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L’accattivante proposta di Annalise Keating a Callie Adams Foster in una realtà alternativa

Questi avvocati delle serie tv ne sanno una più del diavolo! Adorano cercarsi tra di loro per ricevere nuovi stimoli, cavalcare l’onda della competizione oppure semplicemente per arricchirsi in positivo delle qualità dei colleghi. Tuttavia, sappiamo bene come nel corso del tempo si siano contati svariati scandali legati ad alcuni di questi. Siedono infatti al tavolo della giustizia e della legalità in ogni sua forma, ma la realtà dei fatti risulta inevitabilmente molto differente. Nell’universo della difesa si celano tanti intoppi che portano la figura dell’avvocato nelle serie tv (qui ne parliamo, grazie ai migliori legal drama) a dover scendere a compromessi, falsificare alcune parti di verità e, nella peggiore delle ipotesi, compiere anche azioni parecchio opinabili.

Vi starete chiedendo il motivo di questa premessa. A questo proposito, vi ricordate Kathleen Gale? Sì proprio lei, l’attraente e invincibile avvocata che assume precipitosamente Callie Adams Foster nel suo nuovo ufficio pro bono.

La donna in realtà non è coprotagonista di Callie in questa storia, tuttavia può definirsi complice di un’inaspettata proposta avanzata alla ragazza. Se infatti conoscete Kathleen, non potete non conoscere lei, la spietata e incorruttibile Annalise Keating! Beh, sul secondo aggettivo nascono subito seri dubbi, ma in questa sede non è troppo rilevante approfondire. Parliamo piuttosto di un piccolo aneddoto, che riesce a far venire qualche brivido ai fans più accaniti di entrambe le serie tv. Anche se a rimanere maggiormente sbalorditi saranno senza ombra di dubbio quelli de Le regole del delitto perfetto, visto che tutto ha inizio proprio da Annalise.

L'Avvocata Kathleen Gale e Callie Adams Foster (469x307)
L’Avvocata Kathleen Gale e Callie Adams Foster

Ecco dunque di che cosa parliamo

Dopo che Callie Adams Foster e la grandiosa Kathleen Gale sono riuscite a vincere la causa che vedeva coinvolto Tommy Chen per la morte del suo amico Zack, sappiamo che tutto è cambiato. Infatti già da tempo l’Avvocata era ricercata dall’FBI per questioni non molto chiare e che l’avevano così portata a lasciare il suo vecchio studio. A questo proposito il caso Chase era stato affidato quasi del tutto a Callie, che in questa situazione è riuscita con la sua determinazione e uno svelto intuito a dare inizio alla sua brillante carriera.

Di certo avrebbe però apprezzato che la sua mentore non fosse coinvolta in strani affari che coinvolgevano addirittura racket, mafia cinese e denaro. Tuttavia aveva comunque deciso di accettare la richiesta della donna di essere niente meno che il suo avvocato difensore! Ilare è la scena in cui di ritorno alla Coterie trova la donna con le pantofole della sorella, nascosta nella sua camera per depistare l’FBI. E sarà mediante le grandi doti persuasive di Callie che le autorità chiuderanno il caso dell’Avvocata, permettendole così di tornare al suo lavoro.

Inutile dire quanto si sentisse disorientata Callie adesso

A partire dall’esperienza con il giudice federale Wilson, che è stato sicuramente per lei un eccellente trampolino di lancio, ma distante del tutto dalle sue attitudini e intenzioni. Per poi passare al mancato superamento dell’esame di abilitazione la prima volta, la disoccupazione e poi Legal Aid, che non ha fatto altro che sminuire in parte le sue spiccate capacità.

Nonostante ciò, proprio lì dentro aveva conosciuto Kathleen, che sembrava percorrere i suoi stessi binari, se solo non fosse perseguita dalla legge ormai da tempo. La svolta per la ragazza arriva però quando il suo sogno seppellito ormai dal quotidiano, esce di nuovo fuori creando scompiglio nella sua mente e nel suo cuore. Si è ricordata infatti, dopo tutte queste vicissitudini, che se lei aveva desiderato tanto studiare legge e diventare avvocato era per una fortissima vocazione filantropica verso chi si trova in difficoltà e non ha gli strumenti per pretendere giustizia.

Ecco dunque che dopo svariati flussi di coscienza e riflessioni fa nuovamente capolino tra i suoi pensieri l’idea di andare a Washington DC per offrire il suo servizio all’ACLU (qui il sito ufficiale). Basterà solo dirlo ad alta voce una volta per tutte e al cospetto di Kathleen, per far sì che questo diventasse sempre più realizzabile. Quest’ultima infatti farà di tutto per provare a telefonare ad un suo contatto interno all’Organizzazione e dargli così le meritate referenze della “sua ragazza”. Orgogliosa e fiera di lei adesso più che mai, non l’avrebbe mai voluta allontanare dal suo studio. Però in quel preciso momento il suo compito era diventato quello di far volare ancora più in alto quell’impavido passerotto.

Cosa c’entra allora Annalise Keating con Callie Adams Foster?

Nell’attesa che Kathleen le sapesse dare una risposta relativamente al suo eventuale inizio all’ACLU, da Philadelphia le arriva un’altra chiamata del tutto disattesa. Mentre si trovava in terrazza a sorseggiare il solito calice di vino defaticante al tramonto, una notifica di email le arriva sul cellulare. Sobbalza un po’ per il suono diverso dalle notifiche di messaggio e apre l’email. Questo era il testo:

Gent.ma Dott.ssa Adams Foster,

sono l’Avvocata Annalise Keating di Philadelphia, ho trovato il suo indirizzo email nell’albo ufficiale degli avvocati d’America. Non sono sicura possa conoscermi vista la sua giovane età, tuttavia le basta chiedere a uno dei suoi colleghi e vedrà che le saprà dare risposte su di me. Oltre a praticare la professione, insegno diritto penale alla Middleton University e in questo momento sono alla ricerca di nuovi colleghi collaboratori. Per essere più precisa, mi manca un quinto elemento per poter lanciare il mio Keating Five. Di fatto ho già al mio seguito quattro dei miei studenti: Michaela Pratt, Connor Walsh, Laurel Castillo e Asher Millstone. E prima di procedere a tentoni con qualche spiacevole ripescaggio, ho saputo della sua collaborazione con l’Avvocata Kathleen Gale.

Ebbene le dico già di non fare assolutamente il mio nome con lei, in quanto antiche rivalità definiscono il nostro rapporto che innegabilmente cela però una sincera stima reciproca.

Agiamo in modo simile e poche cose ci spaventano, anche se lei avrebbe potuto evitare di sfidare addirittura l’FBI. Non voglio dilungarmi e adesso quindi arriverò dritta al punto. Dott.ssa Adams Foster, Callie, mi permetta di farle una proposta, visti i suoi risultati trascorsi e soprattutto il modus operandi a cui è stata abituata nell’ultimo periodo. Io ho bisogno di ragazzi giovani, determinati, temerari, appassionati e ostinati se necessario. Persone che lavorino per me in maniera eccellente nonché ininterrotta, poiché per chi merita non mancheranno le ricompense.

Le volevo chiedere dunque se volesse occupare il quinto posto vacante della mia Keating Five. Sappia riconoscere che si tratta di un’opportuna decisiva per la sua crescita e il suo successo futuro. Non si tratta dei soliti tirocini fini a se stessi, si tratta piuttosto di entrare nel cuore pulsante del diritto penale, con i suoi squallori, le assurdità e le incommensurabili soddisfazioni. Se dunque dovesse accogliere positivamente questa mia proposta, provocando l’invidia di ogni suo collega conosciuto fino ad ora, mi dica lei come intende interfacciarsi con me per disquisire meglio a riguardo. Intanto la saluto e rimango in attesa di un suo cortese riscontro.

Cordialmente,

A. Keating

Callie (600x300)
L’Avvocata Annalise Keating

Cosa avrà pensato a questo punto la “giovane” Callie?

Con rimane immobile con gli occhi spalancati ed una ridotta salivazione, seduta sulla sdraio cercando di mettere insieme i pezzi. Davvero questo stava succedendo nella sua vita!? Era passata dall’auto-licenziamento all’insoddisfazione professionale, per poi finire in un nanosecondo ad un duello all’ultimo sangue tra l’ACLU e…(non riusciva neanche a dirlo col pensiero) Annalise Keating! Come prima reazione esternata inizia a sorridere sotto i baffi. Perché la supposizione per niente umile che lei non potesse conoscerla, le era risultato comunque un gesto di modestia considerando il fatto che nessuno non poteva non conoscere la Keating.

Così, in preda all’euforia per essere stata scelta da una dei migliori avvocati d’America, comincia ad alternare istanti di confusione che la riportano all’esatta condizione prima di aver parlato a Keethleen dell’ACLU. Quale scelta sarebbe stata meglio fare? Doveva seguire la linea del successo o quella dell’appagamento interiore? Doveva concentrarsi solo su se stessa o dare adito alla sua innata magnanimità? Mille domande e pochissime risposte, considerato che non sapeva davvero con chi parlarne. Non aveva detto a nessuno se non alle mamme (qui ne parliamo) della possibilità di lasciare Los Angeles per seguire il suo sogno. Ma nessun altro lo sapeva, compresa Mariana che era la sua confidente prediletta.

Pertanto in preda al panico Callie telefonerà subito alle mamme

Le quali, da buone socratiche, riescono a tirare fuori dai figli la loro coscienza parlante in ogni occasione. E sarà Lena, più avvezza a tenere discorsi su situazioni delicate, che consiglierà questo alla figlia:

Callie cara, intanto sai bene quanto io e la mamma siamo orgogliose di te fuori ogni misura! Sei diventata quello che volevi e il dover alle volte mettersi in discussione, sottostare a dei compromessi, fa parte di ogni professione. Pensa a me, che in politica devo lottare ogni giorni per far seguire il bene e il giusto. Tu sai già cosa vuoi davvero Callie. Hai già sperimentato cosa significa sedere in tribunale accanto ai migliori giuristi del Paese, hai vissuto quell’adrenalina della vittoria e della fama. Pensa bene ad una cosa però. Perché nonostante i grandi risultati, ad un certo punto ti sei voluta fermare e hai deciso di fare un passo indietro con Kathleen e con tutto ciò che è legato a questo mondo?

La risposta sta nel fatto che ti sei ricordata il motivo per cui in principio hai imboccato questa strada. Tu sei una ragazza così generosa, brillante, anticonformista e audace. Non sei fatta per abbassare la testa in situazioni in cui devono andare avanti mezze verità, scelte opportunistiche o ingiustizie. Tu sei diventata avvocato per difendere i più deboli e coloro che non sanno come agire per tutelare se stessi e i propri cari. Piccola mia, io questo sento di doverti dire da madre. Ma fidati che la tua risposta la conosci già.

Callie si sente sollevata e ringrazia le mamme per esserle sempre d’aiuto

Ingoierà dunque il rospo e risponderà all’email di Annalise chiedendole di fissare una videocall per la mattina seguente. L’Avvocata accetterà non riuscendo a prevedere nel suo intimo quale potesse essere il suo responso. “Questa pischella vorrebbe forse non accettare!?” ha subito pensato in realtà e non avevamo dubbi a riguardo. Ma fortunatamente il giorno dopo è arrivato alla velocità della luce pronto a spazzare via ogni dubbio e tensione.

Callie indossa la sua miglior camicetta, si fa la piega ai capelli, mette un filo di trucco ed è pronta per affrontare la magnifica Annalise. Sono le ore 10:30 e su Zoom la ragazza è in attesa di risposta cercando di domare l’ansia esacerbata anche da quella fastidiosa musichetta di chiamata. Ma esattamente in un momento di distrazione rapita da un uccellino fuori dalla finestra, compare il viso della Keating:

Buongiorno Callie, inizio a darti subito del tu! Piacere di conoscerti, come va?

Callie un po’ arrossita ma sicura di sé risponde:

Buongiorno a lei Avvocata Keating, va tutto bene, grazie. Mi permetto di iniziare dicendo che nonostante “la mia giovane età”, la conosco già dai tempi del liceo, prima di decidere di studiare legge al College. Le direi che mi è stata tantissimo di ispirazione, ma non vorrei peccare di piaggeria! Lei come sta invece? Sarà stata impegnata tra lavoro, università e ricerca di personale…

Subito Annalise ribatte con tono deciso:

Mi fa piacere che tu abbia già idea di chi io sia Callie, giusto per evitare ulteriori presentazioni e spreco di tempo. Io sto bene ed essendo una stacanovista, mi piace avere sempre qualcosa a cui pensare e in cui adoperarmi. La fatica non esiste se i risultati ti riempiono fino a farti esplodere di orgoglio cara! Detto questo, visto che ho solo venti minuti prima di scappare alla Middleton, vorrei sapere qual è la tua risposta alla mia proposta. Irrinunciabile aggiungerei! Ma adesso mi taccio, a te la parola.

Callie impattata dalle ultime parole di Annalise e in soggezione per via del suo sguardo indagatorio, fa un respiro e argomenta il suo discorso:

Avvocata Keating, come le dicevo lei rappresenta il massimo livello a cui può ambire un giurista. Questo lei lo sa già benissimo, ma volevo sottolineare come io sia lusingata e le sia estremamente grata per avermi anche solo pensata come membro del suo team. Nonostante ciò…esattamente una settimana fa io avrei già preso un’altra decisione. Le spiego meglio. Da sempre, il mio principale obiettivo dal momento in cui ho iniziato a studiare Giurisprudenza era quello di praticare in futuro in ambienti non conservatori, dediti alla difesa dei diritti umani e delle libertà della popolo. Con misure di riguardo nei confronti dei più bisognosi e degli emarginati della nostra società.

Dopo un momento di destabilizzazione ho infatti messo a fuoco che la mia più grande aspirazione sarebbe stata lavorare per l’ACLU a Washington…non le chiedo se ne abbia mai sentito parlare, perché presumo che la offenderei. Pertanto Avvocata Keating, mi trovo costretta a darle una risposta negativa, in quanto proprio Kathleen si è offerta di dare una sua referenza per me ad un suo contatto che opera lì. Non so cos’altro aggiungere, se non ringraziarla mille altre volte ancora. Se me ne pentirò? Io spero di no e di essere sempre felice di essermi battuta per realizzare il mio sogno. Se però dovesse capitare, mi terrò l’amaro in bocca con la promessa di non venire a piangere da lei! Questo perché penso di aver capito dai racconti su di lei, cosa potrebbe farle piacere e cosa no.

Callie A. Foster, Mariana A. Foster e la madre Lena

Ecco che un’Annalise sbalordita ma imperscrutabile…

…È pronta ad incalzare subito Callie con un sorriso sornione:

Mmh…capisco Callie. Ti sento convinta della sua scelta, leggo un fuoco nei tuoi occhi e questo è difficile da vedere in giro. Non ti nego che mi sento affrontata da questo tuo discorso, ma non preoccuparti, lo dico giusto per non smentirmi mai! Mi sembra quindi che non mi resta che augurarti buona fortuna e un radioso futuro. Ed è inutile dire come ciò a cui sei in procinto di dedicarti, sempre se la nostra Kathleen riesca nel suo intento, si discosta non poco da quello che è la reale professione dell’avvocato…

Non sarà comunque questa la sede in cui io proverò a dissuaderti. Lo specifico perché se avessi deciso di farlo, sarei già riuscita nel mio intento…Detto ciò, chi sono io in questa mattina di primavera per ostacolare una giovane avvocata a conquistare il suo bottino d’oro in quel di Washington!? Adesso ti saluto che i miei studenti reclamano già il mio ritardo. Magari le nostre strade si incontreranno un giorno. Possibilmente durante un processo l’una contro l’altra! Me lo auguro forse, adoro le sfide. Buona giornata Callie e grazie per la risposta tempestiva.

Callie estasiata quasi da come sia andata obiettivamente bene quella videocall rimane adesso con pochissime parole:

Grazie davvero per tutte le sue parole. Le porterò sempre con me, laddove mi porterà il mio futuro. Un’ultima cosa però le vorrei dire con estrema sincerità. Se non fosse subentrata l’opportunità dell’ACLU, avrei accettato senza remore. Considerato che il mio obiettivo era già quello di cambiare aria e lasciare Los Angeles per un po’. Ma comunque…non la voglio trattenere ulteriormente, la lascio alla sua lezione. Buona giornata a lei Avvocata Keating. Spero trovi presto il professionista che cerca.

Due sorrisi pacifici sono stati l’ultima immagine vista da entrambe

Prima di cliccare sul tasto “abbandona” di Zoom. Si sente adesso più leggera e rilassata Callie, dopo aver affrontato quest’altra complessità da adulta. Non vede l’ora adesso di rendere reali le sue grandi speranze, dopo tutte le difficoltà dell’infanzia, le pessime decisioni, gli autosabotaggi e le sconfitte. Inutile dire però che pensa già all’altro enorme ostacolo che dovrà affrontare: Mariana.

Rimugina da giorni su come dire all’affezionata sorella (ecco qui un articolo) che dovrà lasciare la città, la stanza alla Coterie, lei…Tuttavia, dopo aver affrontato Annalise Keating in persona poco altro la spaventa. Anche se la furia di una sorella può essere quasi fatale per certi versi! Adesso però vuole pensare soltanto a ciò che è meglio per lei. E per fermare il flusso di pensieri che cominciavano ad imboccare i drammatici sentieri dell’amore, decide di uscire e godere a pieno questa giornata colma di emozioni. Presagio di tutto quello che riserverà a lei il futuro.