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Will Smith racconta l’esperienza terribile sul set di Emancipation: «Sono andato oltre»

Volto iconico della sitcom Willy, il Principe di Bel-Air (qui ti raccontiamo 10 motivi per cui avanti di trent’anni, trent’anni fa), negli anni Will Smith è stato protagonista di numerosi film, tra cui Men in Black (1997), La ricerca della felicità (2006), Io sono leggenda (2007) e i più recenti Aladdin (2019) e Una famiglia vincente – King Richard (2021).

L’attore ha raccontato la sua esperienza con il method acting sul set del film 6 gradi di separazione, che l’ha portato a innamorarsi davvero di una collega; recentemente ha raccontato un aneddoto relativo al film Emancipation – Oltre la libertà, diretto da Antoine Fuqua, nel quale Smith interpreta lo schiavo in fuga diventato noto come ‘Whipped Peter’, ovvero Peter il fustigato.

Will Smith e la terribile esperienza con le catene sul set di Emancipation

In Emancipation – Oltre la libertà, Will Smith interpreta Peter. La storia prende ispirazione da una figura realmente esistita, conosciuta come Peter il fustigato, un militare statunitense nato schiavo, fuggito da una piantagione e diventato noto per una serie di scatti pubblicati nel 1863 su Harper’s Weekly, che mostrano la schiena nuda di Peter completamente ricoperta dalle cicatrici causate dalle frustate ricevute durante la schiavitù. Le fotografie divennero un vero e proprio manifesto del movimento di opposizione pubblica alla schiavitù.

Come riporta Variety, durante un’intervista al Hart to Heart Show di Kevin Hart, Will Smith ha raccontato di essersi calato fin troppo nei panni di Peter nel tentativo di trasporre sul grande schermo le brutalità subite dal protagonista nel modo più accurato possibile. In particolare l’attore racconta un aneddoto relativo alle catene da schiavo che ha indossato per interpretare il personaggio e come la mancanza delle chiavi per aprirle gli abbia provocato un disagio fisico e psicologico. Dice:

“Sono andato oltre in Emancipation. Solo a parlarne mi viene da piangere. Volevo sentire sulla mia pelle quanto fosse degradante la schiavitù e sono andato un po’ troppo oltre. Quel livello di brutalità umana…

Avevo quelle catene al collo. Volevo sentirne il peso, volevo catene vere. Me le hanno messe intorno al collo, le stavano regolando per la taglia e il responsabile degli oggetti di scena ha provato ad aprirle e la chiave non funzionava.

Stavo lì in piedi con tutti che mi correvano intorno e non riuscivano a liberarmi. Stavo lì con queste catene e stavo per andare in iperventilazione. Poi hanno trovato le chiavi e mi hanno liberato.

Ma Peter, il mio personaggio, non aveva nessuno che correva da lui per liberarlo, e questo mi ha permesso di capirlo ancora più a fondo. Ho compreso meglio quel livello di atrocità.”

Smith racconta che questa esperienza, oltre ad averlo scosso, lo ha toccato spiritualmente:

Non tornerei indietro. È stata una delle più grandi esperienze che abbia mai sperimentato in quanto attore. Peter mi ha fatto avvicinare a Dio. La mia fede è diventata solida dopo aver lavorato a quel film.

Emancipation – Oltre la libertà ha debuttato sul grande schermo il 2 dicembre 2022, per poi essere distribuito in streaming su Apple TV+ sulla quale è attualmente disponibile.