Fallout, serie tv in arrivo il prossimo 11 aprile su Prime Video, è uno grandi eventi televisivi del 2024. E Jonathan Nolan, autore della serie, chiarisce le sue intenzioni a proposito del lavoro di adattamento fatto.
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Fallout, infatti, è tratta da uno dei videogame più famosi degli ultimi anni, e parte del fandom sembra essere piuttosto diffidente nei confronti dell’opera televisiva. Una diffidenza aprioristica, visto che non è manco andata in onda e sono già partite le critiche. Jonathan Nolan, fratello del premio Oscar Christopher Nolan (appena premiato per Oppenheimer con sette statuette), ha però le idee chiare e va per la sua strada.
Queste le sue dichiarazioni (riportate da T3), con un obiettivo chiaro: optare per il fanservice sarebbe una pessima idea.
Niente di sorprendente, visto che l’autore aveva fatto altrettanto ai tempi di Westworld.
“Non penso si possa davvero decidere di accontentare i fan o di accontentare chiunque altro tranne te stesso“, dice Nolan a proposito degli appassionati di Fallout. “Cercare deliberatamente di realizzare una serie tv di Fallout che soddisfi i fan dei videogame sarebbe folle“.
“Ho cercato di realizzare la serie che avevo in testa confidando che, come fan del gioco, avrei trovato le parti più essenziali per me”. Nolan, infatti, è prima di tutto un grande appassionato della saga videoludica: “Fallout 3 ha divorato un anno della mia vita e ha quasi fatto deragliare la mia intera carriera”.
“È una cosa così rara e incredibile… prendere qualcosa che ami e avere la possibilità di giocare in quell’universo per creare la tua versione”, conclude Nolan a proposito di Fallout.
Al di là di come andrà, la scelta è opportuna e mostra una visione netta e riconoscibile. Niente di sorprendente: anche ai tempi di Westworld, d’altronde, Nolan si era disinteressato alle esigenze dei fan. In quel caso arrivarono alcune tra le stagioni televisive più belle degli ultimi anni, anche se poi la serie fece una brutta fine: Fallout andrà nella medesima direzione? Qualità a tutti i costi, pur rischiando il fallimento?
A quanto pare, sì. Noi, fino a prova contraria, faremo il tifo per lui.
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