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Scopri come →Il debutto di Pluribus su Apple TV ha segnato l’inizio di una nuova era per gli amanti della fantascienza d’autore. La serie, ideata da Vince Gilligan – la mente geniale dietro i successi clamorosi di Breaking Bad e Better Call Saul – ha conquistato gli spettatori di tutto il mondo, diventando lo show più visto in assoluto nella storia della piattaforma streaming e stracciando i record precedenti di colossi come Ted Lasso e Scissione. Questa volta, il celebre autore ha abbandonato il mondo dei cartelli e del crimine di Albuquerque per addentrarsi nei territori del dramma post-apocalittico e della satira sociale, confezionando un puzzle psicologico tanto surreale quanto irresistibile.
La vera forza della serie risiede nella sua premessa narrativa unica e destabilizzante. La trama ruota attorno a Carol Sturka, interpretata da una straordinaria Rhea Seehorn (già vincitrice del Golden Globe proprio per questo ruolo), una scrittrice di romanzi che vive ad Albuquerque. La donna scopre di essere una delle pochissime persone al mondo a essere immune agli effetti del “Joining” (l’Unione), un evento scatenato da un virus alieno che ha trasformato il resto dell’umanità in una mente alveare pacifica, felice e del tutto priva di conflitti.
La genialità dello show sta proprio nel ribaltare i classici cliché delle invasioni aliene: l’umanità convertita non è violenta o mostruosa, ma vive in uno stato di perenne e inquietante contentezza. Questa “Utopia ostile” esaudisce persino ogni desiderio materiale dei pochi immuni rimasti, ma dichiara apertamente che l’obiettivo finale resta quello di assimilare anche loro, non appena capiranno come fare.
C’è già parecchia attesa per la seconda stagione di Pluribus. E a tal proposito, ai microfoni di Deadline, Vince Gilligan ha dato le prime anticipazioni
Pluribus 2 è in lavorazione. Non è ancora vicinissima, ma sono a buon punto. A parlarne è stato Vince Gilligan ai microfoni di Deadline. Qui di seguito le prime anticipazioni a riguardo:
«Beh, siamo un po’ oltre la metà. Io e i miei sceneggiatori abbiamo ormai definito gli episodi. Non vedo l’ora di girarli e che il pubblico li veda, perché quello che stiamo facendo mi sta piacendo.»
Riguardo ai misteri di Pluribus invece ha così commentato:
«L’idea era di tenere il pubblico sulle spine, di far crescere l’attesa magari fino al settimo o all’ottavo episodio. Però abbiamo deciso di non farlo. Pensiamo sia più interessante approfondire subito la questione della bomba atomica, invece di lasciarla lì in sospeso come semplice elemento della trama.»
Come al solito, Vince Gilligan non si è sbottonato troppo tenendo per sé le informazioni più importanti. Ciò che sappiamo è che occorrerà armarsi di pazienza. Pluribus non tornerà nel 2026, e Vince Gilligan su questo è stato molto chiaro quando ha detto che non farà come in The Pitt. L’attesa potrebbe essere lunga, ma non temete: la seconda stagione di Pluribus promette già benissimo così.
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