in

Matthew McConaughey sta per tornare con una nuova Serie Tv crime

matthew mcconaughey

Matthew McConaughey sta per tornare sul luogo del delitto, quello del piccolo schermo. L’attore statunitense sarà protagonista di una nuova serie tv targata HBO, colosso a stelle e strisce dell’universo seriale (qui una classifica delle migliori serie attualmente disponibili su HBO Max). Torniamo però a Matthew. L’attore ci ha letteralmente ammaliato nei panni di Rust Cohle nella prima stagione di True Detective. Un capolavoro seriale e un capolavoro di personaggio, quello scritto da Nick Pizzolatto, che ha consacrato l’anno magico dell’attore, coronato dall’Oscar come miglior attore protagonista per Dallas Buyers Club. La performance di McConaughey è stata una delle più apprezzate degli ultimi anni da pubblico e critica mondiale, un vero e proprio trionfo (qui parliamo di Rust).

A distanza di 7 dalla sua partecipazione alla prima stagione di True Detective, Matthew McConaughey è pronto a tornare in televisione per HBO. L’attore è stato scelto dal network per un ruolo da protagonista in un futura serie tv tratta dal romanzo di John Grisham intitolato Il tempo della clemenza. La serie tv sarà co-prodotta da Warner Bros. Television, con Lorenzo di Bonaventura impegnato come produttore esecutivo. Non sappiamo ancora il nome dello sceneggiatore impegnato nello sviluppo della serie, ma siamo certi che la produzione sarà una bomba. Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza.

Matthew McConaughey, cosa aspettarsi dal suo ritorno?

Giunto al cinema nel 1996, Il momento di uccidere è uno dei film più celebri della carriera di Matthew Mcconaughey. Una pellicola che, a breve, festeggerà ben 25 anni, nella quale l’attore ha interpretato il personaggio dell’avvocato Jake Brigance. Diretta da Joel Schumacher, la pellicola era un adattamento del celebre e omonimo romanzo di John Grisham. Un libro chiave per la sua carriera, essendo stato il suo primo, edito nel 1988. Il seguito si è fatto attendere non poco. Il titolo è Il tempo della clemenza, uscito nel 2020. Il ritorno di Jake Brigance ha suggerito alla HBO di sviluppare una miniserie, proponendo al pubblico un’altra grande interpretazione di Matthew Mcconaughey,

Le novità però non finiscono qui.

Alcune indiscrezioni raccontano che l’attore stia seriamente pensando di buttarsi in politica. In una recente intervista infatti ha dichiarato di pensare a una sua candidatura come prossimo governatore del Texas. Una scelta che ricorderebbe molto quella di Arnold Schwarzenegger, che nel novembre 2003 abbandonò le scene cinematografiche per fare il governatore della California, ruolo che ha ricoperto per due mandati fino al gennaio 2011. Tornando invece alla carriera attoriale di Matthew McConaughey e tornando alla nuova serie tv che lo vedrà come protagonista, cerchiamo di fare chiarezza a riguardo.

Nel film Il momento di uccidere si racconta la storia di una ragazza afroamericana abusata da due uomini bianchi, uccisi poi dal padre della stessa per paura di una giustizia razzista. In questo contesto l’avvocato Jake Brigance si ritrova a fronteggiare un caso a dir poco delicato, dall’esito forse scontato. Il sequel, su cui si baserà la serie tv HBO, racconta dei fatti avvenuti dopo Il momento di uccidere e L’ombra del sicomoro, altro romanzo di Grisham. Anche in questo caso il personaggio di Matthew McConaughey, Jack Brigance, si ritrova a difendere un giovane che ha ucciso il fidanzato di sua madre. L’uomo era un vice sceriffo e il gesto è scaturito dai continui abusi subiti dall’assassino, da sua madre e dalla sua sorellina di 14 anni. Cosa aspettarsi? Solo il tempo ci darà una risposta. Intanto possiamo dire solo una cosa: bentornato Matthew McConaughey.

Scritto da Giacomo Simoncini

“Giro, vedo gente, mi muovo, conosco, faccio delle cose. Ad un mondo di numeri ne preferisco uno di lettere. Scrivo per coinvolgere gli altri, per far appassionare le persone a ciò che amo. ”

stranger thing 3

Stranger Things – Le Pagelle della serie fenomeno mediatico di Netflix

breaking bad

3 cose che nessuno ha il coraggio di dire su Breaking Bad