Hall of Series DISCOVER

Per chi guarda le serie TV sul serio

Per trovare cosa guardare dopo o per approfondire quello che stai già guardando.

  • Scrivici cosa cerchi su WhatsApp e ti rispondiamo noi Esempi di richieste: «Ho finito Succession. Cosa guardo ora?» «Crime scandinavo da iniziare stasera»
  • Classifiche per trovare cosa iniziare e articoli per approfondire quello che stai già guardando. Con la newsletter e su WhatsApp.
  • Lettura senza interruzioni Zero pubblicità, articoli su una sola pagina, accesso illimitato.
Più conveniente
Piano annuale
€19,90/anno
30 giorni gratis
Inizia Gratis Nessun addebito ora
Piano mensile
€2,90/mese
30 giorni gratis
Inizia Gratis Nessun addebito ora

30 giorni gratis · cancella quando vuoi

Vai al contenuto
Home » Peaky Blinders » Il trascinante carisma di Thomas Shelby

Il trascinante carisma di Thomas Shelby

thomas shelby

Terza stagione

Peaky Blinders

Nella terza stagione il panorama della famiglia cambierà ulteriormente. La morte di Grace rappresenta la fine di qualsiasi speranza salvifica per Tommy, condannato a dedicarsi anima e corpo ai suoi affari. I nuovi progetti di Thomas riguarderanno affari extra confine con i russi. In questa stagione la personalità di Thomas raggiungerà vette finora mai esplorate. Pur di portare a buon fine i suoi progetti mentirà come mai prima alla sua famiglia e la venderà (apparentemente) allo Stato. Il suo approccio permetterà un avvicinamento non indifferente anche nei confronti dello stesso Winston Churchill il quale userà Thomas per i suoi scopi politici.


Tuttavia l’aspetto più importante riguarda la sua famiglia. La terza stagione è anche quella in cui notano i primi cenni di emancipazione femminile. Le donne di casa Shelby sono donne estremamente forti e sempre più consapevoli di esserlo. Di conseguenza, anche la leadership di Tommy verrà messa seriamente in discussione. I fratelli di Tommy si troveranno, proprio per questo in mezzo ai due fuochi: da una parte l’autorità magnetica, trascinante del capo dei peaky blinders, dall’altra le mogli di John e Arthur che vorrebbero i loro mariti più autonomi nelle decisioni. Emblematico, in particolare, il suo famoso discorso finale prima del “tradimento”, in cui abbiamo la concretizzazione di questi due poli opposti.

Pagine: 1 2 3 4