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How to Get Away with Decameron – Capitolo I

How To Get Away With Murder

Orsù, amici cari,
stiam per inoltrare nostre membra e nostri futili corpi in ultraterreno viaggio, in compagnia de’ comparse de’ seriale avventura de’
Au tu ghet eweij uith mu

-Ehmm, Maestro, mi scusi…
-Si, mi dica figliuola.

-Maestro, non vorrei essere sgarbata, ma in realtà si direbbe, e si scriverebbe, How to Get Away with Murder

-Figliuola, vuole farmi scuola sulla somma lingua italiana di cui sono magno capostipite?

-No, Maestro, lungi da me, ma…

-Arresta de’ tue critiche e presta attenzione a fondamentali parole mie.

-Si, Maestro Giovanni.

-Sommo Maestro Boccaccio per te.

How To Get Away


How To Get Away with Decameron

-Si Sommo Maestro Boccaccio.

Ebbene, dove eravam rimasti?!
Ah ecco.
A causa della mia prematura dipartita, che da un paio di secoli mi tiene lontano dalla Terra, benché son comunque certo che mi reincarnerò presto in Fabio Volo, ho smesso di riportare in parole miei pensieri. Per questo ho cominciato ad aver bisogno di un …, come dite voi adesso?!

-Ghostwriter, Maestro.

Ecco, ho cominciato ad aver bisogno di un ghostvraiter.
Ho scelto lei

-Io, sono io Maestro, ha scelto me.

Ho scelto lei ed è già fonte di pentimento.
Ho scelto lei per trasportare mia prosa dal Paradiso dei Poeti, dove mio corpo ora giace, fin giù sulla Terra.
Ad ogni modo, ho deciso di abbracciare la contemporaneità e cominciare a discorrere di romanzi animati a puntate.

-Serie televisive, Maestro, si chiamano Serie televisive.

-Che figliuola ansiogena!
Va bene, Serie televisive.

Ed è ora quindi, di partire con la prima novella, addentrandoci nelle più profonde pieghe delle personalità dei figuranti di
How to Get Away with Murder.

In questo primo capitolo parleremo con Frank Delfino, un uomo determinato, ma sorprendentemente riflessivo.

-Maestro, ha già imparato a scrivere bene How to Get Away with Murder, è bravissimo!

-…

partiamo, partiamo…

-Sommo Maestro, è pronto il thè.

-Sempre a puntualizzare, puntualizzare, ma cosa? Cosa puntualizzi, chi credi di essere? Dante? Che poi, non mi stupisco delle grandi opere da lui scritte, con tutto l’fumo che comprava a Firenze, per non parlare di quello che compra qui nel Paradiso dei Poeti, lui e l’maestro suo, coso lì, Brunetto Latini.

-Ma quindi, è vero! Dante…
-Eh arrivi sempre tardi tu…

Non è stato semplice avere l’onore di poter raccontare queste novelle, ma grazie al Maestro Giovanni Boccaccio…

-Sommo Maestro!

How To Get Away
How To Get Away with Decameron

…al Sommo Maestro Giovanni Boccaccio, ho la grande opportunità di poter raccontare attraverso delle novelle, un personaggio ogni volta diverso, della Serie Tv che da due anni ci tiene con il fiato sospeso: How to Get Away with Murder.

Abbiamo l’onore di cominciare con il narrare di un personaggio assai noto, di grande maestria, un marchese nel toglier vite. Frank Delfino.

-Figliuola, mi spiace interrompere tua novella…
no, in realtà non mi spiace per nulla, ahahah.
Comunque…
per gentile concessione del messere Giotto porgo a tua attenzione l’suo affresco appena concepito.

How To Get Away
How To Get Away with Decameron

Lo incontro nella stanza di un hotel, seduto sul letto con i gomiti appoggiati sulle gambe e l’indice della mano destra che sfiora il labbro inferiore da un lato all’altro con movimenti rapidi e delicati, lo sguardo fisso al pavimento.

“Mi ritrovavo spesso a guardare le luci della città quando in tram percorrevo solitario la strada che mi avrebbe portato a casa. Dal luogo in cui mi trovavo riuscivo a guardare dall’alto tutto ciò che era la città e le sue luci erano meravigliose, sembravano quasi disegnare un mosaico, un quadro perfetto, che sapevo di non poter raggiungere.

Guardavo sempre in un punto ben preciso, con il passare dei minuti, ogni volta, si faceva più vicino. Sapevo che un giorno sarei potuto essere lì, a ripensare a questi giorni, in cui dall’alto guardavo il mio possibile futuro.

La nostra più alta aspirazione è poter un giorno essere lì, in quel punto che nel passato abbiamo sempre guardato dall’alto. È poter cambiare prospettiva, è poter guardare in alto e ritrovare il nostro sguardo che un giorno era lì, a fissarci, come se il nostro sguardo futuro incontrasse il nostro sguardo passato.

Ma io sono ancora qui, a guardare le luci della città. A sperare che un giorno, io possa essere in quel punto, non so cosa sia, non so dove sia, ma a questo punto, che importanza ha?
Ho inseguito fantasmi per anni e nella peggiore delle ipotesi quel punto lì sarà soltanto un altro, uno dei tanti.”

Sono queste le sue parole.
Sembra afflitto, forse il suo umore ha a che fare con quello che sta succedendo nella seconda stagione.

“Salve Frank, sono A…”

“Chi sei?”

“Si, stavo per dirti proprio questo, sono A…”

“Ti ha mandato Annalise?”

“No, in realtà sono qui per conto del Maestro Boccaccio

-Sommo Maestro Boccaccio!

del Sommo Maestro Boccaccio.”

-Maestro mi lasci lavoraree!

“Per conto di chi?”

“Del Sommo Maestro Bocc… va beh, lasciamo perdere.
Sono qui per sapere qualcosa in più di te.
Qualcosa di inedito. Tipo perché ti sei tagliato i capelli?! Non potevi usare un berretto per evitare che qualcuno ti riconoscesse? O perché non farti semplicemente crescere la barba all’infinito e tingerla di grigio brizzolATO TIPO ALBUS SILENTE?!”

“Avevo bisogno di un cambiamento, di un totale cambiamento.”

How To Get Away

“Capisco.
Anzi no, non capisco, ma andiamo avanti.”

“Puoi farmi un favore?”

“Certo, dimmi.”

“Tra un paio di capitoli incontrerai Annalise. Dille che nonostante tutto quello che è accaduto non avrei mai voluto che andasse a finire così.”

“Come fai a sapere che incontrerò Annalise?”

“Promettimi solo che le dirai ciò che ti ho appena detto.”

“Va bene, Frank, non preoccuparti!”

“Adesso devo andare, è stato un piacere.”

“Cos… cosa? Già?”

“Si, scusami, ho un problema da risolvere… e poi mi hanno pagato per soli dieci minuti con te, ciao.”

Perfetto, proprio come speravo che andasse, il Maestro ne sarà sicuramente soddisfatto.

-Maestro, come sono andata?
Maestrooo?!

-Eh? Sisi, eccomi. Stavo conversando con Petrarca a proposito di quel raccomandato di Dante.

-Maestro, ma almeno mi ha ascoltata?

-Oh certo figliuola, ogni singola sillaba.

-Siamo sicuri?

-…mmm no! Ahahaha.
Ma non temere, riascolterò tue parole a breve, tanto c’è l’podcast

Anticipazioni prossima puntata de’
How to Get Away with Decameron:

nella prossima puntata incontrerò un altro personaggio, questa volta una donna, legata a Frank da un’indissolubile passione.
Nel mentre, per la gioia del Maestro Boccaccio

-Sommo Maestro Boccaccio!

How To Get Away
How To Get Away with Decameron

-Maestro! Ma interferisce anche nelle anticipazioni?!

-Sempre!

Comunque, riuscirò a scambiare qualche battuta anche con il sommo poeta fiorentino Dante Alighieri che nel paradiso dei poeti detiene il trono (cose che neanche in Game of Thrones!).

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Written by Alana Santostefano

Si fa fatica a vivere la realtà quando si è capaci di sognare, si è così tanto legati all'astratto che si pensa di dover costruire cose assurde nel presente dell'esistenza unicamente per convincersi di essere vivi.
Sono una sognatrice, una di quelle che si guarda attorno e immagina un'altra vita, una di quelle che non vede l'ora di andare in un posto chiamato 'se stessi' per poter guardare lontano e immaginarsi coperti di nuvole a volare sul tempo.

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