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The Big Bang Theory, Chuck Lorre ammette l’errore su Penny: «All’inizio eravamo focalizzati sul cliché della bionda svampita»

Un'immagine di Kaley Cuoco, interprete di Penny, nella serie The Big Bang Theory: uno di quei personaggi da finali alternativi

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La storia della comicità televisiva moderna deve molto a una delle sitcom più longeve e amate di sempre. Un titolo capace di trasformare il mondo dei geek, della scienza e dei fumetti in un fenomeno di massa planetario. Per dodici stagioni, le vicende dei brillanti ma impacciati fisici di The Big Bang Theory hanno incollato al piccolo schermo milioni di spettatori in tutto il mondo, rivoluzionando per sempre la Tv.

A bilanciare l’enorme bagaglio accademico dei protagonisti c’era fin dal primo giorno la vicina di casa interpretata da Kaley Cuoco. Eppure, ripensando agli esordi dello show, il co-creatore Chuck Lorre ha voluto fare un’autocritica pubblica riguardo alla scrittura iniziale di quel personaggio

All’interno del libro-intervista ufficiale The Big Bang Theory: The Definitive, Inside Story of the Epic Hit Series firmato da Jessica Radloff, il celebre showrunner ha confessato come il team creativo avesse inizialmente imboccato la strada sbagliata, affidandosi a facili cliché:

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«All’inizio abbiamo puntato sul cliché della bionda svampita che dice sciocchezze. È un personaggio stereotipato, la bionda stupida. Ecco, lì abbiamo sbagliato Non abbiamo capito subito che ciò che lei apportava alla storia, alla serie e agli altri personaggi era un’intelligenza che loro non possedevano. Un tipo di intelligenza a loro estranea. Un’intelligenza legata alle persone, alle relazioni e alla famiglia. Purtroppo, per molti versi, il personaggio risultava monodimensionale. Ma il vantaggio di una serie tv che ingrana è proprio quello di avere il tempo per imparare.»

Un’evoluzione fondamentale che ha permesso alla sitcom di correggere il tiro e trasformare la vicina di casa nel cuore pulsante ed empatico del gruppo, colmando quel vuoto umano che i protagonisti non sapevano gestire. E da quel momento, è nata Penny. E qui parliamo proprio della sua, incredibile, evoluzione.

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