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Nuova settimana, nuova classifica: bentornati amici. Hall of Series – Comunità di Recupero è carica e, dopo essersi dedicata alla Classifica dei 10 Migliori Personaggi di Stranger Things, ha deciso di non abbandonare il tema ponendosi lo stesso interrogativo su Lost, una delle Serie Tv più intramontabili di sempre (che potrete recuperare su Disney+). La storia cominciata nel 2004 è stata ciò che stata anche per merito di questi personaggi qui. Ma quali sono i migliori? Hall of Series – Comunità di Recupero ha un’idea ben precisa sul tema, e la trovate in questa classifica.
Da Desmond Hume a tanti altri ancora: ecco La Classifica dei 10 Migliori Personaggi di Lost secondo Hall of Series – Comunità di Recupero
10) Daniel Faraday

Lost è una lotta continua tra scienza e fede. C’è chi appartiene alla seconda, chi alla prima. Daniel Faraday fa parte della prima categoria e, per questo, cerca di fare qualsiasi cosa per capire razionalmente cosa stia avvenendo davvero sull’isola, e non a caso. Faraday è infatti un fisico teorico specializzato nello studio del tempo, motivo per il quale tutti i suoi studi tornano utili nel corso della Serie Tv. Da lui viene infatti coniata l’idea che qualsiasi cosa successa sia, in realtà, già successa, e che dunque il tempo non possa essere riscritto liberamente.
Conosciuto nella quarta stagione, sarà proprio lui a dire a Desmond – personaggio che ovviamente incontreremo più avanti nella classifica – di dover trovare una costante tra le due realtà in grado di trattenerlo nel suo tempo ed evitare così la morte. Il suo personaggio spicca dunque fin da subito anche grazie al suo essere un eroe fuori da ogni schema. Pur essendo forte e carismatico, Daniel è anche un protagonista confuso e intimorito da ciò che lo circonda. Non porta avanti lo stereotipo dell’eroe pronto a tutto che non sa cosa sia la paura, ma quello di un uomo profondamente umano, dal complesso rapporto con la madre e da un destino tragico che tenta, con fatica, di cambiare. In questo caso, conoscenza in questo caso non salva, ma condanna. E con Daniel, apriamo ufficialmente la classifica dedicata a Lost.
9) Juliet Burke

Una vita di rinunce. Una condanna, un silenzio che è in realtà accettazione. L’accettazione di essere detestata pur di proteggere chi le sta a cuore, anche a costo di restare da sola, senza appartenere mai davvero a un gruppo. Medico specializzato in fertilità e riproduzione, Juliet è un personaggio estremamente razionale e pacato. Non perde mai il controllo e, per questo, la sua corazza restituisce l’immagine di una donna fredda e distaccata, apparentemente incapace di provare davvero qualcosa. Ma dietro la storia di Juliet si nasconde in realtà molto di più, un’infinità di sacrifici e il dovere di recitare un ruolo in un luogo in cui è costantemente sorvegliata e in cui, per sopravvivere, può solo obbedire.
Juliet arriva infatti sull’isola contro la propria volontà, e prima di tutti. Svegliatasi a bordo del sottomarino degli Altri, si ritrova immobile, con i polsi e le caviglie legate. Su ordine di Ben, deve rimanere sul posto per cercare di trovare una soluzione alla morte delle donne in gravidanza che continuano a morire sull’isola. Il suo compito è quello di restare lì fino a quando non avrà risolto tutto, ma la sua permanenza si trasformerà presto in una vera e propria condanna: non può lasciare quel posto ed è costretta a viverci in totale solitudine.
Il suo personaggio possiede uno degli archi narrativi più intensi di Lost, grazie a un’evoluzione che la vede prima prigioniera, poi complice e infine individuo che sceglie liberamente per se stessa. Le decisioni che prende non sono mai facili e ogni sua scelta ha un costo. La sua complessità e le sue numerose sfaccettature hanno fatto sì che, alla fine, questo diventasse a tutti gli effetti uno dei personaggi più amati, e Hall of Series – Comunità di Recupero concorda, seppur collocandola lontana dai primi posti.






