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Landman 2×02 – La serie vira sempre di più verso il dramma familiare

Cami è alla guida della compagna di Monty Miller

ATTENZIONE: l’articolo contiene spoiler sulla seconda puntata di Landman 2!!

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Già il titolo di questo secondo episodio di Landman 2 I peccati del padre – ci dice che c’è qualcosa di fondamentalmente marcio nei gangli della famiglia Norris. Un peccato che si trasmette di generazione in generazione. Una colpa atavica, di quelle immarcescibili, che non si possono sradicare. È un malumore corrosivo quello che accompagna i membri maschi della famiglia Norris. Hanno quella durezza nello sguardo che attraversa le generazioni ma resta sempre lì, incagliata in una vita dura, come dura è la cornice nella quale i landman operano. I primi episodi della seconda stagione della serie Paramount+ stanno ponendo molto l’accento sul dramma familiare più che sugli affari della M-Tex Oil.

Monty Miller ha lasciato il suo impero alla moglie, che eredita anche le colpe e le malefatte di suo marito. La compagnia ha appena ricevuto una citazione in giudizio perché sono spariti 400 milioni di un finanziamento per una trivella in alto mare. La M-Tex avrebbe dovuto costruirla, ma non l’ha fatto, intascando però tutti i soldi. Soldi che ora sembrano spariti, nonostante le ricerche di Cami e dei suoi legali. La causa metterà alla prova la nuova regina del petrolio, per la quale non sarà semplice barcamenarsi tra i raggiri e le operazioni sospette di Monty e l’affarismo sfrenato dei suoi competitors. Ma è anche l’occasione per dare una storyline al personaggio di Rebecca, il legale della compagnia che abbiamo già conosciuto nella stagione precedente.


Rebecca è un avvocato arguto e determinato, pronto a combattere nell’arena con le unghie e con i denti.

Le tre generazioni Norris, padre figlio e nonno, si vedono per la prima volta insieme in Landman 2
Emerson Miller / Paramount+

In un mondo come quello di Landman, in cui i pregiudizi (anche di genere) non sono ancora stati estirpati, Rebecca prova a guadagnarsi il suo spazio ottenendo risultati anche migliori di quelli dei colleghi uomini. Ad ogni modo, ora la M-Tex Oil dovrà costruire in tutta fretta una trivella in mezzo al mare, che dovrà fruttare soldi nel più breve tempo possibile. Ma le rogne di Tommy Norris non finiscono qui. Al contrario, sono appena iniziate. Billy Bob Thornton dovrà faticare come sempre per far filare tutto liscio, come Presidente della compagnia, ma anche come padre e marito.

Cooper si è imbarcato in un ambizioso progetto lavorativo, puntando tutto il suo futuro su dei pozzi che sembrano fruttare parecchio oro nero. Il problema è che il ragazzo ha prestato poca attenzione a tutti gli aspetti burocratici dell’affare, firmando contratti con eccessiva superficialità. Suo padre, il landman per eccellenza, avrebbe potuto indirizzarlo meglio, ma Cooper lo ha chiamato in causa un po’ troppo tardi. Il ragazzo non conosce i suoi soci, non sa da dove provengano i loro soldi e sta mandando all’area la sua relazione con Ariana, spaventata dal futuro che la aspetta al suo fianco. Già nell’episodio della settimana scorsa, intercettando lo sguardo della donna, avevamo intuito che le sue preoccupazioni fossero un ostacolo alla relazione con Cooper.

Ariana ha perso il marito mentre scavava i pozzi. Il suo unico desiderio è allontanarsi da quella vita e crescere suo figlio lontano dai sogni ambiziosi di Cooper.

Ainsley e suo fratello Cooper discutono nel finale di Landman 2x02
Emerson Miller / Paramount+

Questa relazione, che si è imposta nello show già a partire dalla prima stagione, probabilmente non è destinata a finire così, ma Landman farà penare un bel po’ Cooper prima di ricongiungerlo agli affetti importanti. Dicevamo di Landman (disponibile su Paramount+, insieme a questi altri titoli usciti nell’ultimo periodo) che sta virando pericolosamente verso il dramma familiare. E questo secondo episodio lo conferma in maniera ancora più lampante, perché è tutto un confronto tra padri e figli che si guardano negli occhi e si confessano le proprie frustrazioni. La grande novità di questa seconda stagione è l’arrivo di Sam Elliott nel cast. L’attore, che ha lavorato con Taylor Sheridan nel grandioso spinoff di Yellowstone, 1883, interpreta qui il padre di Tommy, un uomo di 82 anni che passa alle sue giornate a osservare i tramonti dalla sedia a rotelle di una casa di riposo.


Eliott ha fatto la sua comparsa nello show nella scorsa puntata, arricchendo ulteriormente la rosa di grandi attori che partecipano a Landman. In questo episodio assistiamo al primo confronto tra lui e Billy Bob Thornton. Capiamo subito che il rapporto padre-figlio non deve essere stato roseo (e la scarsa empatia di Tommy lo conferma) e una parte della colpa Tommy la dà a sua madre Dorothy, appena scomparsa. A giudicare dal dialogo tra padre e figlio, sospettiamo che la donna non fosse esattamente uno stinco di santo, ma al momento non ci è dato sapere di più. Probabilmente le prossime puntate di Landman esploreranno ancor meglio questo rapporto e tutti i traumi irrisolti che ne sono derivati.

Per ora ci godiamo semplicemente la prima scena insieme di Billy Bob Thornton e Sam Elliott, che torneranno a duettare ancora nei prossimi episodi.

Ainsley crea scompiglio in casa Norris
Emerson Miller / Paramount+

Le colpe dei padri si riversano sui figli, sembra suggerire Landman 2×02. “Crescerai tuo figlio come sei stato cresciuto da tuo padre”, dice Tommy a Cooper, ammettendo di non essere stato un granché come genitore. È la prima volta che padre e figlio parlano così a cuore aperto, confessandosi sentimenti che forse non si erano mai detti a voce alta. “Ti voglio bene papà” è l’unica cosa che viene da dire a Cooper. Ed è così semplice, ma così inaspettata, che arriva esattamente dove deve.


I due uomini della famiglia Norris avranno l’occasione di legare molto di più in questa seconda stagione di Landman. Anche perché Tommy scopre che il socio in affari di suo figlio e quel Gallino che ha incontrato nel finale della prima stagione, a un passo dall’essere ammazzato. Per noi spettatori è una notizia grandiosa, perché vuol dire che vedremo finalmente in azione anche Andy Garcia nei panni del narcotrafficante. Per Cooper e per Tommy un po’ meno, considerando il contratto vincolante che il ragazzo ha firmato con la società gestita da Gallino. Guai all’orizzonte per i landman, anche in questa seconda stagione.

Per fortuna, ad abbassare un po’ l’ansia ci sono le solite performance di Angela e Ainsley, le donne della famiglia Norris. Se Tommy e Cooper sono sempre cupi, irritabili e introversi, di tutt’altra pasta sono fatte le donne di casa.

Cami Miller cerca di far quadrare i conti di Monty
Emerson Miller / Paramount+

Sheridan ha creato due personaggi molto stereotipati, che non sempre riescono a trovare il favore del pubblico. Le scene in cui compaiono sono sempre esilaranti e ai limiti del grottesco. Sono divertenti, ma si allontanano troppo dal registro di base di Landman, che è tutt’altro. In questo secondo episodio, Angela ne combina un’altra delle sue, picchiando un poliziotto che la interrogava e facendosi trarre in arresto. Le due donne sembrano comunque decisamente sconnesse rispetto alla vita degli uomini di casa Norris (e forse è un bene per tutti).

Siamo al secondo episodio e la trama che riguarda la compagnia è solo stata sfiorata con qualche accenno e poche scene. La maggior parte dello spazio di questa puntata è occupato dai drammi familiari dei Norris. Dalle loro relazioni, dai loro problemi, dalle loro profonde differenze. Billy Bob Thornton lo vediamo sempre più spesso nei panni di padre e marito piuttosto che in quelli di landman e la sensazione è che la serie abbia optato per questa direzione, tralasciando per il momento la guerra al petrolio, gli affari della compagnia e le ingerenze del cartello della droga negli affari dei Miller. Siamo però solo al secondo episodio. La serie di Taylor Sheridan è ancora lunga e avrà spazio per affrontare tutti i punti scottanti.