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Dicembre 2025: il mese del Natale, dei panettoni, di Stranger Things 5 e, soprattutto, dell’inizio di una nuova stagione di MasterChef Italia. Allacciamo bene i grembiuli perché ci aspetta una nuova – scoppiettante – avventura culinaria. MasterChef 15 – cooking show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy – debutta da giovedì 11 dicembre, solo su Sky e in streaming su NOW. Ad accoglierci nell’ormai tanto amata cucina di MasterChef c’è un trio legen-wait for it-dary: Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli. I tre moschettieri della cucina italiana, sono ancora una volta pronti a guidarci in un viaggio tra tecnica, creatività, attenzione all’ambiente e anche tante sane risate. Alla conferenza stampa di presentazione di MasterChef 15 (in cui abbiamo parlato di tutte le novità ad attenderci quest’anno) lo chef Giorgio Locatelli ci ha promesso “una stagione piena di sorprese”, e noi non vediamo l’ora di scoprire cosa bolle in pentola.
A questo proposito, abbiamo scambiato quattro chiacchiere con lo chef Giorgio Locatelli in occasione della nuova stagione di MasterChef 15.

Giorgio Locatelli ha costruito gran parte della sua carriera stellata fuori dall’Italia, in una Londra che con lui ha sempre ha avuto un cuore italiano. Nella cucina di MasterChef è il galantuomo buono, e con i suoi inglesismi e il suo fascino ha sin da subito conquistato il pubblico, andando a completare il terzetto perfetto accanto a Bruno Barbieri e Antonino Cannavacciuolo.
Proprio il suo viaggiare per il mondo, approcciandosi continuamente a culture diverse, lo ha portato spesso a empatizzare con concorrenti di MasterChef provenienti da contesti differenti da quello italiano. D’altronde il rispetto e l’amore per la cucina a MasterChef non ha bandiera, e il miscelarsi di culture diverse è sempre stata un tratto distintivo del cooking show di sky.
“Sai, quando nella tua vita viaggi e lavori in paesi differenti, e hai continuamente esperienze con gente molto differente, di conseguenza poi in questi contesti ti trovi molto a tuo agio, anzi riesci sempre a stupirti delle esperienze degli altri, con la consapevolezza che sono sempre molto variegate. Abbiamo tutti delle vite molto diverse, e sapere delle storie e delle vite degli altri é sempre una cosa che mi piace.” – Giorgio Locatelli
Allo stesso modo, uno degli aspetti che più ci appassiona di MasterChef Italia è vedere una gara in cui concorrenti di ogni età si sfidano sullo stesso piano. Dai giovani prodigi ai concorrenti più adulti. Negli anni abbiamo imparato a divertirci con loro, lasciarci appassionare e – più di una volta – ci siamo commossi nel vedere la luce brillare nei loro occhi tra un piatto e l’altro.
“I concorrenti vengono trattati tutti nella stessa maniera, non abbiamo un atteggiamento speciale per quelli più anziani o qualcosa di speciale per quelli giovani. La competizione é giocata lí. È bello vedere che tutti, in differenti momenti della loro vita, magari per ragioni forzate o per qualsiasi altro motivo si ritrovano a cucinare. Questa passione si vede. Quando cucinano sono come dei bambini, quando ci sono delle persone anziane questa é una cosa che le accomuna, ed é una cosa che mi piace tantissimo del mio lavoro.” – Giorgio Locatelli
A proposito di girare il mondo e conoscere culture diverse, come dimenticare le emozioni delle prove in esterna, ecco cosa ci aspetta a MasterChef 15.

Brigate che si interfacciano, commensali di ogni tipo e condizioni climatiche tutte da scoprire. Le prove in esterna a Masterchef sono da sempre appassionanti e tutte da scoprire. In questi quindici anni abbiamo girato il mondo, conosciuto chef stellati e località da urlo. MasterChef ci ha aiutato a conoscere la nostra Italia ma anche mondi e cucine che varcano il confine nazionale. A questo si aggiunge il caotico divertimento delle dinamiche di squadra, le incomprensioni, i ritardi, le rimonte, gli abbracci della vittoria e le facce rassegnate per i Pressure Test all’orizzonte.
Ma cosa dobbiamo aspettarci da MasterChef 15? Ce lo ha raccontato il giudice e chef più internazionale della cucina di MasterChef.
“Le esterne che mi sono piaciute di piú? Beh, siamo stati a Cagliari che mi é piaciuta tantissimo. Siamo stati anche in Norvegia, é stata una grande esperienza. Sai, si parla tantissimo della cucina nordica, quindi é stata una gran bella esperienza. Poi abbiamo sempre dei grandi guest, che ci portano un pezzettino del loro mondo. Aspettiamoci una quindicesima edizione di MasterChef veramente scoppiettante.” – Giorgio Locatelli
Ebbene sì, sembra che all’orizzonte ci aspetti una stagione stellare (in tutti i sensi), ricca di sorprese, ospiti d’eccellenza e tanta attenzione alla sostenibilità. Perché gli anni passano, ma il nostro amore per MasterChef non passa mai. Insomma, a tavola è pronto per una nuova croccantissima stagione di MasterChef 15. L’appuntamento è – come sempre – giovedì 11 alle 21.15 su Sky Uno e Now. E, ovviamente, non mancheranno le nostre (folli) Pagelle del venerdì.







