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A sei mesi dal lancio di Sex Education, la commedia britannica che ha conquistato il pubblico di tutto il mondo, Netflix già ha iniziato a lavorare alla seconda stagione (di cui però non si sa ancora la data d’uscita).
Qualcosa però la sappiamo. Innanzitutto il cast appare invariato. Ovviamente ci saranno Butterfield, Anderson, Gatwa e Mackey nel loro ruolo di protagonisti. Conosceremo meglio anche i personaggi secondari, interpretati da Kedar Williams-Stirling (Jackson), Connor Swindells (Adam), Patricia Allison (Ola) e Alistair Petrie (il preside Groff).
Vi anticipiamo inoltre che la seconda stagione sarà ESILARANTE. Come facciamo a saperlo? Netflix, poche ore fa, ha rilasciato un video che ci mostra le reazioni del cast durante la lettura dei copioni! Iniziando da una Mackey (Maeve) che schiaccia la faccia sul banco imbarazzata, passando per le risate di Gatwa (Eric) e Anderson, per finire con il giro di applausi alla fine della prima lettura sembra che l’inizio dei lavori sia stato un successone. Anche i numerosi abbracci che gli attori si scambiano ci fanno intendere che il cast è affiatato e pronto a offrirci un altro spettacolo emozionante. Di seguito potete guardare il video:
Cosa aspettarci, quindi, dalla seconda stagione?
I primi otto episodi ci hanno regalato momenti divertenti, imbarazzanti, ma anche di profonda riflessione. A uno sguardo poco attento Sex Education potrebbe sembrare una banale serie su degli adolescenti in preda a una crisi ormonale, ma non è così. In realtà è molto di più. Netflix è riuscita a creare un prodotto con una narrazione brillante, mai banale, sfruttando al meglio un cast da urlo e senza avere paura di toccare argomenti scottanti. Si è parlato di aborto, bullismo e ovviamente di sessualità, con tutti i disagi che ne derivano.
La showrunner Laurie Nunn, autrice della prima stagione, è stata affiancata da Jamie Campbell (già produttore esecutivo) per creare qualcosa di ancora più affascinante, originale e fuori dagli schemi per la seconda che, a nostro parere, non potrebbe arrivare mai troppo presto.
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