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How I Met Your Mother in pillole di vita: il test del portico

How I Met Your Mother

How I Met Your Mother attraverso le parole di Lily Aldrin è molto chiaro: con l’amore non si scherza, bisogna ben focalizzare l’obiettivo e comportarsi di conseguenza. Se vuoi giocare e divertirti non c’è problema, ma se il tuo obiettivo è quello di formare un famiglia, sposarti e vivere per sempre felice e contento, allora devi fare le scelte giuste.

Lily provoca consapevolmente la rottura di gran parte delle relazioni di Ted non solo perché è una grande impicciona, ma anche perché vuole il bene dell’amico, vuole aiutarlo, lo vuole felice sotto a quel dannato portico insieme a lei e a Marshall.

How I Met Your Mother

In effetti questo ragionamento fa acqua da tutte le parti. Come si può immaginare dopo pochi mesi di relazione se tutto andrà bene? Come fai effettivamente a pensare e capire di avere a fianco la persona giusta?

Da una parte, quella che sembra un’impresa impossibile, in realtà può davvero proteggerci dal nostro personale autolesionismo. Fin troppe volte ci troviamo a desiderare cose che in fondo ci fanno del male, persone che non sono assolutamente adatte a noi, ma ci intestardiamo. Abbiamo deciso di voler stare con lei e allora siamo disposti a rinunciare a noi, alle nostre priorità e ai nostri obiettivi. Ma ne vale davvero la pena?

Ad un certo punto la magia finisce, l’amore lascia spazio alla vita, a quella che è la crudele realtà, e la possibilità di trovarci con bagagli pieni di rimpianti diventa una prospettiva concreta.

How I Met Your Mother in pillole di vita: il test del portico

Prendiamo l’esempio di Robin e Ted (del cui grande amore vi ho raccontato qui). Si amavano, senza alcun dubbio, ma insieme non avrebbero potuto fare altro che procurarsi infelicità.

Robin puntava tutto sulla carriera, ovunque l’avrebbe portata. Ted voleva stabilità, una famiglia, dei figli.

Amore e matrimonio tante volte sono due concetti che mal si completano.

How I Met Your Mother in pillole di vita: il test del portico

Quando ami una persona sei disposto a tutto, tuttavia quel “per sempre” è davvero molto tempo, durante il quale tante cose possono cambiare.

Quando Lily immagina Robin al fianco di Ted sotto a quel portico, visualizza una scena molto realistica, in cui entrambi non hanno trovato la piena realizzazione della loro vita. Il compromesso è fondamentale in una relazione, ma tante volte da quel compromesso derivano una serie di conseguenze che intaccano la nostra felicità.

Pertanto, il grande quesito che ci pone How I Met Your Mother consiste proprio in questo: per amore vale la pena rinunciare alla propria felicità?

How I Met Your Mother in pillole di vita: il test del portico

Forse anche questa è una chiave di lettura per comprendere il finale: ciascun personaggio nell’arco del percorso di How I Met Your Mother ha fatto delle scelte, ha deciso di prendere una via invece di un’altra, e nel finale ben comprendiamo che da un certo tipo di scelte non puoi tornare indietro.

Ted aveva deciso di lasciare Robin a Barney, aveva deciso di fare la cosa giusta spingendo l’amore della sua vita tra le braccia del suo migliore amico. Una scelta da cui non sarebbe più potuto tornare indietro.

Robin scelse Barney ben consapevole dei rischi che comportava quella scelta, ma lei lo scelse comunque perché lo amava non con la testa, ma con l’anima e il cuore.

How I Met Your Mother in pillole di vita: il test del portico

Barney, il re del leggendario, decise che per Robin valeva la pena rinunciare ad una parte di se stesso, rinunciare alla leggenda, ai giochi e alla sua vita di New York. Barney per Robin è stato disposto a rinunciare alla sua natura, ed è uno dei sacrifici più belli che un uomo possa fare per la sua donna. Ma la realtà ci si è messa di mezzo.

La relazione tra Robin e Barney non ha funzionato forse proprio perché Barney ha rinunciato a troppo. Nelle nove stagioni di How I Met Your Mother abbiamo conosciuto un personaggio che ad un certo punto ha voluto cambiare tutta la sua vita per una donna.

Per lei ne valeva la pena. Ma rinunciare a se stessi, per quanto lo si creda giusto, è sempre sbagliato e comporta una serie di inevitabili rimpianti.

How I Met Your Mother in pillole di vita: il test del portico

Ted rinunciando a Robin, invece, ha seguito la sua natura, ha rispettato ciò che era il suo personaggio, e ha rispettato, volente o nolente, quelle che erano le sue priorità.

Ted in fin dei conti ha seguito i consigli di Lily, si è attenuto al test del portico ed ha trovato la sua felicità e realizzazione, sebbene l’universo abbia avuto davvero un distorto senso dell’umorismo nei suoi confronti.

How I Met Your Mother è una serie disillusa: crede fermamente nell’amore, ma non nel lieto fine che nelle favole sembrava essere sua diretta conseguenza.

How I Met Your Mother

Amore e felicità a volte semplicemente non fanno parte della stessa equazione.

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Written by Sara Di Cerbo

C'è chi legge perché in cerca del proprio sogno, mentre chi scrive lo fa perchè ama regalare sogni. Dal canto mio faccio il possibile: scrivo da quando ne ho memoria, ho pubblicato il primo di (spero) molti romanzi nel 2015, frequento un'università senza speranza e mi cullo tra libri, film ed ovviamente meravigliose Serie Tv. Dopotutto un nerd è qualcuno che non ha paura di rimanere indietro rispetto al resto del mondo, se questo vuol dire continuare ad inseguire la propria passione.

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