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“Stare a casa” è il mantra che ci circonda in questi tempi complessi. Mai come oggi l’home working è divenuto essenziale, ma per terminare le giornate c’è anche bisogno di intrattenimento. E molto di questo scorre sulla rete. I colossi dello streaming, come Netflix, sono la nuova Eldorado, con accessi cresciuti necessariamente a dismisura. La conseguenza di ciò e che i gestori di rete europei stanno registrando volumi di traffico dati senza precedenti. Al punto che è dovuta intervenire la stessa Unione Europea chiedendo, tramite il commissario per il mercato interno Thierry Breton, ufficialmente a Netflix di porre un freno al suo uso della banda mediante l’HD.
I binge watching selvaggi misti alle visualizzazioni occasionali stanno portando inevitabilmente a rallentamenti, disservizi e blocchi di navigazione in tutto il vecchio continente. E in questo momento di coatto isolamento non è proprio la cosa più opportuna che accada.

Per queste ragioni quindi il commissario Breton ha rivelato di aver contattato il CEO di Netflix, Reed Hastings, chiedendo di agire sulla qualità dei video, abbassandoli alla definizione standard e, di fatto, rinunciando alle visioni in HD. La conferma della richiesta è stata comunicata, via Twitter direttamente da Breton:
“Ho avuto importanti conversazioni telefoniche con Reed Hastings, CEO di Netflix. Per battere il coronavirus dobbiamo restare a casa e in questa fase lo smart working e lo streaming aiutano molto, ma le infrastrutture potrebbero non reggere. Per proteggere l’accesso a Internet per tutti, passiamo automaticamente definizione standard quando non è necessario l’HD“
Secondo quanto riportato dalla CNN anche Netflix ha confermato l’avvenuta conversazione tra Hastings e Breton. E ha riportato l’importante risposta da parte della società americana:
“Il Commissario Breton ha ragione nel sottolineare l’importanza di garantire che Internet continui a funzionare senza intoppi durante questo periodo critico. Ci siamo concentrati sull’efficienza della rete per molti anni, incluso fornire il nostro servizio di connessione aperta in modo gratuito per le società di telecomunicazioni“
Ma la notizia più importante è che Netflix ha anche confermato che intende procedere immediatamente, e per i prossimi trenta giorni, nel ridurre di un quarto il proprio traffico sulle reti europee:
“Stimiamo che ciò ridurrà il traffico Netflix sulle reti europee di circa il 25 percento, garantendo allo stesso tempo un servizio di buona qualità per i nostri membri“
Quello di Netflix è un gesto, che si somma ai molti altri che stanno fortunatamente dilagando in queste settimane, di assunzione di responsabilità e consapevolezza per cercare di dare un contributo tangibile alla gestione di questo intricato momento. Anche magari con un piccolo passo indietro. Ora speriamo che anche il pubblico capisca e accetti questa piccola rinuncia per permettere a tutti un più stabile e costante accesso alla rete.
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