“Se ci penso, mi sento come se fossi una sopravvissuta“, ha dichiarato Gwyneth Paltrow in una recente intervista
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In questi ultimi giorni Gwyneth Paltrow, attrice e imprenditrice di successo, ha rilasciato un’intervista al New York Times. L’intervista aveva lo scopo principale di parlare del quindicesimo anniversario di Goop, azienda della nota star di Hollywood. Ma, fra le varie domande che le sono state poste, c’è stata quella riguardante il processo che l’ha vista coinvolta lo scorso marzo.
Nel 2019, l’attrice e imprenditrice è stata citata in giudizio da Terry Sanderson, optometrista in pensione; l’uomo, secondo quanto dichiarato, avrebbe subito delle lesioni nel 2016, dopo essersi scontrato con Paltrow su una pista da sci situato all’interno di un resort in Utah. Inizialmente Sanderson aveva chiesto un risarcimento pari a tre milioni di dollari, poi sceso a soli trecento mila dollari, per “una lesione cerebrale, quattro costole rotte e altre lesioni gravi“. Dal canto suo, la star di Hollywood sostenne che Sanderson l’aveva effettivamente investita e fece causa per 1 dollaro e per il pagamento delle spese legali. Una giuria si è poi schierata a favore del premio Oscar.
Il processo aveva suscitato un’attenzione forte, con Gwyneth Paltrow che aveva fatto naturalmente notizia e infiammato i social media con le scelte d’abbigliamento e le citazioni da meme (come la sua famigerata frase “Ti auguro ogni bene“, pronunciata a Sanderson dopo il verdetto di non colpevolezza): “Mi vestivo e andavo a vivere un’esperienza piuttosto intensa ogni giorno“.
Nel corso dell’intervista rilasciata al New York Times, Paltrow ha affermato di sentirsi una sopravvissuta e che, ancora oggi, sta cercando di elaborare tutto ciò che ha vissuto:
“Non so nemmeno se l’ho elaborato. Se ci penso, mi sento come se fossi una sopravvissuta. A volte, nella mia vita, mi ci vuole molto tempo per guardare indietro, elaborare qualcosa e capire cosa è successo. Ho sentito che accettare una falsa affermazione avrebbe compromesso la mia integrità. Sono soddisfatta del risultato e apprezzo tutto il duro lavoro del giudice Holmberg e della giuria, e li ringrazio per la loro premura nel gestire questo caso.“
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