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Grey’s Anatomy 13×17 – Il peggio deve ancora venire

grey's anatomy
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Dopo lo Speciale sui Japril andando in onda la scorsa settimana, Grey’s Anatomy con questa puntata ritorna sui suoi passi e ci riporta a Seattle, dove tutto (o quasi tutto) è rimasto come lo avevamo lasciato.

Io personalmente seguo le Serie Tv di Shonda da anni, e non lo so perchè ma quando sento quel “previously” aprire le danze e vedo partire lo spiegone iniziale ho sempre l’impressione che la Rhimes, attraverso questo espediente, voglia solo preparare lo spettatore al peggio. Come la dicitura “tenere lontano dalla portata dei bambini” riportata dietro i detersivi, questo è il suo modo per dire:

“Continua se vuoi, ma a tuo rischio e pericolo!”


E a proposito di cattivi presentimenti infatti a Seattle arriva la madre di Maggie che, al contrario di quello che pensa quest’ultima, non è lì per rifarsi il seno. La brutta notizia è un’altra: la signora è malata e si trova al Grey Sloan Memorial Hospital per un intervento delicato di mastectomia. Una cosuccia leggera insomma.

Mai che ci fosse una semplice appendice da operare o un fastidioso calcolo ai reni da trattare in quell’ospedale! Mai!

E proprio perchè le disgrazie in Grey’s Anatomy non arrivano mai sole, un altro caso conquista il nostro cuore (per poi farlo a mille pezzi) questa settimana. I coniugi Clach, 95 anni (di cui 60 sposati), arrivati al pronto soccorso dopo una brutta caduta durante un’escursione.

Sul caso lavorano Owen, Amelia, Stephanie e De Luca.

Ma come sono fortunati la Shepherd e Hunt eh? Separati dopo nemmeno un mese di matrimonio, si ritrovano a lavorare su un caso (per la prima volta dopo tanto tempo) che riguarda proprio una coppia di sposi che, al contrario loro, sono ancora felici e innamorati dopo 60 anni di vita insieme,  quando dici il caso!

Il contatto con i Clach, come c’era da aspettarsi, dà alla testa ad Owen che (finalmente) decide di affrontare Amelia a quattrocchi!

“Non è così che il matrimonio funziona”, urla alla dottoressa e in parte ha ragione. Ma forse avrebbe dovuto pensarci prima di sposarsi una sconosciuta. In fondo, pensandoci bene, gli è finita bene! Per quanto ne sapeva Amelia poteva essere una serial killer.

Che serva da lezione a tutti quelli che credono di aver trovato l’anima gemella dopo il primo appuntamento! Aspettate un po’ prima di dichiarare amore eterno, potrebbero esserci delle brutte sorprese!

La vita ti promette Derek Shepherd ma poi ti regala Amelia.

Di sicuro il premio migliore moglie dell’anno va a lei che, dopo essere scappata, aver lasciato casa e marito ed essere stata irreperibile per settimane, si arrabbia pure se il marito le chiede spiegazioni. Brava! Complimenti! Ma con quale faccia ha il coraggio di tirare in ballo Cristina? Come si permette? Ma non lo capisce che adesso a noi fan ci vogliono settimane di terapia per riprenderci da questo colpo basso?

Il vero colpo di genio, però, arriva dopo.

La signora Clach ha una brutta emorragia alla testa dovuta alla caduta, ed intervenire è rischioso. Il marito è preoccupato, preferirebbe evitare l’operazione e tornare a casa, ma la Shepherd espone comunque alla signora come sarebbe possibile procedere con l’operazione.

La signora anziana rischia troppo andando sotto i ferri, per questo motivo Owen cerca di tranquillizzare il signor Clach: la posta in gioco è alta e, secondo lui, Amelia non opererà.

“La dottoressa Shepherd è testarda e non si convincerà a fare qualcosa che non vuole fare”.

Pronto Owen?! Ci sei?! Ma stiamo parlando della stessa persona?

Ma quale puntata di Grey’s Anatomy ho visto? Quando si tratta di cambiare idea Amelia non mi sembra poi così incrollabile. Non è che sia poi così tanto stabile come persona, anzi …  e infatti, subito dopo, decide di testa sua e fa tutto il contrario di tutto quello che era stato stabilito.

Sempre rimanendo in tema di geni e genialate, in questa puntata di Grey’s Anatomy Meredith sicuramente conquista un posto ad honorem nella classifica.

Perchè? Ve lo spiego subito.

Nathan Riggs le va dietro da mesi, le fa il filo e la corteggia senza nemmeno girarci troppo intorno e lei che fa? Si arrabbia! Vuole delle certezze, anzi, cito testualmente, vuole “qualcosa a cui aggrapparsi”! Si avete capito bene.

Sul perchè fosse controproducente nella vita reale avere il suo atteggiamento ne avevo già parlato in una precedente recensione delirante (che potete leggere cliccando qui), ma adesso questo è proprio un accanimento! Qualcuno salvi Riggs! Il poveretto le sta dicendo che le piace in tutti i modi possibili e immaginabili e lei ha bisogno ancora di sicurezze al riguardo? Cosa vuole le magliette e le tazze personalizzate con la scritta “Io amo Meredith Grey”?

Una breve parentesi, infine, va dedicata alla discussione che ha coinvolto la Robbins e l’ex capo degli specializzandi.

Io ve lo dico, sono del #TeamWebber questa volta.

Se gli autori di Grey’s Anatomy si sono proprio decisi a far andare avanti questa storia tra Arizona e la Minnick io, come Richard, ho bisogno di tempo per accettarlo (parecchio tempo).

Lo stesso tempo di cui avrò bisogno per digerire la bomba sganciata da De Luca alla fine dell’episodio. Insomma, che per Jo provasse qualcosa l’avevamo capito tutti, ma perchè buttare tutto in caciara così? Solo io ho avuto l’impressione che non ci fosse nessuna connessione tra le sue dichiarazioni e l’episodio in generale?

Ma in fondo di che mi stupisco? Sono più di 10 anni che Grey’s Anatomy va avanti, qualche cosa se la devono pur inventare, e io sono curiosa di sapere quale sarà quest’anno la tragedia finale che sconvolgerà le vite di tutti prima del finale di stagione.

Per questo, però, non mi resta che aspettare.

Leggi anche: “Grey’s Anatomy: I 10 momenti in cui ho pensato di non guardarlo più

Written by Federica P.

Made in SUD, Classe 1991. Scrivo perchè quando lo faccio ho l'impressione di stare sempre al posto giusto nel momento giusto.

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