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La scala della malvagità in Peaky Blinders

Peaky Blinders

2. Arthur Shelby

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Livello 8
‘Persone con un alto livello di rabbia repressa. Sono i profili a cui basta un motivo anche minimo o una specifica situazione per ‘esplodere’ e commettere un atto violento.’

L’evoluzione di Arthur inizia dalle origini, quando ancora non mostra se stesso e rimane in disparte. Improvvisamente il dolore inizia a propagarsi dall’interno della sua persona fino ad investire tutto ciò con cui entra in contatto. Non viene compreso, non totalmente, come se ci fosse sempre una sorta di scetticismo nei problemi che non hanno carattere fisiologico. Quelli nascosti, silenti fino alla loro esplosione, non vengono presi in considerazione, o solo superficialmente indagati. Arthur non è Thomas, non riesce a tenere dentro il dolore della sconfitta, si ritrova a fare i conti con una manifestazione della sofferenza che a stento riesce a fronteggiare. Ha bisogno di aiuto, un supporto che nessuno può dargli. Non può fare a meno di esplodere, di far emergere ciò che non riesce a controllare, è lui a dover salvare se stesso e questo è il suo modo di sopravvivere.

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