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MasterChef 15 – Le Pagelle della prima puntata in MasterClass

I giudici alla prima puntata di MasterChef 15 - Immagini concesse da Sky Italia

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MasterChef 15 – cooking show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy – è arrivato con la sua prima puntata in MasterClass quasi come un dono Natalizio, con quel lontano sentore di renne e Lapponia finlandese. Un episodio che ci ha fatto scialare ed è riuscito nell’impresa di farci venire fame nonostante stessimo mangiando in maniera ininterrotta da almeno due giorni. Io questa la chiamo magia del Natale… o meglio, magia di Babbo Barbieri e i suoi elfi Loca Loca (qui la nostra intervista allo chef) e Cannavacciuolo. Insomma, abbiamo visto di tutto e di più, in una puntata che ci ha regalato diverbi, primi accenni di villain, immancabili mappazzoni e una inattesa quanto godibile sfida di coppia con Franco – l’appassionato di storia – in veste di Cupido.

Ma non ci scialiamo troppo e passiamo subito ai voti con le Pagelle della prima puntata di MasterChef 15

Lo Skill Test della prima puntata di MasterChef 15 - Immagini concesse da Sky Italia
MasterChef 15 – Immagini concesse da Sky Italia

Alessandro: il dentista di MasterChef 15 in questa puntata non ha particolari picchi di genio, se non nella prova in coppia con il giovane Teo. La loro spugnolata è stata degna di Cupido in persona, sancendo un’unione proficua che li trascina direttamente in balconata. Da lui ci aspettiamo molto di più, per ora è come uno Steve Harrington alla sua prima stagione. Promettente, ma ne deve fare di strada. Voto: 6,5

Antonio: l’amico di (a)Bresh in questa puntata si mantiene sul filo del timore. Vuole osare ma neanche troppo, e chi siamo noi per biasimarlo in questo circo? La dispensa furbette di MasterChef 15 ha sempre una spugnola nella manica, e sotto i dettami di Dorella (paragonabile a una qualsiasi madre del sud intenta a impartire ordini durante le preparazioni del pranzo di Natale) diventa un buon domatore di spugnole e sotto braccio con la sua donzella Dorella vola anche lui in balconata. Voto: 6

Carlotta: a proposito di villain a MasterChef 15, al momento lo scettro risiede nelle mani di Carlotta. All’inizio era po’ risentita per non essere stata chiamata tra i migliori della Golden Mystery. Poi, mentre gli elfi di Babbo Barbieri attaccavano la Golden Pin sul grembiule bianco di Dounia il risentimento ha raggiunto i livelli di Voldemort che guarda Potter distruggere i suoi Horcrux. Non sappiamo ancora se Carlotta abbia la stessa dimistichezza con la magia nera, ma sappiamo che – almeno quando si tratta di scialatielli – è capace di mettere da parte l’orgoglio e fraternizzare anche con il nemico. Voto: 5

Dorella: mentre Carlotta afferra lo scettro, Dorella si siede sul Trono dei Villain. Lei guarda le Nozze Rosse e pensa a come ci starebbe bene il sugo con le Spugnole. Insomma, potrebbe addomesticare nipoti viziati e draghi sputa fuoco manco fosse una Targaryen mancata, ma non osate chiuderla in una stanza con una persona logorroica, altrimenti a confronto le Nozze Rosse diventano una rivisitazione speziata degli spaghetti all’assassina. Voto: 5 (dai, è andata meglio della scorsa volta)

D’altronde, in questa stagione di MasterChef 15 sono proprio le donzelle Dorelle a sembrare le più agguerrite.

Le pirme golden pin di MasterChef 15 - Immagini concesse da Sky Italia
MasterChef 15 – Immagini concesse da Sky Italia

Dounia: ecco, a proposito di donzelle, Dounia sembra una delle più promettenti del gruppo. Con i coltelli ben affilati e la vena competitiva di Monica Geller che si cimenta nei giochi da tavolo natalizi. La sua cucina fusion tra Italia e Marocco sembra conquistare i giudici, e il suo carattere deciso conquista un po’ anche noi. Resta da capire se, strada facendo, si trasformi in una Nancy Wheeler pronta a un flambé di Demogorgoni, o se diventerà a sua volta una villain degna del Trono di Spugnole. Voto: 7,5

Eros: lui è come quei personaggi destinati a sparire dopo qualche episodio, ma che – in qualche modo – trovano sempre la via per la redenzione. D’altronde, lo stesso destino sembrava inciso nella pietra per Jesse Pinkman, e poi ce lo siamo ritrovati (per fortuna) fino alla fine di Breaking Bad. Certo, speriamo che la loro idea di cucina sia un po’ diversa, ma intanto l’importante è aver raggiunto la balconata. Voto: 5

Franco: vuoi mettere Alessandro Barbero e i suoi podcast se a MasterChef 15 c’è Franco lo storico pronto a diventare l’Alessandro Magno della MasterClass. Tra spugnole che non spugnano abbastanza, e sorrisi della sua infanzia, Franco inizia l’ascesa verso Napoleone a suon di polente e quaglie. Ancora non lo abbiamo inquadrato bene, ma penso ci regalerà più gioie di quello che pensiamo. Voto: 7

Gaetano: io non mi nascondo dietro un dito. Gaetano è uno dei miei preferiti, anche se in questa puntata è diventato – suo malgrado – il Raimondo per la sua Sandra (Iolanda). Anni e anni passati a fare l’architetto in giro per il mondo, il Ted Mosby che non ci aspettavamo di vedere a MasterChef 15 è costretto a lasciare corni blu e ombrelli gialli per essere chiamato ingegnere dalla Iolanda canterina.

Gaetano ci prova a fare il gentleman, ma anche la sua pazienza a MasterChef 15 ha dei limiti. Voto: 8

Lo Skill Test della prima puntata di MasterChef 15 - Immagini concesse da Sky Italia
MasterChef 15 – Immagini concesse da Sky Italia

Georgina: anche lei – come Eros – viene graziata a un passo dal precipizio. La polenta furbella non è un ingrediente a lei congeniale ma, per fortuna, arriva il Lavarello di Loca Loca a trascinarla in balconata. Sarà stata la memoria della zia Maria Luisa, o semplicemente un pizzico di shale e fortuna a salvarla, questo lo scopriremo solo vivendo. Voto: 5

Giuliana: parlando di Lavarelli, una leggenda narra che la povera Giuliana – tra una ciglia finta e l’altra – sia ancora vittima di incubi che la vedono rigirare piatti come frittate, e sfilettare lavarelli ribelli. Quando era a scuola la compagna di banco le diceva “puoi copiare ma cambialo, così non se ne accorgono“. Evidentemente ha preso la questione troppo alla lettera, e i suoi scopiazzamenti sono credibili quanto Phil Dunphy che va a un mercatino vintage e promette di tornare a casa senza aver fatto compere improbabili. Voto: 6 per la simpatia.

Iolanda: a lei con X Factor non sarà andata bene, quindi ha deciso di cimentarsi nella cucina. A farne le spese sono principalmente il suo Raimondo Gaetano, e la donzella Dorella allergica alle persone logorroiche. Insomma, tutto ciò che riguarda Iolanda è caos puro, e a noi questo piace. Ci fa sentire come Barney Stinson al laser tag, o Saul Goodman in un centro estetico asiatico. Tutto bello, ma anche meno. Voto: 6 per la locura.

Irene: inizialmente avevo identificato Irene come una potenziale villain. A questo punto della gara penso di essermi sbagliata, torno sui miei passi e ammetto di aver scambiato la competitività con le doti da villain della MasterClass. Lei è un po’ la Robin Scherbatsky della situazione: determinata e sportiva. D’altronde, la vita è uno scialatiello ma se piove si scioglie. Voto: 8

Jonny: in questa puntata di MasterChef 15 mi sono sentita spaesata tanto quanto lo chef Antonio Dipino che passa dal giocare a calcio con i Kennedy all’osservare le danze tribali di Jonny. Probabilmente pensava che la MasterClass fosse un campo da rugby e lui fosse un personaggio di Oceania, ma qua l’unica cosa lontanamente oceanica che abbiamo visto sono stati i frutti di mare sulla carta assorbente. Male, male. Voto: 5

La danza, però, lo ha salvato dall’eliminazione a MasterChef 15, mentre non si può dire lo stesso della povera Katia.

le eliminate della prima puntata di MasterChef 15 - Immagini concesse da Sky Italia
MasterChef 15 – Immagini concesse da Sky Italia

Katia: il piantino selvatico non è stato sufficiente a salvare Katia da un’eliminazione shalata. Lei stessa ha ammesso che era ormai inevitabile slacciare il grembiule dopo così tanti errori consecutivi. A sancire la disdetta finale, anche per lei, è stato il lavello furbello di Locatelli. Abbiamo sempre pensato che aprire i libri ci rendesse persone più forti ma, evidentemente, non vale lo stesso quando l’apertura a libro riguarda un lavello. Voto: 6

Matteo (Teo): quando guardo scene come quelle relative alla prima Mystery Box al sapore di omonimia ringrazio mia madre per avermi dato l’inconsueto nome di mia nonna. Almeno non corro il rischio di avviarmi verso i giudici mentre i giudici chiamano un omonimo. Povero Teo, il titolo di favorito e più temibile gli è caduto dal cielo come un capolavoro de Il Volo. Menomale che – alla fine – il volo lo ha spiccato lui per raggiungere la balconata. Voto: 8,5

Matteo (Edera): se mi chiedessero di nominare il vincitore di MasterChef 15 all’alba della prima puntata, io punterei su Matteo Edera. Lui come Karen Wheeler ci insegna che non serve parlare tanto per passare alla storia (Dorella e Franco state tranquilli, non parlo di voi). Qui non vogliamo allargarci troppo, ma intanto la Golden Pin è salva e la balconata è diventata la sua seconda casa. Voto: 9

Matteo #losapeviche: se gli va male con MasterChef 15, lui può sempre scrivere alla redazione di Focus e iniziare una carriera da articolista di fatti a caso. Certo, speriamo siano di qualità migliore rispetto a quelli del Granchio Blu, ma c’è tempo per migliorarsi. Intanto, il trio dei Matteo diventa più forte che mai e lui pare essersi accaparrato il nome senza soprannomi. Tuttavia, noi, per par condicio, continuiamo a chiamarlo #losapeviche.

Franco nella MasterClass di MasterChef 15 - Immagini concesse da Sky Italia
MasterChef 15 – Immagini concesse da Sky Italia

Niccolò: non importa cosa succeda nella MasterClass, Niccolò è sempre allegro e pimpante neanche stesse andando a fare una scampagnata per ricercare i funghi del Fantabosco. Per questo ci piace così tanto, e sono convinta che ci riserverà delle sorprese nel corso della stagione. Lo vedo un po’ come l’Hugo di Lost che, anche disperso in mezzo a un’isola sospetta con fumi neri e compagni di viaggio che litigano, trova sempre un modo per allietare la giornata a tutti. Voto: 8,5

Piponzio: non ho ancora inquadrato bene Piponzio a livello di cucina, so solo che sta simpatico a tutti e sta simpatico anche a me per riflesso. Sarebbe bello approfondire il significato del suo soprannome, ma alcune cose sono più belle quando sono misteriose, tipo il vero lavoro di Barney Stinson. Voto: 7

Vittoria: a me Vittoria Malcontenta ricorda molto Cristiano Cavolini di MasterChef 10 (ve lo ricordate?), forse il concorrente con il condotto lacrimale più sensibile della storia del programma. Anche lei, tra una lacrimella che shala e la voglia di fare nuove amicizie, si accomoda in balconata senza particolari picchi negativi o positivi. Sarà da capire come gestirà questa sua emotività nelle prossime puntate, soprattutto nelle esterne. Ma il tempo ci fornirà una risposta. Voto: 6,5.

A proposito di esterne, non vediamo l’ora di scoprire cosa avrà in serbo per noi la prossima puntata di MasterChef 15. Ma per scoprirlo, come sempre, bisogna aspettare giovedì prossimo alle ore 21.15 in diretta su Sky Uno e in streaming su NOW. Mentre le nostre Pagelle tornano a salutare il nuovo anno Venerdì prossimo sempre su Hall of Series.