ATTENZIONE: l’articolo contiene spoiler sui primi due episodi di Chad Powers!!
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Chad Powers è proprio il genere di prodotto che ti aspetti di trovare su una piattaforma come Disney+. Leggero, confortevole, divertente e con al centro una parabola di crescita personale. È la tv rassicurante, in cui vengono sviscerate storie di formazione, anche se in questo caso un po’ tardiva. Chad Powers è la nuova dramedy di Disney+ a tema sportivo (ecco le 10 che piacciono a tutti, compresa Ted Lasso). Una produzione che porta in tutto e per tutto il marchio di Glen Powell (Top Gun: Maverick, Twisters, Hit Man), che interpreta il personaggio principale, e che ha partecipato attivamente anche alla creazione e alla produzione della serie (Michael Waldron, che ha lavorato a Loki e Rick&Morty, l’ha scritta insieme a lui).
I primi due episodi di Chad Powers sono apparsi martedì 30 sulla piattaforma e Disney+ ne distribuirà uno a settimana fino all’11 novembre, data di rilascio dell’ottavo e ultimo episodio della prima stagione. Russ Holliday è il protagonista di questa storia un po’ assurda e grottesca. Da promettente stella del football americano, Russ precipita in un baratro di sconfortante declino. È una star dello sport abituata ad avere sempre la sua faccia in copertina. E non per meriti sportivi. Russ ha fatto parlare di sé per le continue gaffe, i pesanti scivoloni, svariati incidenti e per il suo atteggiamento da spocchiosa testa calda. Un nome destinato a finire dunque nel tritacarne mediatico e a far parlare di sé non tanto per le sue qualità di quarterback, quanto piuttosto per le sue disavventure fuori dal campo.
Il culmine di questo atteggiamento autodistruttivo lo ha raggiunto durante una finale dei Playoff, quando una colossale svista gli ha strappato la vittoria proprio nel momento in cui credeva di averla agguantata.
La parte più triste della storia non è però questa. Dopo aver rimediato una delle più ridicole sconfitte nella storia del football americano, Russ – completamente fuori di testa – ha litigato con un tifoso che accompagnava il figlioletto malato alla partita. Una lite furibonda e totalmente inappropriata, finita in diretta nazionale su tutti i canali. In pratica, la fine della breve e tormentata carriera sportiva di Russ Holliday. Otto anni dopo, l’ex stella del football è ormai un fallito totale. Russ rincorre la fama cantando con una maschera sul volto e presenziando a feste notturne in locali esclusivi, dove però nessuno stende gli tappeti rossi sotto i piedi.
Non ha un lavoro vero ed è costretto a fare da facchino per suo padre, un artigiano di maschere per Hollywood che lavora con Michael Bay ma che non è stato in grado di fare miracoli con il volto ormai compromesso di suo figlio. L’unico vero talento di Russ è il football. Il ragazzo vive solo nella speranza di poter tornare in campo. Chad Powers è, sin dalle premesse, una storia di rivalsa e di seconde possibilità. Una di quelle storie, insomma, alle quali ci ha abituato la Disney. In Chad Powers 1×01, Russ si imbatte nell’annuncio dei South Georgia Catfish, una squadra di football universitario che sta cercando il suo nuovo quarterback. L’idea folle del suo allenatore (Steve Zahn), dopo una stagione deludente, è quella di indire provini aperti a tutti, nella speranza di poter raccattare per strada un talento nascosto dal braccio fatato.
Quale migliore occasione per un giocatore a riposo come Russ Holliday?
Il cartellone pubblicitario di Mrs Doubtfire – Mammo per sempre, il film in cui Robin Williams assume le sembianze di una tata per poter stare a contatto con i suoi figli, suggerisce al protagonista la premessa assurda alla base della serie: Russ parteciperà ai provini travestito da aspirante giocatore di football universitario. Ecco allora la nascita di Chad Powers, l’alter ego strambo e un po’ impacciato del protagonista. Il suo opposto, in tutto e per tutto. Se Russ è un egoista ed egocentrico maschio alfa che ha bisogno dei riflettori costantemente puntati su di sé per tirare a campare, Chad appare più docile e mansueto. Un uomo atipico e gentile, che inventa storie strambe e interpreta la parte dell’impacciato per non dare troppo nell’occhio (ottenendo, ovviamente, l’effetto contrario).
Al protagonista serve una maschera per reinventarsi, per guadagnarsi una seconda occasione. Non può più essere se stesso e allora prova a diventare qualcun altro. Riuscirà a Chad Powers a ingannare tutti, compreso il suo protagonista? La serie ha delle premesse rocambolesche, ma potrebbe essere un viaggio piuttosto divertente. A fare da spalla a Russ-Chad Powers c’è Danny (Frankie Rodriguez), la mascotte della squadra, un tipo stravagante e un po’ fuori di testa che si intesta la battaglia di Russ e prova ad aiutarlo nella sua impresa folle.
I primi due episodi di Chad Powers ci hanno presentato anche gli altri membri della squadra.
L’head coach dei Catfish è interpretato da Steve Zahn (il Mark Mossbacher di The White Lotus), un uomo alle prese con un matrimonio in crisi e alla guida di una squadra sull’orlo della capitolazione. Tricia (Wynn Everett) è la proprietaria dei Catfish, una manager bionda che ricorda vagamente la Rebecca Welton di Ted Lasso e che metterà il naso nella gestione della squadra. C’è poi Ricky Hudson (Perry Mattfeld, protagonista di In The Dark), giovane coach assegnata ai Catfish, una ragazza promettente che però si porta dietro un piccolo handicap: è la figlia del coach, condizione che vorrebbe mantenere segreta per non apparire come la raccomandata di turno.
Coach Byrd (Quentin Plair) è uno degli allenatori dell’attacco, preoccupato che il cambio di gestione della squadra possa portare a un taglio dello staff tecnico. E poi ci sono i giocatori del South Georgia, chiamati a compiere un’impresa sportiva per salvare la squadra dalla catastrofe. Chad Powers metterà in scena quindi espedienti narrativi che abbiamo visto in tanti drammi sportivi targati Disney (ecco alcune serie tv che fanno venire una voglia matta di fare sport). Ma proprio per questo, potrebbe rivelarsi interessante e divertente. I primi due episodi sono scivolati via in scioltezza e hanno lasciato un pizzico di curiosità per quel che sarà il cammino assurdo di Chad e della sua nuova squadra.










