Vai al contenuto
Home » Pagelle

LOL – Chi Ride è Fuori 6: Le Pagelle – Mandelli variabile impazzita, Amleto fuoriclasse. Ma molti voti dal 6 in giù

Pintus e Siani in una scena tratta da LOL - Chi Ride è Fuori 6
Sostieni Hall of Series 💜

Ogni giorno proviamo a raccontare le serie TV con la stessa cura e passione che ci hanno fatto nascere. Se sei qui, probabilmente condividi la stessa passione anche tu.

Se quello che facciamo è diventato parte delle tue giornate, allora DISCOVER è un modo per farci sentire il tuo supporto.

Con il tuo abbonamento ci aiuti a rimanere indipendenti e liberi di scegliere cosa raccontare, e in cambio:

✓ Accedi a oltre 700 articoli premium all'anno
✓ Ricevi consigli personalizzati su cosa vale la pena vedere
✓ Navighi senza pubblicità e su una sola pagina

Grazie: il tuo supporto fa davvero la differenza.

Bentornati amici di LOL – Chi Ride è Fuori 6. Perché, come se non avessimo già tutti l’agenda piena di visioni tra The Boys, Euphoria, Scrubs, From(e tutte le sue teorie) e chi più ne ha più ne metta, questo mese abbiamo anche dovuto fare i conti con il ritorno di gente che cerca di farsi ridere a vicenda senza riuscirci: praticamente una puntata di Dad Stop Embarrassing Me. Nuovo cast, nuovi comici e ospiti che riescono ad alzare il livello di cinque puntate in cui abbiamo visto succedere cose strane – per gli amici stranger things – come il Dottor. House che suona il pianoforte e SAW L’enigmista che guarda Robin Williams con una racchetta da tennis. E questo è solo l’inizio.

Francesco Mandelli è Robin Williams ne L’attimo Fuggente, Carlo Amleto è il vero fuoriclasse di questa edizione

Carlo Amleto, il vero fuoriclasse di LOL – Chi Ride è Fuori 6 – 8,5

Carlo Amleto a LOL - Chi Ride è Fuori 6
Credits: Amazon Prime Video

Dobbiamo molto a Carlo Amleto, perché ci ha dimostrato quanto il silenzio possa essere esilarante. Un fuoriclasse assoluto che attraversa l’esperienza tra musica e vendette personali, come il tentativo di riabilitare il buon Esposito dopo l’eliminazione orchestrata da Friscia. Nel corso di cinque ore fa letteralmente di tutto: suona il pianoforte, canta, scrive una canzone sull’IA, dirige un telegiornale. E quando tace, riesce comunque a comunicare con uno sguardo tutto quello che avrebbe voluto dire se non gli fosse annoiato farlo.


Per tutto il tempo è stato una sorta di Dottor House che dispensa frasi ciniche e disilluse, regalando anche una performance degna dei migliori film italiani che raccontano di coppie borghesi in crisi che discutono in case da mezzo milione con luce soffusa. Amleto sa esattamente quello che fa. E per un bel po’ tiene botta diventando uno dei possibili vincitori di questa edizione. Cede una sola volta, dopo cinque ore, e soltanto davanti al Maestro Mandelli, da cui adesso toccherà prendere in prestito un po’ di succo di limone.

Valentina Barbieri – 6-

Valentina Barbieri a LOL - Chi Ride è Fuori 6
Credits: Amazon Prime Video

Nota per le sue imitazioni, arriva sul palco di LOL – Chi Ride è Fuori 6 con un’esibizione che nessuno ha davvero capito se fosse un’imitazione o meno. C’è chi ha visto Michelle Hunziker, chi invece un personaggio completamente inventato.

Ed è proprio questo il punto: il percorso della Barbieri in LOL – Chi Ride è Fuori 6 è apparso estremamente confuso. Da una parte è stata impeccabile nel resistere, dall’altra resta la sensazione costante che, tra tutte le carte a disposizione, abbia scelto di giocare le meno incisive. C’è però margine di crescita in vista dell’ultima puntata, e a questo punto conviene aggrapparsi a quello.

Giovanni Esposito – 6

Giovanni Esposito a LOL - Chi Ride è Fuori 6
Credits: Amazon Prime Video

Non è stata la partita della vita e, con ogni probabilità, il suo passaggio in LOL – Chi Ride è Fuori 6 non sarà ricordato tra i più memorabili. Eppure evitiamo l’insufficienza per tre ragioni precise.

La prima: la sua reinterpretazione di Presidente, Presidente ci ha fatto venire in mente Better Call Saul (qui prova grafica):

Una scena tratta da Better Call Saul
Sony Pictures Television

Per seconda, quel momento è stato esilarante, anche se rischiosissimo. E terza, perde la partita a causa di Friscia, che viene eliminato poco dopo per la stessa ragione: chi di spada ferisce, di spada perisce.

Barbara Foria – 6-

Barbara Foria a LOL - Chi Ride è Fuori 6
Credits: Amazon Prime Video

Arriva in LOL – Chi Ride è Fuori 6 con un’estetica che richiama Gemma Teller di Sons of Anarchy, contaminata da evidenti suggestioni di Donna Wanda Di Salvo di Mare Fuori. Già solo per questo riesce a creare un crossover improbabile ma sorprendentemente inevitabile, soprattutto considerando il legame che entrambe condividono con i rispettivi figli maschi. Per il resto, Foria resta in una zona intermedia: avrebbe potuto osare di più, ma ha saputo difendersi quanto basta per evitare di scivolare sotto la sufficienza, a differenza di altri colleghi.

Sergio Friscia – 6

Sergio Friscia a LOL - Chi Ride è Fuori 6
Credits: Amazon Prime Video

A commentare la sua camicia ci pensa Pintus, anticipando il paragone con un personaggio di Magnum P.I. Ed è con questa energia che Friscia entra in LOL – Chi Ride è Fuori 6, portando in scena l’imitazione di un direttore d’orchestra che dice esattamente tutto ciò che molti veri maestri avranno pensato, senza mai poterlo dire, davanti a certe canzoni delle ultime edizioni di Sanremo.

La sua performance non lascia un segno indelebile, e la sua eliminazione arriva con un tempismo quasi karmico: esattamente come aveva eliminato il povero Esposito. Morale della favola: non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te, perché il rischio è quello di uscire prima della finale e lasciare il campo a chi, forse, non avrebbe dovuto essere ancora lì.

Francesco Mandelli è uno dei migliori concorrenti di questa edizione di LOL – Chi Ride è Fuori 6 – 7,5

Francesco Mandelli a LOL - Chi Ride è Fuori 6
Credits: Amazon Prime Video

Arriva a LOL chi Ride è Fuori 6 vestito da assicuratore finanziario, poi si alza in piedi si trasforma in Robin Williams nella scena de L’Attimo Fuggente. Quella che ci ha insegnato a cogliere il momento, motivo per il quale adesso giustifichiamo ogni ca**ata dicendo che la vita è solo una e il tempo passa troppo velocemente.

Durante la gara regala momenti interessanti, ma il vero colpo lo tira fuori soltanto dopo l’eliminazione. Ed è inevitabile chiedersi perché abbia deciso di conservarlo fino a quel momento, invece di giocarselo quando avrebbe potuto cambiare davvero le sorti della partita.

A volte il tempismo è tutto, e Mandelli lascia LOL – Chi Ride è Fuori 6 con lo stesso insegnamento evocato dal suo ingresso: cogli l’attimo finché sei in tempo. In questa edizione è un po’ quello che studia tutta la notte e poi consegna il foglio in bianco, salvo scrivere la risposta giusta quando il professore ha già ritirato i compiti.

Nota di merito: è l’unico a mettere in difficoltà Amleto, costringendolo a muovere un muscolo facciale dopo cinque ore. E questo dice tanto su quanto l’eliminazione di Mandelli sia un rimpianto senza precedenti come almeno metà delle cancellazioni Netflix.

Paola Minaccioni, una delle migliori di LOL – Chi Ride è Fuori 6 – 7+

Paola MInaccioni a LOL - Chi Ride è Fuori 6
Credits: Amazon Prime Video

Dai film di Özpetek a LOL – Chi Ride è Fuori 6, sempre perfettamente a suo agio. Paola Minaccioni dimostra una versatilità rara, capace di oscillare tra dramma e comicità con naturalezza, diventando uno dei pilastri di questa edizione.

Si mette in gioco dall’inizio alla fine, portando personaggi surreali che evocano una fusione tra la strega de Il castello errante di Howl e Phoebe Buffay. Non contenta, regala anche una Loredana Bertè in versione Jinx di Arcane che urla “forte, tosta, indipendente.”

Alla fine della prima parte esce di scena, lasciando un vuoto evidente: la seconda metà dovrà fare a meno di uno degli elementi più solidi di questa stagione. Le lacrime, quelle vere, arrivano qui.

Scintilla – 6

Scintilla a LOL - Chi Ride è Fuori 6
Credits: Amazon Prime Video

A Pechino Express ci aveva fatto piangere, qui fortunatamente non succede. In LOL – Chi Ride è Fuori 6 si mette in gioco con performance convincenti, anche se non del tutto. Come spalla funziona alla perfezione: entra nei meccanismi, sostiene i dialoghi e costruisce dinamiche che ricordano quelle tra Steve e Dustin in Stranger Things. Tuttavia manca ancora quell’elemento decisivo capace di elevare il tutto.

Nota dolente: si infligge da solo il colpo di grazia, provocandosi un’ammonizione evitabile.

UfoZero2 – 5

Ufo Zero2 a LOL - Chi Ride è Fuori 6
Credits: Amazon Prime Video

Si sono preparati per anni per questo momento. I loro social sono pieni di simulazioni di LOL – Chi Ride è Fuori insieme a Gerry Scotti, Fabio De Luigi, i PanPers e molti altri.

Eppure, tutto questo allenamento si rivela meno efficace del previsto. Nonostante l’impegno, gli UfoZero2 non incidono davvero, limitandosi a far bene quel compito che a casa hanno ripassato più volte con l’aiuto di chi lo ha già superato. Il risultato è che hanno imparato perfettamente a non ridere. Molto meno a far ridere gli altri. Ma è un inizio.

Yoko Yamada – 5-

Yoko a LOL - Chi Ride è Fuori 6
Credits: Amazon Prime Video

Fermiamoci un attimo. Una domanda è inevitabile: Yoko ha frainteso il gioco? Perché per lunghi tratti sembra convinta di partecipare a una gara di silenzio.

Se così fosse, sarebbe già la vincitrice assoluta di LOL – Chi Ride è Fuori 6. Ma se non è così, allora qualcosa non torna. Si estranea talmente tanto dalla competizione da dimenticarsi di ridere persino nei momenti in cui potrebbe farlo liberamente.

Ed è un vero peccato, perché gli accenni iniziali lasciavano intravedere del potenziale. Ma una battuta isolata o un pupazzo non bastano a compensare cinque ore di silenzio quasi mistico.

I Conduttori di LOL – Chi Ride è Fuori 6 – 8

una scena di LOL - Chi Ride è Fuori 6
Credits: Amazon Prime Video

Pintus decide di portarci avanti il lavoro e si lancia nei paragoni, accostando Scintilla a Magnum P.I. e Mandelli a una sequenza infinita di citazioni cinematografiche. Pintus che ormai non conduce più, ma recensisce direttamente i concorrenti, e benvenuto nel club.

I commenti dei conduttori sono tutto ciò di cui avevamo bisogno per guardare LOL e non sentirci comunque soli. Non si rivolgono a noi, ma commentano anticipando quel che avremmo detto un secondo prima (e in questo senso Pintus ha anticipato molti dei paragoni che avremmo voluto fare noi con il cinema e le Serie Tv: è del mestiere questo).

A un certo punto provano anche l’approccio da genitori premurosi, tentando di aiutare Yoko ad ambientarsi, con la stessa energia di quando venivamo trascinati alle feste dei compagni e i nostri genitori cercavano disperatamente di integrarci nel gruppo. Anche in questo caso, però, i risultati sono tutt’altro che memorabili.

Resta comunque apprezzabile il tentativo, anche se da casa si aveva l’impressione che sarebbe servito un intervento più deciso, meno carezze e più scosse.

Gli ospiti di LOL – Chi Ride è Fuori 6 – 8,5

Andrea e Federico a LOL - Chi Ride è Fuori 6
Credits: Amazon Prime Video

Federico Basso e Andrea Pisani, in questa edizione di LOL – Chi Ride è Fuori 6, ricordano gli ex studenti che tornano a scuola dopo il diploma per salutare i vecchi professori, con quello sguardo complice e leggermente crudele verso chi è ancora intrappolato tra interrogazioni e verifiche.

Si muovono tra i concorrenti con leggerezza, costruendo dinamiche di gruppo che mettono in difficoltà chi sta cercando disperatamente di non ridere con metodi più che normali: spremendosi sugli occhi del limone (non fatelo a casa).

E così ridono dei vecchi concorrenti, sfidandoli con delle gag che faranno poco piacere a chi sta tentando di non ridere, ma che diventano acqua fresca per i conduttori che, come SAW, guidano questo gioco spietato dalla camera d’osservazione, aspettando che tutti i sopravvissuti finiscano K.O.