silenzio. Con questo spirito, in Imma Tataranni – Sostituto procuratore 5 ogni gesto conta perché sarà quello che ci racconterà la nuova vita della protagonista adesso che è tutto finito. Questa quinta stagione non vedrà il suo finale soltanto nell’ultimo episodio, perché rappresenta essa stessa l’intero finale. Un processo lungo quattro episodi che racconterà come Imma sia cambiata, sia diventata più fragile e vulnerabile, ma anche più consapevole e padrona della sua vita.

In questo primo episodio (che potete recuperare qui) abbiamo avuto il primo caso della stagione, la prima intuizione di Imma e il primo passo verso la fine. Che oggi più che mai non è un episodio finale, ma un percorso intero che racconterà come cambia la vita quando decidi finalmente di fare ciò che, anche se non ti renderà più felice, ti farà comunque sentire più libera.