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Lost, la confessione di George R.R. Martin sul finale (per lui deludente): «Mi sono sentito tradito»

Una scena del finale di Lost, uno dei migliori finali delle Serie Tv

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La conclusione delle grandi serie televisive rappresenta da sempre uno dei momenti più delicati e complessi per la storia della Tv. Se per l’adattamento televisivo di Game of Thrones la reazione degli spettatori è stata quasi unanime nell’esprimere un profondo disappunto per la frettolosità degli eventi conclusivi, le cose andarono diversamente per l’isola più famosa del piccolo schermo. Il finale di Lost continua infatti a dividere gli appassionati a distanza di anni: da una parte chi ha amato la scelta poetica e sospesa degli autori, dall’altra chi non ha mai perdonato la mancanza di risposte concrete a molti dei misteri disseminati nella narrazione.

Tra i detrattori più celebri dell’ultimo capitolo dello show culto creato da J.J. Abrams, Damon Lindelof e Carlton Cuse figura anche il papà delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco: George R.R. Martin

Il celebre scrittore americano ha espresso al The New Yorker una bocciatura totale nei confronti della puntata conclusiva, raccontando la sua personale esperienza da spettatore deluso. L’autore di Game of Thrones ha rivelato di essere stato per lungo tempo un fedelissimo seguace di Lost, rimanendo rapito dalla complessità degli enigmi proposti di settimana in settimana. Con il procedere delle stagioni, tuttavia, l’accumularsi di misteri non svelati ha alimentato pretese altissime verso gli sceneggiatori, trasformando la curiosità iniziale in una cocente delusione.

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«Continuavo a guardarlo ed ero affascinato. Introducevano nuovi elementi e pensavo di aver capito dove stesse andando la storia. Poi aggiungevano qualcos’altro e cambiavo idea. Lo guardavamo ogni settimana cercando di capire cosa stesse succedendo e, man mano che diventava sempre più complesso, continuavo a dire: ‘È meglio che abbiano in mente qualcosa di davvero valido per il finale. Questo finale deve ripagare tutto ciò che è venuto prima’. E poi mi sono sentito così tradito quando siamo arrivati alla conclusione.»

Per George R.R. Martin, la conclusione di Lost rimane l’esempio lampante di una promessa non mantenuta verso il pubblico. Ma una cosa, in mezzo a queste polemiche, rimane certa ancora oggi: Lost non ha ancora smesso di far parlare di sé. Di ciò che è stato e di quell’ultima puntata che ha fatto la storia. E su questa scia, noi vi lasciamo con la La spiegazione del finale.